
Originariamente Scritto da
zarath
Riassumo brevemente un' articolo apparso sul Sole 24ore di oggi.
La cassa integrazione funziona piu' o meno cosi : per un massimo di 13 settimane, si percepisce l' 80% dello stipendio.
questo 80% e' limitato superiormente da due valori insuperabili : il primo vale circa 800 euro (per gli stipendi fino a 1800 euro) e il secondo circa 1000 euro (per gli stipendi superiori).
In alcuno casi particolari, la cassa integrazione puo' essere prolungata fino a 1 anno solare.
Ora, per Alitalia esistono queste eccezioni :
1) il limite di 13 settimane e' portato a 7 anni
2) il limite di 800 o 1000 euro e' abrogato.
Quindi, ad esempio (sul sole) un comandante che attualmente guadagna 13.000 euro al mese, in cassa integrazione ne prendera' circa 10.400 (in realta' sara' qualcosa di meno perche' alcune indennita' non vengono computate).
Quindi, in 7 anni, il nostro comandante percepira' dalle casse dello stato :
7 X 13 X 13.000 X 80% = poco meno di 1 milione di euro.
Mi sorge spontanea la domanda : in base a quale diritto un ex dipendente alitalia in cassa integrazione guadagna come un paio di operai in tutta la vita ?
con un milione di euro si paga un anno di cassa integrazione a 100 operai.
essendo il denaro per la CIG limitato, come mai un ex-comandante alitalia sottrae la cassa integrazione a 100 (diconsi cento) operai ?
Mi piacerebbe conoscere il parere dei forumisti, di destra, di centro, di sinistra, cattolici e atei, operai, impiegati, studenti e disoccupati.
(p.s. forse e' opportuno lasciare in thread per conto suo, altrimenti verrebbe inglobato nel gigantesco blob Alitalia e questa domanda non avra' risposta).