
Originariamente Scritto da
Mantide
Hillary punta sulla paura dell'uomo nero
In alcuni spot elettorali della Clinton l'avversario Barack Obama appare stranamente con un colore di pelle più scuro del reale. Sorge il dubbio che la senatrice abbia deciso di giocare sui sentimenti più razzisti degli elettori.
La notizia appare sulla webzine
Wired, che riprende alcune immagini e alcuni video diffusi nella campagna elettroale Clinton:
le foto e le riprese del senatore dell'Illinois, accostate alle immagini reali, mostrano un colorito decisamente più nero. Iniziano a farlo notare alcuni blogger sul sito progressista Daily Kos, riprendendo un passaggio della campagna Clinton in cui si accusa Barack Obama di uno scarso impegno in Afghanistan:
in questi spot il senatore nero, oltre a essere molto più nero, mostra anche un leggero prognatismo. Il portavoce di Clinton, Jay Carson, rifiuta di commentare il presunto e infimo éscamotage, sottolineando come la fedeltà ai colori sia un problema ricorrente e talvolta assolutamente casuale.
Talvolta appunto, polemizza il blogger sostenitore di Barack Troutnut, insinuando che le riprese non sono per nulla casuali. In fin dei conti l'ex First Lady, forte della vittoria nell'Ohio e nel Texas ("come vota l'Ohio così vota la nazione"), appare fermamente decisa a usare tutte le sue armi. Uno degli argomenti più forti è senza dubbio il legame tra il candidato afroamericano e l'immobiliarista e faccendiere di Chicago Antoin Tony Rezko (accusato di frode, riciclaggio, corruzione, tentata esotrsione). Ma Obama piace alla gente e il linguaggio della comunicazione ha bisogno di rivolgersi anche all'inconscio delle persone: non bastano, quando la sfida diventa all'ultimo sangue, le ragioni razionali.
E cosa c'è di più terribilmente inconscio, irrazionale, sbagliato e ancestrale della paura del diverso e, nel caso specifico, dell'uomo nero? Se l'accorgimento è voluto, come malignano in molti, si tratta di parlare al subconscio delle folle bianche che, senza nemmeno saperlo, potrebbero sentir crescere dentro un'inspiegabile diffidenza per quel volto così poco bianco e così poco famigliare.
"Accusa ridicola", sostengono Jay Carson e Howard Wolfson, direttore della comunicazione della campagna Clinton, ma nella corsa alla nomination democratica si profila una battaglia sempre meno politicamente corretta.
E-POLIS Mercoledì 05 marzo 2008 - 11

5 (249 giorni fa)
Emanuela Di Pasqua
http://www.visionpost.it/epolis/hill...luomo-nero.htm
Vi ricordate questa Polemica durante le Primarie Democratiche?E ricordo che ci fu anche una polemica inversa...ovvero si accuso`Barack di "sbiancarsi" un po`...questo tanto per chiudere na polemica assurda e provinciale dei Democratici catto-comunisti nostrani...


