... non s'ha da fare. Né ora, né mai".

«Prevediamo di partire nei tempi previsti dalla legge, e quindi dal 14 settembre in poi. Vogliamo innanzitutto abrogare le leggi sui finanziamenti pubblici e poi a tutte le leggi "ad personam", a seconda di quante questo governo ne farà approvare». Solo che poi quella raccolta di firme per il referendum contro i fondi pubblici ancora non è iniziata.
Commenta il cronista: "Sarà un caso" e io, ovviamente, sono d'accordo con lui.

Infatti è appena un caso se la limpida e trasparente IDV ogni anno s'intasca oltre 5 milioni di rimborso littoriale che poi sarebbero 10 miliarduzzi di Lire.

Ma il Tonino è uomo tuttodunpezzo e ribatte:


«Gli sprechi della politica vanno combattuti in via strutturale come il finanziamento pubblico dei partiti abnorme e in molti casi in frode al referendum del 1993». Nel giugno del 2008 annuncia il referendum la cui raccolta di firme sarebbe cominciata a settembre. Un grappolo di referendum, precisa. Finora s'è vista una vendemmia di euro.

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