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Che ne pensate del nuovo articolo di Mario Molinaro?
LETTERA APERTA AL POPOLO IRANIANO
Mario Molinaro
Mi si consenta esprimere la mia libera opinione in massima libertà, da Firenze, da simpatizzante dell'amico Nicola Bizzi, che tanta considerazione ha del mio, non importante e insignificante per il mondo, libero pensare.
L'informazione dei media, cui da Italiano sono soggetto, dipingono l'Iran come una feroce dittatura pericolosa per la pace del mondo.
Definire una dittatura uno Stato teocratico è follia, come sarebbe follia pensare che uno Stato che ruota intorno all'Essenza del Trascendente possa essere pericoloso! Si, pericoloso per tutti quegli Stati dove al posto dell'Uomo c'è il denaro! E che percepiscono il Trascendente come uno psichismo dell'immaginazione.
Oggi, per l'Occidente, è reale solo lo scientificamente provato: il resto è irreale. Questa è la demenza del relativismo occidentale, che è il portone del divorzio, e di tutte le mostruosità che la sua cultura dominante produce permeandosi alla sua economia, anche di guerra.
La vita umana è un miracolo inspiegabile anche per la scienza e di conseguenza sarebbe una irrealtà, e i profeti insieme ai loro seguaci sarebbero dei visionari. Il dialogo diventa quindi impossibile tranne che per la legge del rispetto dell'altrui sentire, a casa propria però!
La vera Libertà viene dal Trascendente, mentre dal denaro e dal potere viene la sedicente e falsa libertà. Questo e' un punto incontrovertibile.
Si dice sui giornali occidentali che il regime dell'Iran soffochi nel sangue ogni opposizione di pensiero. Altra veduta folle! Come può uno Stato teocratico volere il sangue dei propri cittadini?
Le recenti cosidette "repressioni" altro non sono state che il legittimo difendersi dello Stato teocratico, con incidenti né previsti, né voluti, per quanto la stampa occidentale abbia inteso provare l'intenzionalità della ferocia della cosiddetta dittatura, in vista di una autolegittimazione alla guerra. Manifestazioni fatte per una falsa relativistica aspirazione di libertà di pensiero, per contestare regolari elezioni e per minare la stessa teocrazia iraniana, per sovvertirla con modelli occidentali che sono dell'uomo la fonte dell'infelicità: libertà di divorziare, di fare del male e rimanere impuniti grazie a leggi garantiste, libertà di matrimoni fra gay, libertà di usare le droghe, etc. Manifestazioni che mi pare non avessero il plauso delle autorità religiose.
Quegli stessi studenti universitari che hanno manifestato implicito infantile disprezzo verso il Corano, che in Iran è l'essenza del Trascendente, nel disprezzare l'attuale governo che dell'autorità religiosa è il braccio, e non il capo, hanno dato prova della loro miseria spirituale, che potrebbe arricchirsi nel duro lavoro della terra, insieme a quei contadini che per la loro supposta ignoranza non hanno il sapere universitario.
Pare che essere studenti universitari faccia acquisire una conoscenza superiore che permette la critica, nel mentre una cosa rimane il Sapere e altra cosa è la Conoscenza unita alla Sapienza che ha la sua aula magna nel deserto!
Non vi è libertà fuori dal Trascendente. La stampa occidentale corre a definire lo stato iraniano un pericolo quando a chiare parole all'Onu Ahmadinejad dice che lo Stato d'Israele deve sparire, intendendo realmente dire con coraggio che è la mentalità che ruota intorno al denaro quella che deve sparire dalla faccia della terra!
Uno Stato teocratico come l'Iran non può né pensare, né pianificare la distruzione atomica dello Stato d'Israele, semplicemente perché questo com-porterebbe la morte di tanti innocenti che hanno solo la colpa di appartenere ad una Tradizione, e di vivere su una terra oggi chiamata Israele, per volontà politica dell'Onu, verso la quale la tolleranza islamica nutre rispetto, ma che nulla hanno a che vedere con gli sporchi giochi di potere e de-naro di certe lobbies occidentali che vedrebbero invece bene la distruzione dell'Iran.
Il Vero Corano è contro la cultura della morte ed è per la Vita.
Il parlare profondamente religioso del Presidente Ahmadinejad è stato scambiato ad arte per un parlare da guerrafondaio! Quanta falsita'!
Se egli fosse un guerrafondaio non avrebbe a cuore la centralità del Corano nella vita dello Stato iraniano, e la Repubblica Islamica dell’Iran, fondata sulla famiglia, sulla vera Giustizia e sul rispetto del Corano sarebbe una falsità, mentre essa è invece un esempio per il mondo intero.
Non può a mio parere esistere uno stato laico, privo di richiami ai valori assoluti che vengono dalle filosofie classiche e dalle religioni, se non a prezzo di fiumi di umana sofferenza.
L'occidente, col suo relativismo, ha esaltato la droga, il divorzio, l'aborto, l'eutanasia e quanto di peggio poteva esaltare, compresi gli interessi ca-pestro sui prestiti, e ridotto la centralità dell'Uomo a un niente del valore di una assicurazione.
L'Iran poggia se stesso sul Corano e quindi il suo Stato è la massima espressione della libertà, poiché non vi è libertà se non c'è riferimento a Dio.
La stessa giustizia dello Stato iraniano è veramente Giustizia, perché concede all'offeso il massimo della soddisfazione, mentre nel malato occidente una enciclopedia di sofismi garantisce i malfattori e rende doppiamente infelici gli offesi: prima dal criminale, poi dallo Stato garantista nel dare pene a volte minime davanti alla gravità dei loro crimini.
L'occidente, che ha tanto a cuore la falsa demo-crazia serva dei suoi poteri forti, dovrebbe portare molto rispetto ad uno stato come l'Iran, che ama il proprio popolo e tutte le famiglie del proprio po-polo, che esige uno Stato teocratico, e smetterla di demonizzarlo come il peggiore dei mali.
Sarebbe bello se emergesse la verità che lo Stato iraniano non finanzia il “terrorismo” e non protegge nessun balordo assassino, come l'occidente insieme a certe segrete lobbies ebraiche, che di ebraico hanno solo la forma e non l'Essenza, vor-rebbe fare credere. E sarebbe bello, emersa questa verità, che il mondo intero si comportasse con rispetto verso questo popolo desideroso soltanto di proteggere i propri ideali di Vita, Famiglia e Nazione. Il dovuto rispetto verso un paese dove il lavoro, lo studio, la preghiera, la salute e la vita stessa delle famiglie sono concetti sacri e basilari.
E sarebbe bello soprattutto che vi fosse rispetto verso il concetto che questo popolo ha della democrazia, che non è il concetto che si ha in occidente della nostra democrazia, tanto forte nell'idea, quando permeabile ai poteri occulti delle lobbies.
Questo è quanto liberamente penso controcorrente e contro ogni altrui opera persuasiva contraria al mio solitario assoluto libero pensare, che invoca e prega il suo cristiano Dio, per la Pace nel mondo, a cominciare dalla pace fra Palestina e Israele, con la creazione di due Stati su un unica Terra, dove non vi sia una sola arma se non che l'arma dell'amore verso la Vita. E il riconoscimento che l'Essenza del Trascendente è l'unico valore supremo della Vita, in una catena invisibile e forte quanto la voce di Dio attraverso i suoi messaggeri, che in essenza sono tutti riconducibili all'unica suprema maestà di Dio.
La dissertazione qui espressa è la esplicita manifestazione di un pensiero ragionato al di là delle grate dell'informazione che arriva quotidianamen-te dai media alla mia mente. Sono infatti troppo disilluso e disincantato dalle notizie false create ad hoc per creare movimenti di pensiero pro o contro un determinato popolo.
La stessa guerra contro l'Iraq poteva e doveva essere evitata considerando che Tarek Aziz, vice di Saddam Hussein, fu caro al Vaticano in un una opera di conciliazione che avrebbe salvato tante vite umane. Bush se ne fregò e andò avanti con i programmi di dominio sull'area, facendo di fatto il gioco delle lobbies ebraiche che mirano alla distruzione dell'Iran e della Siria, anche a costo di scatenare una terza guerra mondiale.
Sulla stessa guerra contro l'Afghanistan nutro delle perplessità. Li vi era (e vi è tutt'ora) la prima produzione al mondo di droga, quella droga che si riversava e si riversa sull'occidente. Chi mi dice che l'occidente non avesse le mani in pasta sul controllo dei talebani, e che per giochi vari si rendesse necessaria l'occupazione di detto paese così da preparare una logistica strategica militare ai futuri danni dell'Iran?
Insomma, sono un disincantato e non credo più nella purezza d'intenti degli States, servi delle lobbies ebraiche, le stesse che rivendicano per sé tutta Gerusalemme! Che schifo!
Come fanno schifo le sinistre italiane, serve dei poteri al soldo del denaro. Tant'è che al ricevimento offerto dall'Ambasciatore iraniano a Roma l'11 Febbraio, in occasione della festa per l’anniversario della Rivoluzione, a parte Lamberto Dini, l'unico esponente politico italiano presente in vesti ufficiali era Nicola Bizzi di Nuova Destra Sociale!
La "sinistra"italiana, che tanto a parole difende i Palestinesi, nel mentre con i fatti e' dalla parte dei fetenti!
Non potendo estranearmi mentalmente dalla terra fiorentina in cui scrivo questo articolo e pensando quindi agli illustri uomini del passato, vorrei che un Machiavelli fosse un fido consigliere del Vostro Presidente, per suggerirgli l'astuzia del parlare diplomatico e diabolico, perché l'occidente è maestro nell'arte del pervertire l'essenza del pensiero.
Quando il Presidente Ahmadinejad, da buon musulmano che non concepisce le sfumature, ma il bianco o il nero, dice al mondo intero che l'ONU è uno strumento in mano al demonio, esprime un concetto in Essenza vero, ma comprensibile solo a chi è ammantato dalla Luce del Trascendente, ma per niente comprensibile a chi vive nelle tenebre dello Spirito, e di conseguenza i manipolatori pervertiti dell'innocente ne approfittano per meglio persuadere le masse ignoranti che il vero demonio e' Ahmadinejad.
E dopo il Machiavelli al consiglio del Presidente, in contrapposizione ad un tizio che fu consigliere dello Scià prima di divenire capo del Mossad, vor-rei un Galileo per fare della Vostra capitale la sede della Vera scienza, quella ancora non concepita dalla collettiva mente dell'umanità, ma che solo in un paese dominato dal Trascendente come il Vostro può nascere, poiché la scienza si potrà defini-re vera Scienza quando avrà in sé i contenuti dell'Infinito, non matematico, ma divino.
E cosi vorrei un Leonardo da Vinci al servizio del Vostro esercito, con nuove geniali macchine da guerra atte a difendere il cuore fedele a Dio del Vostro popolo da chi vorrebbe annientare la Vostra essenza per esaltare il proprio niente; e anche un Michelangelo, e tutti gli artisti rinomati del Rinascimento, per dare a tutte le strade delle Vostre città un tocco d'arte suprema a richiamo della fede in Dio, tanto presente nel Vostro vivere quotidiano. E poi un Brunelleschi per edificare miracolose cupole alle Vostre moschee, a segno tangibile che è Dio che regge sempre contro ogni Legge naturale, per meglio stimolare la Vostra devozione all'Altissimo!
E infine, a segno del Vostro amore verso l'umanità e a tangibile segno della Vostra tolleranza, vedrei chiese ortodosse e cattoliche ergersi tra i Vostri minareti e le Vostre moschee, cosi che il mondo taccia per sempre davanti allo Spirito tanto presente nella Vostra Civiltà. Come vorrei che non vi fossero più elezioni, motivo di litigio, ma solo le supreme decisioni dei Vostri capi spirituali su chi e come deve gestire la cosa pubblica.
La democrazia! Quale stupida cosa essa è davanti al Comando dello Spirito!
L'unica democrazia valida che vedo e che concepisco è quella del pacato e segreto discutere dei Vostri Capi spirituali sulla cosa pubblica, poiché nessuno più dei Capi spirituali può capire il bene e il male, e nessuno dovrebbe osare mettere in discussione il loro reverendo comando, come nelle famiglie i figli e le mogli devono obbedienza all'uomo per amore, con amore e nell'amore!
La Vostra teocrazia è a mio parere il modello sociale perfetto che darebbe al mondo intero pace e felicità.
Una preghiera: date pubblicità al mondo per essere esempio di quanto siete buoni verso i Vostri figli che sbagliano, quando gli concedete tutte le possibilità di tornare ad amare e ad obbedire ai Vostri Capi spirituali, così che la perfidia relativistica del mondo rimanga muta e i demoni avversa-ri siano schiacciati dalla potenza dell'amore, che tutto può conquistare!
Agli ipocriti governanti israeliani, se fossi al Vostro posto, direi provocatoriamente: "Siate Voi i nostri fornitori di uranio per le nostre centrali, uranio che pagheremo con le nostre armi. O v'interessa solo il denaro unito al sangue del nostro popolo?"
E al loro silenzio conseguente direi al mondo intero: "la pace che Voi dite voi miniamo con propositi di guerra atomica ha un prezzo! Si faccia carico la comunità internazionale di gestire la funzione e tutti i costi delle centrali che vogliamo per uso civile e di cui abbiamo bisogno, a garanzia del fatto che noi siamo un popolo civile amante della pace e della vita!".
E non mi riguardei di fare diplomatico uso della volontà della Russia che vuole la Pace!
Ma sono certo che i Vostri illuminati Capi spirituali sapranno proteggere bene il Vostro popolo dalla guerra che altri servi del denaro vorrebbero scatenare dando a Voi la colpa, per meglio nascondere la propria.
Dalle colline toscane pervenga un mio fraterno saluto di pace e gioia a tutte le Vostre famiglie, al Vostro Santo Governo, ai Vostri Capi illuminati dalla potenza dello Spirito di Dio. Che possa tale Spirito dominare l'Iran per tutti i secoli dei secoli.
Mario Molinaro