Mai sentito parlare di fatti concludenti?
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no primoli, non è questo il caso, va esposto apertamente secondo me "il non giurare entro x equivale a rifiuto" nella norma, per prevederli.. A mio avviso quella così scritta norma potrebbe determinare un rifiuto per fatti concludenti, ma senza un termine perentorio e un effetto della scadenza del termine per me non se ne può parlare di fatti concludenti così semplicemente, si può parlare di un termine indefinito, affidato alla definizione di cosa sia l'insediamento, e secondo me comunque soggetto a una serie di cose come la possibilità di adempiere tardivamente, l'errore scusabile, una tolleranza di tempo etc. comunque rimesse all'apprezzamento del giudice, il quale poi semmai decide quando è il limite di perentorietà e stabilisce da quanto ritardo in poi si parli di rifiuto per facta concludentia sotto quali condizioni e per quali motivi.
Mi passate il testo del giuramento così mi tolgo questo dente e la smettete di fare le checche isteriche almeno per stasera ?