In data 11 Ottobre è stato aperto un thread sul Forum Camera per promuovere un referendum abrogativo per la soppressione della Corte Costituzionale: http://www.politicaonline.net/forum/...77&postcount=1
L'iniziativa, presentata come una raccolta di firme, finalizzata al raggiungimento del numero minimo di aderenti per chiedere alla Corte Costituzionale di autorizzare la procedura referendaria(1), ha sollevato immediate e trasversali critiche di ordine politico e giuridico.
Volendomi astenere dalle osservazioni polemiche sul fronte politico, se non altro perché finirei per non aggiungere niente di nuovo rispetto a quanto affermato dal atri forumisti nel thread di "iniziativa referendaria", cercherò in questa sede di richiamare l'attenzione su alcune considerazioni di ordine giurisprudenziale e costituzionale.
La Corte Costituzionale di POL, nata dalle ceneri della precedente Corte Suprema, svolge oramai da qualche anno una funzione essenziale nel gioco e nell'attuale contesto istituzionale con gli obiettivi di garantire un'equilibrata distribuzione dei poteri, dirimere conflitti di attribuzione e contese forumistiche limitando in maniera significativa il rischio dell'arbitrarietà del potere da parte di qualsiasi rappresentante degli organi legislativi o esecutivo della nostra comunità politica ed alleggerendo al contempo il numero di interventi dell'Amministrazione del Forum.
Durante questo tempo si sono avvicendati nella carica di giudice costituzionale forumisti della più varia estrazione culturale e universitaria, con conoscenze giuridiche non sempre derivanti nè da una laurea nè da studi specifici in corsi di giurisprudenza. In merito faccio presente, che non risulta fino ad oggi la cooptazione nella "suprema corte" di POL di membri dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, nè di esponenti della Corte Costituzionale del nostro paese, fatto che fra l'altro contribuirebbe ad incrementare il prestigio dell'organo costituzionale e dell'intero gioco e non costituirebbe di certo un'onta, come vagamente sostenuto dal signor sinistra_polliana:
La Corte di POL, fatto che a quanto pare ignora il "nostro", è un fondamentale organo costituzionale e come tale disciplinato dalla Costituzione telematica nella Sezione IV del Titolo II dalla suddetta carta. Andando oltre all'aggettivo fondamentale, che è stato l'unico termine a catturare l'attenzione di sinistra_polliana, si pone la necessità di evidenziare la regolamentazione costituzionale della Corte, per la cui abolizione pertanto sarebbe necessario un intervento referendario in senso abrogativo di almeno una sezione della Costituzione: probabilmente anche in questo caso il forumista promotore del referendum ignora la questione giuridica di fondo, visto che l'iniziativa è priva di ogni riferimento normativo da abrogare, limitandosi a raccogliere delle adesioni attorno ad una dichiarazione di "buone intenzioni" affiancata da un muscolare e puntuale attacco agli estensori dell'attuale dettato costituzionale, descritti come potenziali sabotatori del referendum.Originariamente Scritto da sinistra_polliana
Sinistra_polliana,inoltre, finisce per non considerare o per non dare alcun peso all'articolo 20, comma 4 Titolo II sezione prima della Costituzione, che prevede l'impossibilità di usare lo strumento referendario per abrogare norme costituzionali ed a beneficio del forumista sopra-citato ne riporto qua il testo:
Di conseguenza la raccolta di firme per il referendum per l'eliminazione della Corte denota l'assenza di un vero quesito, supportato dalle norme rispetto alle quali i promotori si propongono di intervenire, la carenza di una minima conoscenza giuridica costituzionale dell'ordinamento di POL, oltre che ad una formidabile leggerezza culturale e politica del forumista sinistra_polliana, incapace di riconoscere l'importanza al fine dell'equilibrio dei poteri dell'esistenza di un potere giudiziario incarnato dalla Corte Costituzionale, per il semplice motivo che come ampiamente dimostrato nel suo thread ne ignora i meccanismi ed il funzionamento.[...]Articolo 20
4. Non è ammesso referendum sulla Costituzione, sui regolamenti interni del Congresso, del Governo e di tutti gli altri organi cui la Costituzione impone la presenza di un Regolamento.[...]
Liberale.
(1):[...]Art.20 [...]
5. La proposta del referendum deve essere sottoscritta da almeno cinquantacinque membri della comunità che abbiano raggiunto, al momento della sottoscrizione stessa, almeno cinquecento messaggi, perchè la Corte Costituzionale autorizzi il referendum.





