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    Predefinito Scuola e Università: tutte le bugie della sinistra

    SCUOLA E UNIVERSITA': Tutte le bugie della sinistra
    23 ottobre 2008 ore 11:44

    Tutte le bugie della sinistra sul decreto Gelmini.
    TEMPO PIENO
    Con l’introduzione del maestro unico e l’eliminazione delle compresenze si libereranno più maestri per aumentare il tempo pieno
    In 5 anni ci saranno 5.750 classi in più con il tempo pieno.
    Con la media di 21 alunni per classe, in cinque anni 82.950 alunni in più avranno il tempo pieno.

    La sinistra dice che nelle scuole elementari verrà abolito o diminuito il tempo pieno. E’ assolutamente falso.
    E’ vero invece che con il maestro prevalente e l’eliminazione delle compresenze (cioè due insegnanti per una stessa ora di lezione) ci saranno più maestri per aumentare il tempo pieno.
    Già dal 2009-2010, 49.350 ragazzi in più usufruiranno del tempo pieno.
    In cinque anni 3.950 classi avranno il tempo pieno.

    NUMERO DEGLI ALUNNI
    Dice la sinistra: gli alunni saranno 30 per classe. Assolutamente falso
    Gli alunni saranno in media 18 per classe e potranno arrivare al massimo a 26 per classe.

    MAESTRO UNICO
    La sinistra afferma che con il maestro prevalente non sarà più approfondito l’inglese e diminuirà la qualità dell’insegnamento.
    Invece la realtà è che al maestro prevalente saranno affiancati un insegnante di inglese e uno di religione.
    E per di più occorre osservare che in tutti i Paesi d’Europa esiste il maestro prevalente.
    L’anomalia dei tre maestri è solo italiana.
    E quando fu introdotta, la sinistra si schierò con la stessa veemenza di oggi per impedire la riforma dei tre insegnanti.

    INGLESE
    Lo studio delle lingue alle elementari non subisce alcuna variazione
    RAZIONALIZZAZIONE DEL PERSONALE
    Verranno licenziati 87.000 insegnanti: falso!
    Non ci sarà nessun licenziamento. Si razionalizza il numero degli insegnanti rispetto al fabbisogno, non assumendone ulteriori.
    E’ vero invece che in Italia c’è un docente ogni 9 alunni, in Europa uno ogni 13.
    E’ vero anche che in Italia nella scuola ci sono 1 milione e 350.000 dipendenti e sono troppi.

    INSEGNANTI DI SOSTEGNO
    La sinistra afferma che diminuiscono gli insegnanti per i diversamente abili.

    Al contrario, la realtà è che gli insegnanti di sostegno sono oggi 93.000 e rimarranno 93.000 anche in futuro.

    SCUOLE DI MONTAGNA
    La sinistra dice che chiuderanno le scuole di montagna: falso!

    Perché nessuna scuola sarà chiusa. Sarà invece unificato il personale amministrativo con un unico preside e un unico segretario per due scuole vicine (come previsto precedentemente dal governo di centrosinistra)

    VOTO DI CONDOTTA
    La sinistra dice che si viene bocciati con il 7 in condotta: falso.

    Vero: solo in casi assolutamente gravi (come il teppismo, il bullismo, la violenza all’interno della stessa scuola) si può essere bocciati con il 5 in condotta, ma perché questo possa essere possibile ci dovrà essere il consenso e il via libera del consiglio di istituto e di quello di classe.

    L’UNIVERSITA’ ITALIANA:
    L’università italiana produce meno laureati del Cile
    Non c’è un’università italiana tra le migliori 150 del mondo
    Ci sono 37 corsi di laurea con 1 solo studente
    327 facoltà non superano i 15 iscritti
    Ci sono 5 università importanti con buchi di bilancio enormi (e sono i luoghi dove si protesta maggiormente) che avrebbero portato, se fossero state aziende, al licenziamento in tronco di chi le ha gestite per tanti anni
    Si sono moltiplicate cattedre e posti per professori senza tener conto delle reali esigenze dei ragazzi, aumentando la spesa in maniera inaccettabile
    94 università più 320 sedi distaccate in posti non strategici
    In Italia abbiamo 5500 corsi di laurea, in Europa la metà
    170.000 materie insegnate rispetto alle 90.000 della media europea
    Nel 2001 i corsi di laurea erano 2444, oggi 5500
    Negli ultimi 7 anni sono stati banditi concorsi per 13.232 posti da associato ma i promossi sono stati 26.000. Nel 99,3% dei casi sono stati promossi senza posti disponibili facendo aumentare i costi di 300 milioni di euro
    I ragazzi sono sottoposti ad un carico di ore di lezione triplo rispetto alla media europea per trovare giustificazione a corsi fatti solo per dare cattedre

    NESSUNA TRASPARENZA NEI BILANCI
    La sinistra non dice che l’università italiana è ridotta malissimo e non c’è trasparenza nei bilanci

    Il Governo al contrario vuole conoscere tutti i bilanci delle università e avviare controlli in 5 di queste con buchi in bilancio (Siena, Firenze, Pisa, Cassino, Urbino).
    I bilanci devono essere comprensibili e pubblicati su internet

    UNA PROTESTA SOLO POLITICA
    La protesta di questi ultimi giorni è una protesta politica che ha come obiettivo la lotta al governo Berlusconi, con la regia della sinistra e dei centri sociali
    Gli universitari bruciano in piazza un decreto che riguarda la scuola e non c’entra niente con l’università
    Tanto spazio mediatico a proteste che coinvolgono qualche migliaio di persone. Nessuno parla delle decine di migliaia di ragazzi che continuano a studiare a casa e a frequentare i corsi.

    http://www.forzaitalia.it/notizie/arc_14199.htm

    Ho messo questo articolo.. Perdonatemi se nella sezione sbagliata, o se qualcuno l'aveva già messo, ma al momento non avevo trovato nulla che riportavano questi dati (che arrivano dal sito di Forza Italia).
    Io personalmente per quanto riguarda la scuola elementare posso dire la mia esperienza (e ho 22 anni): 3 maestre + 1 di inglese per una classe di 22 bambini. (La mia scuola era particolare perchè aveva la maestra di inglese, ma non tutti ce l'avevano). Non andavo tutti i pomeriggi, ma solo due a settimana. La generazione dei miei genitori o precedente era quella di avere un unico maestro e non penso sia morto nessuno, anzi ne sanno il doppio di me. Il maestro era una persona a cui davi del lei, a cui portavi rispetto e che ti incuteva timore: nessuno si permetteva di rispondergli. Aveva un'immensa cultura e si occupava di tutte le materie. Per non parlare delle classi che erano di 30 bambini.
    Ora: alle maestre si da del "tu", ci sono le ore di compresenza (2 professori contemporaneamente che tengono la lezione, dove spesso uno dei due esce per farsi i propri comodi, ovviamente pagati), le classi sono sempre meno numerose e questi bambini hanno sempre mille ore. Tutti i pomeriggi a scuola fino alle 1630. Va bene che le mamme "che lavorano" (perchè anche le casalinghe lavorano, solo che lo fanno a casa..) hanno bisogno che il figlio stia da qualche parte, ma è anche vero che non sempre questi bambini prendono al meglio rimanere tutto il giorno a scuola, insomma la scuola sembra non abbia la funzione di insegnamento, ma di "babysitteraggio".

    La mia domanda é: non è che ci sia bisogno che ai bambini venga insegnata l'educazione sin da piccoli? Che vengano date regole più ferree per quanto riguarda il rapporto con gli insegnanti? O sono gli insegnanti che sono cambiati e non sono più quelli di una volta? Non sono quella figura che spaventava quando ti sgridava e che allo stesso tempo ti affascinava per la sua cultura? Nonostante tutte le riforme, credo che il problema che ci sia dietro non venga mai affrontato, a causa del rischio di poter perdere il consenso ( o di non acquisirlo mai) degli insegnanti.

    Per quanto riguarda le università: so benissimo che non funzionano, io vado in una pubblica e fa acqua da tutte le parti. Nonostante il difendere a spada tratta la situazione che c'è (che fa alquanto schifo), sono contenta che diventino fondazioni, forse avremmo qualche dato in più sul mancato funzionamento delle università, forse i soldi saranno meno, ma distribuiti meglio e la logica per cui viene fatto è che migliorino le proprie performance, come tutte le privatizzazioni. In Italia se aumenti i soldi, aumenti i nullafacenti stando sugli allori. Vedere i capi di dipartimento che cazzeggiano e girano per i corridoi bussando alle porte senza far nulla, ti fa capire come questi docenti siano strapagati, ma all'università lavorano CMQ di più che all'interno della scuola.
    Un altro punto che NON capisco: perchè i nostri professori sarebbero sottopagati? Anzi, secondo me, per il lavoro che fanno sono sovrapagati.... Di un'ora di lezione (che non sempre sono 60 min, alcune volte 55, altrevolte 50) se ne fanno sempre meno. Accumulando 10 min al giorno di perdita di minuti (arrotondo per difetto....) , di 5 gg che lavorano (perchè hanno sempre il g libero) sono 200 min al mese che vengono pagati e non lavorano.....

    Comunque un metodo interessante c'è: http://www.edscuola.it/archivio/ped/...raddoppio.html


  2. #2
    Ottircsi
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    viene da chiedersi se i giovani che protestano lo facciano nel proprio interesse

  3. #3
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    Decapitando le risorse come questo Governo sta facendo,non ne risolvi nemmeno uno di questi problemi degli Atenei.
    Questa è l'Onda che vi travolge!

  4. #4
    Colui che è.
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    Citazione Originariamente Scritto da Alexis3 Visualizza Messaggio
    SCUOLA E UNIVERSITA': Tutte le bugie della sinistra
    23 ottobre 2008 ore 11:44

    Tutte le bugie della sinistra sul decreto Gelmini.
    TEMPO PIENO
    Con l’introduzione del maestro unico e l’eliminazione delle compresenze si libereranno più maestri per aumentare il tempo pieno
    In 5 anni ci saranno 5.750 classi in più con il tempo pieno.
    Con la media di 21 alunni per classe, in cinque anni 82.950 alunni in più avranno il tempo pieno.

    La sinistra dice che nelle scuole elementari verrà abolito o diminuito il tempo pieno. E’ assolutamente falso.
    E’ vero invece che con il maestro prevalente e l’eliminazione delle compresenze (cioè due insegnanti per una stessa ora di lezione) ci saranno più maestri per aumentare il tempo pieno.
    Già dal 2009-2010, 49.350 ragazzi in più usufruiranno del tempo pieno.
    In cinque anni 3.950 classi avranno il tempo pieno.
    Si fa presto a dire "falso!" dopo aver preso dati dal sito di forza italia, solo che poi bisognerebbe andarsele a vedere nel dettaglio le cose, e non nella propaganda.
    Al che si vedrebbe che il tempo pieno dovrà essere pagato dall' istituto con i suoi fondi, che vengono peraltro tagliati, e che quindi, denunciano i presidi, probabilmente non si potrà fare, dovrà essere diminuito o dovrà scomparire.

    http://www.corriere.it/politica/08_o...4f02aabc.shtml
    http://www.parlamento.it/leggi/decreti/08137d.htm

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Alexis3 Visualizza Messaggio
    MAESTRO UNICO
    La sinistra afferma che con il maestro prevalente non sarà più approfondito l’inglese e diminuirà la qualità dell’insegnamento.
    Invece la realtà è che al maestro prevalente saranno affiancati un insegnante di inglese e uno di religione.
    E per di più occorre osservare che in tutti i Paesi d’Europa esiste il maestro prevalente.
    L’anomalia dei tre maestri è solo italiana.
    E quando fu introdotta, la sinistra si schierò con la stessa veemenza di oggi per impedire la riforma dei tre insegnanti.
    questa poi... a parte che il DL parla di maestro unico e non di maestro prevalente http://www.parlamento.it/leggi/decreti/08137d.htm e a parte il fatto che hanno cambiato opinione 10 volte dato che un mesetto fa parlavano anche del maestro di educazione fisica, cmq la riforma, a quanto qui affermi consisterebbe in questo: passare da 3 maestri di cui in genere (almeno quando ho fatto le elementari io) uno tratta di materie umanistiche (compresa quella inutile che è religione), uno di materie scientifiche (compresa educazione fisica) ed una di inglese, a 3 maestri di cui uno di tutto, uno di religione, uno di inglese... l'abbassamento della qualità dell' insegnamento è evidente ma se le cose stanno così, il risparmio dove sarebbe?

  6. #6
    1 comunista rimasto : Silvio
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    addiritura la fonte sarebbe del sito di Forza Italia, ma non era un partito sciolto?

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Alexis3 Visualizza Messaggio
    L’UNIVERSITA’ ITALIANA:
    L’università italiana produce meno laureati del Cile
    Non c’è un’università italiana tra le migliori 150 del mondo
    Ci sono 37 corsi di laurea con 1 solo studente
    327 facoltà non superano i 15 iscritti
    Ci sono 5 università importanti con buchi di bilancio enormi (e sono i luoghi dove si protesta maggiormente) che avrebbero portato, se fossero state aziende, al licenziamento in tronco di chi le ha gestite per tanti anni
    Si sono moltiplicate cattedre e posti per professori senza tener conto delle reali esigenze dei ragazzi, aumentando la spesa in maniera inaccettabile
    94 università più 320 sedi distaccate in posti non strategici
    In Italia abbiamo 5500 corsi di laurea, in Europa la metà
    170.000 materie insegnate rispetto alle 90.000 della media europea
    Nel 2001 i corsi di laurea erano 2444, oggi 5500
    Negli ultimi 7 anni sono stati banditi concorsi per 13.232 posti da associato ma i promossi sono stati 26.000. Nel 99,3% dei casi sono stati promossi senza posti disponibili facendo aumentare i costi di 300 milioni di euro
    I ragazzi sono sottoposti ad un carico di ore di lezione triplo rispetto alla media europea per trovare giustificazione a corsi fatti solo per dare cattedre
    Quanta demagogia: intanto sono 2 le università italiane tra le migliori 150, ma questo non interessa a nessuno, men che mai a me.
    Cmq, se siamo gli ultimi in Europa come % di pil a università e ricerca, forse dovremmo tenerne di conto quando facciamo queste considerazioni, no? forse è anche quella la causa, no? e forse ulteriori tagli non sono la soluzione, no?
    Poi mi fa ridere la polemica sui corsi inutili, vero è che molti andrebbero tagliati (ma allora perchè non si fa un decreto dove si dice chiaramente quali sono quelli inutili?) ma è vero anche che un corso con 1 solo alunno non significa che questo povero cristo fa tutte le lezioni da solo e che si paga un docente per insegnare solo a lui, potrebbe al contrario voler dire che questo fa una combinazione di corsi diversi da tutti gli altri che alla fine fa risultare la sua laurea diversa da quella degli altri, e quindi a costo 0.

    Bello poi il "avrebbero portato al licenziamento di chi le ha gestite" bene, allora invece di privatizzarne una parte facendo pagare agli studenti questa mala gestione, fate pagare loro, no? no, il decreto non fa niente in questo senso.

    Si sono aumentate cattedre blablabla... e si è dato la poltrona di sindaco di Milano alla responsabile, avanti così!

    Blablabla, si da soldi alle banche per aver mal gestito l'economia finanziaria, all' università si tolgono, non c'è altro da dire.

    Ovviamente l'articolo glissa sull' aumento delle rette e quindi sulla diminuzione del diritto allo studio in caso di trasformazione delle università in fondazioni di diritto privato.

    E intanto io probabilmente il prossimo anno non potrò continuare gli studi.

    Meno male che Silvio c'è!

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da Alexis3 Visualizza Messaggio
    La mia domanda é: non è che ci sia bisogno che ai bambini venga insegnata l'educazione sin da piccoli? Che vengano date regole più ferree per quanto riguarda il rapporto con gli insegnanti? O sono gli insegnanti che sono cambiati e non sono più quelli di una volta? Non sono quella figura che spaventava quando ti sgridava e che allo stesso tempo ti affascinava per la sua cultura? Nonostante tutte le riforme, credo che il problema che ci sia dietro non venga mai affrontato, a causa del rischio di poter perdere il consenso ( o di non acquisirlo mai) degli insegnanti.
    persino Bossi ha capito che se su 3 insegnanti te ne capita uno incompetente è un problema, ma se ti succede su 1 (unico o prevalente che sia) è una tragedia...

  9. #9
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    La fuga dei cervelli continua.

    Citazione Originariamente Scritto da Alexis3
    forse i soldi saranno meno, ma distribuiti meglio
    In media i paesi industrializzati e in via di sviluppo investono 10 in università e ricerca. L'Italia investe 6 e ottiene risultati inferiori rispetto a chi investe 10. Il governo decide allora d'investire non più 6 ma 5. Come può l'Italia ottenere risultati pari o superiori rispetto agli altri paesi?
    Vediamo come te la cavi con i problemi.

  10. #10
    Colui che è.
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    Citazione Originariamente Scritto da libpensatore Visualizza Messaggio
    addiritura la fonte sarebbe del sito di Forza Italia, ma non era un partito sciolto?
    OT: macchè, io scommetto che arriveranno come PDL alla morte di Silvio, ma senza mai formalizzare lo scioglimento di AN e FI dentro questo contenitore e questo per un semplice motivo: la fondazione di una nuova formazione politica di tali dimensioni richiederebbe un congresso e l' elezione delle varie cariche da parte degli iscritti, come succede in QUASI tutti i partiti AN compreso, ma non in quello di Berlusconi, che mai potrebbe permetterlo.
    Persino dagli ex-fascisti Silvio dovrebbe impararare quando si tratta di democrazia.

 

 
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