
Originariamente Scritto da
Alex Bottero
è quella retta coscienza che abita in ogni creatura, in quanto essere creato da Dio, con una inclinazione naturale verso il bene. la Legge Naturale è quella cosa per cui, in assenza del peccato originale, ogni creatura avrebbe seguito naturalmente e spontaneamente il progetto di Dio su di lei, e avrebbe cercato in ogni suo atto di conformarsi al BENE MORALE, che è possibile comprendere e riconoscere mediante un uso dela retta ragione.
alla Legge Naturale universale, presente in ogni creatura creata, si è però sovrapposto il peccato originale, che ha offuscato questa capacità innata dell'uomo (per i cattolici. per i protestanti l'ha cancellata del tutto) e quindi l'uomo, lasciato a se stesso, adesso ha molte più difficoltà a seguire in modo spontaneo ed istintivo la legge naturale.
a questo punto interviene la REDENZIONE, operata dal sacrificio di Cristo, che contrasta l'azione del peccato originale, e dà vita a una nuova condizione.
quindi lo schema è Stato di Legge NAturale => Stato di caduta nel Peccato Originale => Stato di Creatura Redenta.
ora....il discorso è: quanto di questo è costruzione filosofica UMANA, e quanto è RIVELAZIONE?
ossia, la "Legge Naturale" fa parte del deposito di Fede, così come annunciato nel Vengelo, o è una costruzione (nobile, elevata, tutto quel che vuoi) del pensiero UMANO, che per tentare di rendere più comprensibili alcuni elementi del'ecnomia di salvezza si raffigura questa costruzione?
La Legge Naturale, come dato filosofico deriva da Aristotole, ed è stata poi adattata al pensiero cristiano da San Tommaso prima e dal Tomismo poi.
il discorso è: se Dio ha creato l'uomo, l'ha creato buono. QUINDI con una ragione buona (retta). QUINDI in grado di discernere (distinguere e scegliere) il bene dal male.
in una condizione PRECEDENTE al peccato originale, Bene e Male esistevano sempre. l'Uomo li riconosceva, ma avrebbe scelto spontaneamente e liberamente SEMPRE il bene. perché vi era perfetta concordanza tra volere di Dio per l'uomo e volere dell'uomo per se stesso.
poi, con la tentazione e il peccato originale , tutto è cambiato.
c'è da dire che il concetto di Legge Naturale è, secondo me, pericoloso ed ambiguo.
pericoloso, perché porta a un involontario ma quasi obbligato deprezzamento etico per qualsiasi comportamento/scelta/opinione/ DIVERSO da quelli espressi o sostenuti, da chi si ritiene rispettoso della "retta Legge Morale". non solo comportamenti oggettivamente criminali e/o dannosi. no. QUALSIASI cosa che sia diversa da quello che penso io (aderente alla Legge Naturale) è "innaturale", quindi sbagliata. quindi errata. quindi da combattere.
ambiguo perché quello che oggi si definisce come aderente alla Legge Naturale, in passato era considerato CONTRO la stessa Legge Naturale.
esempi?
-è contro la Legge Naturale che si vada contro il volere del sovrano
-è contro la Legge Naturale concedere il voto alle donne
-è contro la Legge Naturale che le donne lavorino
-è contro la Legge Naturale che i lavoratori si radunino in associazioni di categoria.
-è contro la Legge Naturale che due handicappati si sposino tra loro.
il discorso sarebbe ancora molto lungo, ma mi fermo qui.