Cefisi: La democrazia ha le sue spine
http://www.primalapolitica.it/2008/1...-le-sue-spine/
La democrazia ha le sue spine: nessun sistema democratico garantisce il risultato “perfetto”, a meno di non inventarsi un “porcellum”, o “primarie” a candidato unico, di cui si conosca già l’esito. Quando la democrazia è vera, l’esito è incerto, e a volte poco netto, poco estetico. Nel Partito socialista francese, la scelta del leader è stata rimandata agli iscritti e alle iscritte, dopo il congresso di pochi giorni fa a Reims che aveva espresso un equilibrio tra diverse posizioni e nessuna maggioranza netta. Un metodo diverso – e migliore- di quello delle primarie all’italiana del Partito democratico, dove l’ostentata apertura (potevano votare amici e passanti…) era consentita dalla certezza dell’esito (Veltroni). Quando l’elezione avviene per davvero, e quindi è per definizione incerta, la definizione di chi ha diritto a parteciparvi non è cosa banale nè si può improvvisare. Possono essere solo gli iscritti, iscritti veri di un partito vero.
Alla fine, Aubry batte, di pochi voti, Royale. Contestazioni, polemiche…non c’era infatti nè una regìa nè un copione scritto: è il Partito socialista, signori, mica Mediaset ! Due donne per la leadership, ma non due donne scelte dagli uomini per motivi d’immagine. Nè ragazzette telegeniche, nè favorite da harem. Il fatto che tutt’e due abbiano legami familiari importanti (Aubry è figlia di Jacques Delors, Royale a lungo compagna di Hollande, poi si sono lasciati) non è materia di gossip: quel che hanno e che sono è stato tutto guadagnato con il lavoro.
Il Partito socialista non sarà nè dell’una nè dell’altra: sarà un collettivo come sempre assai complesso da governare, con mediazioni tra diverse culture e idee, tra le tante ambizioni e generosità dei singoli. Sarà il partito dei socialisti, coi loro pregi e difetti, non un’agenzia elettorale di qualcuno.
La differenza tra Royale e Aubry è sostanziale, non di messinpiega. Royale è decisamente più postmoderna, cerca di interpretare quel che gli elettori vogliono, o sembrano volere, secondo le regole del marketing politico e del glamour comunicativo. Aubry rappresenta una cultura socialista che non rinuncia a cambiare la società, secondo un progetto ambizioso di cui la politica si assume responsabilità e rischi di fronte agli elettori: come ministro, ha legato il suo nome alle 35 ore, alla copertura sanitaria per chiunque risieda in Francia da tre mesi, alla protezione del reddito degli anziani non autosufficienti. Che alcune di queste misure, in Italia, siano state bollate di “massimalismo” e lasciate in mano a Bertinotti dice poco su come abbiano funzionato in Francia (abbastanza bene, comprese le “famigerate” 35 ore, almeno finchè c’era un governo socialista che ne gestiva l’attuazione), ma dice molto sull’insostenibile leggerezza del riformismo italiano.
Toccherà dunque alla Aubry proporre un’alternativa a Sarkozy: sarà un’alternativa di programmi e di visione, non una rincorsa alla foto più accattivante e alla trovata più fighetta. Meglio così.
Il CN ha confermato a maggioranza il risultato di domenica
MARTINE AUBRY PRIMO SEGRETARIO DEL PSF. LE CONGRATULAZIONI DI NENCINI
mercoledì 26 novembre 2008
Martine Aubry è da oggi ufficialmente il primo Segretario del Partito Socialista Francese. Il Consiglio Nazionale del partito convocato ieri a Parigi per la verifica dei risultati ha confermato on 159 voti a favore, 72 contrari e 2 astensioni,quanto era emerso al termine delle votazioni di domenica scorsa, al 75° congresso di Reims.
Nel suo discorso d'insediamento la Aubry ha fissato i primi paletti che caratterizzeranno la sua gestione: unità e profondo rinnovamento del partito all'interno di una linea politica chiaramente ancorata a sinistra.
Il Segretario del Partito Riccardo Nencini, ha inviato un messaggio di felicitazioni alla Aubry nel quale ha auspicato un rafforzamento all'interno del PSE degli storici rapporti tra i socialisti italiani e francesi anche e soprattutto in vista dell'importante e prossima scadenza elettorale europea.
http://www.partitosocialista.it/site...I_NENCINI.aspx






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