certo che anche Bondi, che sembrava una persona cosi' distinta....
chi l'avrebbe detto che puciavano il biscottino anche Bondi e Bertolaso. Chissà gli altri
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certo che anche Bondi, che sembrava una persona cosi' distinta....
chi l'avrebbe detto che puciavano il biscottino anche Bondi e Bertolaso. Chissà gli altri
E gli altri non si dimettono ?
Protezione Civile: Bertolaso verso le dimissioni. L'inchiesta, gli Uffizi e l'esperto di parrucchieri | tiscali.notizie
Citazione:
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Tempi lunghi per l'avvicendamento - Secondo quanto scrive La Repubblica, che riporta la testimonianza di fonti interne all'entourage del capo, i tempi però sarebbero più lunghi e l'avvicendamento potrebbe avvenire non prima di dicembre e che sono confermati i suoi impegni in agenda a partire da quello in programma oggi a Monteacuto dove il Capo della Protezione civile si richerà per un sopralluogo sulla frana.. Secondo le stesse fonti, tra l'altro, la decisione non sarebbe legata agli scandali che hanno investito Bertolaso, in seguito alle inchieste sulla gestione degli appalti per il G8 della Maddalena e per il dopo terremoto.
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Qua le uniche dimissioni in tempi certi sono quelle dell'Atalanta dalla serie A
:ciaociao:
«Bertolaso pensa alle dimissioni». Ma non era l'uomo del fare?
Bertolaso vicino all'addio. Lo annunciera' con un massaggio alla nazione.
APPALTI
Guido Bertolaso non si dimette
"Resto fino alla fine. Nessuna fuga"
"Mi sono sempre augurato che nessun funzionario dello Stato potesse rimanere sulla stessa sedia per più di cinque anni" ha detto il capo della Protezione Civile. Che mantiene l'incarico dalla fine del 2001
http://www.repubblica.it/images/2010...6978711032.jpg Guido Bertolaso
MONTAGUTO - Guido Bertolaso non si dimette 1. Non "fugge", come ha tenuto a ribadire, perché la fine del suo mandato alla guida della Protezione Civile non deve essere "e non sarà in alcun modo legato all'inchiesta della procura di Perugia sugli appalti". "Esiste un percorso già disegnato da tempo e condiviso con il presidente del Consiglio dei ministri - ha spiegato Bertolaso - quando sarà portato a termine, con l'assunzione dei giovani precari, la nomina dei dirigenti e la definizione di una road map per la missione di una realtà ammirata e rispettata a livello internazionale, allora finalmente potrò togliere il disturbo". Dunque, ha continuato, "nessuna fuga anzi tempo, nessun abbandono improvviso, né dimissioni anticipate". Ma soltanto, ha concluso il capo della Protezione Civile, "il desiderio di far crescere sempre più i nostri giovani e la voglia di mettersi in discussione su altri terreni, forse ancora più problematici di quelli coltivati fino a oggi".
Bertolaso ha chiarito la sua posizione nel corso di un sopralluogo a Montaguto, nella zona dove si trova un radar che monitora lo stato della frana che ha diviso Campania e Puglia. "Sono anni che sostengo la necessità di immaginare tempi definiti per chi riveste compiti di grande responsabilità a livello istituzionale - ha sottolineato -. Mi sono sempre augurato che nessun funzionario dello Stato potesse rimanere sulla stessa sedia per più di cinque anni e che non fosse immaginabile superare quella soglia di sette che la Costituzione attribuisce per la massima carica dello Stato".
Guido Bertolaso è alla guida del dipartimento della Protezione civile dalla fine del 2001, dunque da quasi nove anni. Ecco perché "è dalla fine del 2008 che ho chiesto di affidare ad altri il privilegio di servire il Paese come capo della Protezione civile. E c'ero quasi riuscito nei primi mesi del 2009 - ha detto - quando, risolta l'emergenza rifiuti in Campania, intendevo avvalermi della norma che prevede la pensione anticipata per chi abbia lavorato per oltre 35 anni ed intende dedicarsi alle attività di volontariato". Il terremoto del 6 aprile "ha fermato le lancette di quell'orologio". Lancette "che oggi - ha concluso - possono rimettersi in moto".
Guido Bertolaso non si dimette "Resto fino alla fine. Nessuna fuga" - Repubblica.it
comunque ha detto nessuna fuga, non nessuna figa.