"Gentili Signore,
Del dono, e dell'eroico ricordo io vi son grato, o fortissime donne dell'Abruzzo. So per prova che dalle donne italiane facilmente si rinnoverebbero i miracoli di Alessandria, quando quella città era stretta da rigoroso assedio dalle orde mercenarie del feroce Barbarossa. Questo è il ricordo vostro!
Vorrei rammentaste pure agli Italiani il loro giuro di Pontida – tenendolo- cesserebbe una volta l'eterna vergogna della dominazione straniera.
Rammentatelo. Questo è ricordo mio.
Salò, 5 agosto 1866"
Vostro G. Garibaldi







