Questa mattina, di sabato 15 novembre, i militanti di CasaPound a Firenze hanno approntato un banchetto per la distribuzione gratuita di pane in piazza degli Acciaioli al Galluzzo.
Purtroppo è stato impossibile effettuare una distribuzione completa perché i soliti “democratici” antifascisti hanno ritenuto doveroso impedire la distribuzione del pane ritenendola una provocazione gratuita.
Ci pare quasi superfluo ribadire che di gratuito nell’iniziativa odierna c’era soltanto il pane in quanto la manifestazione era mirata a richiamare la popolazione fiorentina sul problema del carovita ed a sensibilizzarla al risparmio economico ed energetico in un momento di grave crisi per l’intero Paese. Ma evidentemente per coloro che hanno impedito la distribuzione, che di politico aveva ben poco e di pratico veramente tanto, era più importante impedire che qualcuno del Popolo agisse a favore del Popolo. Forse proprio il fatto che CasaPound li sta scavalcando in iniziative che dovrebbero far parte del DNA della sinistra, la quale ormai però pensa ai diritti di tutti tranne che delle fasce più povere del Popolo.
E così non solo ci è stato impedita la distribuzione del pane ma i manifestanti che hanno lanciato contro i militanti di CasaPound intere cassette di cachi hanno dimostrato chi il cibo lo distribuisce alla popolazione e chi invece lo spreca gettandolo addosso a chi si adopera per alleviare i problemi della cittadinanza.
Facciamo anche presente che nella loro cieca rabbia i manifestanti “democratici” hanno anche aggredito una ragazza che niente aveva a che vedere con CasaPound, ma che nelle loro menti obnubilate (evidentemente offuscate per motivi a noi ignoti) appariva una “fascista affamatrice del Popolo”. Inoltre si sono sprecate le minacce all’incolumità fisica del sottoscritto e degli altri militanti di CP presenti in piazza.
Queste idiote manifestazioni non ci fermeranno di certo, anzi, sono uno stimolo in più proprio per il fatto che questa è stata l’ennesima dimostrazione che, mentre la nostra organizzazione organizza campagne a favore della categorie meno abbienti, la sinistra ormai se ne sta rintanata nelle sedi di partito, nelle case del popolo e nei centri sociali, pronta ad uscire dalla tana solo per questi indispensabili presidi antifascisti: non solo non fanno più niente, ma intendono impedire anche agli altri di agire, nel nome di un non ben chiarito monopolio del “sociale”.
Per la cronaca i 100 kg di pane sono stati donati alla mensa della Caritas di via Baracca a Firenze, anche se ci dispiace per tutti quei cittadini del Galluzzo che, venuti a conoscenza nei giorni scorsi dell’iniziativa, avevano prenotato il pane ma non hanno potuto avvicinarsi perché minacciati fisicamente dai dimostranti.
Avremo modo di raggiungere queste persone con una successiva distribuzione gratuita nonostante i prodi “difensori” della democrazia in pericolo.
Il Responsabile provinciale di CP Firenze
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p.s. Non serve nessun link perchè si tratta di un comunicato diffuso su Facebook.




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un'altra dimostrazione del " fascismo " di molti antifascisti 

