Post n° 7 - Chi spende troppo e male
Post n° 7 - Chi spende troppo e male | Lombard Street
Riportiamo un estratto del paragrafo conclusivo dell'editoriale di Giovanni Sartori dal Corriere della Sera di oggi. Sono parole chiare e lucide, che arrivano al cuore del problema italiano: la folle spesa pubblica, per lo più assistenziale. Cioè soprattutto meridionale.
"Le nostre tasse dovrebbero pagare «servizi» e il costo dei cosiddetti beni pubblici (strade, polizia etc.). Ma in molti Paesi (Grecia in primissima fila, ma l’elenco include anche l’Italia) il problema si è incancrenito. Purtroppo, e di molto troppo, il servizio pubblico diventa un «disservizio» e uno spreco usato per assorbire la disoccupazione e per acquisire clientele elettorali"
Quindi, prima di usare l'arma retorica della lotta all'evasione fiscale, che poi si rivela essere regolarmente uno strumento per continuare il "sacco del Nord", sarebbe bene andare a tagliare le mille spese pubbliche pazze del Mezzogiorno, oggi più che mai vera e propria Magna Grecia d'Europa. E magari cominciare anche a pretendere che i cittadini del Sud, prima di spendere, la conducano un po' loro la lotta all'evasione fiscale, che in quelle terre domina sovrana.
In proposito riportiamo qualche significativo dato estratto da "Il sacco del Nord" di Luca Ricolfi (edizioni Guerini e Associati, 2010):
Tasso di spreco nei servizi pubblici:
* Lombardia 2,8%
* Lazio 36,1%
* Campania 36,6%
* Puglia 38,1%
* Calabria 50,2%
* Sicilia 49,8%
Tasso di evasione fiscale
* Lombardia 2,5%
* Lazio 25,0%
* Campania 55,3%
* Puglia 52,0%
* Calabria 85,3%
* Sicilia 63,4%




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