No you can't !
Si potrebbe riassumere cosi l'impasse nella quale si trova Veltroni ed il suo partito.
I motivi :
Era chiaro sin da prima le elezioni che per poter sperare di tornare a vincere la sinistra doveva allargarsi al centro o quanto meno elaborare una strategia che parlasse a quel determinato bacino elettorale.
Nacque cosi il "nuovo deal" di Veltroni.
Nacque morto nell'uovo.
L'incapacità, la disonestà e il disprezzo di Veltroni nei confronti dell'intelligenza degli italiani (siano essi di destra o di sinistra) ha lasciato tutti di stucco a cominciare da chi si rifà all'area di sinistra.
L'incredibile serie di figuracce rimediate in meno d'un anno, lungi da rinsavire il personnaggio, lo hanno inacidito e confuso ulteriormente.
Urge per la sinistra un ricambio immediato della sua dirigenza (non solo veltroni) sperando che questo ricambio venga da primarie non "pilotate" dai dinosauri del partito.
Oggi il PD appare assai più schiacciato sulla sinistra antagonista di quanto non pareva all'epoca di Prodi. Ma non era il contrario che si era proposto Veltroni ?
La sinistra antagonista doveva conservare i voti dei puri e duri mentre la sinistra riformatrice doveva conquistare elettori e spazi al centro. Oggi il PD viene percepito come uno dei tanti satelliti del partito de NO, del partito di Lotta Permanente (per non dire Lotta Continua). I Sondaggi confermano che il suo bacino elettorale si è ridotto al nucleo duro. Invece di guadagnare consensi al centro, ne ha persi a palate; e ha perso anche a sinistra regalando ogni giorno nuovi aderenti a di pietro.
Berlusconi gongola. L'unico pericolo era un veltroni riformista che venisse a conquistare spazi contesi anche dal PDL. Di Pietro vice versa puo' dar fastidio
inscenando proteste, marce, referendum etc. etc. Ma come la lega è confinato in uno spazio politico ridotto e definitivamente circoscritto.
Pur avendo scelto il PDL, vedo d'un pessimo occhio il trionfo unilaterale di una parte politica. L'assenza di alternanza porta sistematicament a corruzione, nepotismo, presunta autosufficienza tipico delle monarchie e delle dittature.
L'Italia paga i cinquant'anni di potere inconstrastato della DC che verso la fine della sua storia altro non era che marciume. La colpa principale ricade sull'inesitenza di una sinistra credibile, incapace di proporre altro che la distruzione dell'avversario. All'elettore non basta. Serve un programma. Servono proposte anche quando si stà all'opposizione.
Contare come ha fatto veltroni sull'appoggio dei media e delle tv è un errore anacronistico. E' lontano il tempo in cui un accusa di di pietro ripresa dai giornali (praticamente tutti di sinistra) bastava a distruggere la carriera di un politico, vedi quella di un partito.
A forza di abusare di mensogne i giornali hanno perso tutta la loro credibilità comme avvenne in Unione Sovietica. Possiamo dire altrettanto delle TV che più insultano il cavaliere più sale nei sondaggi. Eppure la sinistra continua ad urlare al lupo, al lupo, al lupo. A forza di mentire e di esagerare si finisce col credere alle proprie balle e rimanerne prigionieri.
30.000 studenti secondo la polizia all'ultima manifestazione. Ricordo i tempi in cui la sinistra portava in piazza milioni di persone. I giornali fingono di non accorgersene e continuano a parlare non di alcuni studenti o di alcuni lavoratori ma degli STUDENTI e dei LAVORATORI di
tutt' ITALIA. La stampa nazionale dimostra la stessa stupidità di veltroni, vuole continuare a mentire mentre la verità è sotto gli occhi di tutti.
La sinistra tornerà a governare quando si libererà delle ideologie di un'altro secolo. L'italia, priva di prospettive d'alternanza e priva addirittura di un opposizione credibile, continuerà a soffrire. Nessuno sa dove intende andare il centro destra nel dopo berlusconi, si intuisce pero' che puo' andare dove gli pare in assenza di opposizione. Vedendo i ragionamenti dei forumisti di sinistra
non mi illudo che essi siano in grado di capire quanto precede. La salvezza verrà probabilmente dai giovani che non si riconoscono nella destra ma che disapprovano la sinistra supposta rappresentarli. Loro si che potranno fare una sinistra nuova di cui abbiamo tutti bisogno. I vari dalema, veltroni, bersani e fassino non possono curare lo sbaglio perché lo sbaglio sono loro stessi.
Eppoi non è possibile diventare onesti e sinceri quando si è costruita tutta la carriera politica sulla mensogna e la disonestà intellettuale.




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