E a Treviso anche la Cgil
vuol frenare i nuovi ingressi
di NICOLA PELLICANI
TREVISO - La Cgil della Marca chiede di sospendere i flussi d'immigrati. "Basta nuovi ingressi di stranieri, finché non saranno ricollocati quelli lasciati a casa in questi mesi dalle aziende". Esattamente quello che dice il ministro dell'Interno Roberto Maroni. La richiesta di Paolino Barbiero, segretario della Cgil di Treviso, accende un caso. Spiazza i sindacati e i partiti, prende in contropiede gli industriali e guadagna ovviamente gli applausi della Lega, che nella Marca governa quasi ovunque.
L'idea della Cgil di Treviso sarà formalizzata giovedì al "tavolo" sui problemi del lavoro convocato dalla Provincia. "Noi non chiederemo - precisa Barbiero - di bloccare totalmente i flussi d'ingresso. Partendo però dalla considerazione che nella nostra provincia sono ormai migliaia gli immigrati rimasti senza lavoro e molti di loro ora rischiano di venire espulsi o di rimanere sul territorio in condizione di clandestini, abbiamo chiesto alle autorità d'intervenire sul governo per sospendere i nuovi arrivi, finché non saranno riassorbiti i disoccupati stranieri. Oltre, ovviamente a quelli italiani".
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http://www.repubblica.it/2008/10/sez...l-treviso.html
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