L’elezione di Villari alla vigilanza RAI fa molto male a Veltroni, ma è anche il frutto della sua nullità politica.
In pratica l’elezione è stata possibile solo perchè Di Pietro aveva rifiutato la proposta venuta da Veltroni e Casini di rinunciare a Orlando e di proporre una rosa tra quelli dell’IdV.
Questa proposta, ed il successivo rifiuto ha fatto capire al PdL che l’opposizione non era unita sul nome di Orlando.
Adesso Villari (Dalemiano di scuola Mastelliana) potrebbe anche non ubbedire a Veltroni, non dimettersi e tenersi la presidenza facendo fare a Veltroni -che ne ha minacciato l’espulsione dal Pd- una figura barbina.
Veltroni è furioso perchè saltano gli accordi; ecco i temini: Il Pd, che non aspira alla presidenza perchè deve accontentare equilibratamente le due anime del suo partito (DS e Margherita, altro che partito unico!) aveva pattuito due posti in cda della Rai; Casini che non sa che farsene della Vigilanza, vuole il suo posto in Cda Rai. Quindi la presidenza spetta all’IdV.

Adesso il PdL ha scombussolato tutto e Villari si mette a fare i ……dispetti e non vuole fare il birillo.
Questa è la parte migliore del Paese. In pratica giocano a monopoli ed usano i loro eletti come birilli.

di Nicola Ricupito da Falcodestro