Turbogas. La Polizia irrompe con la forza. Un attacco alla democrazia
Martedì 18 Novembre 2008 13:24
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APRILIA - Quest'oggi poco dopo le tre del mattino le forze dell'ordine hanno fatto irruzione sul terreno di proprietà della Sorgenia dove è prevista la realizzazione della centrale Turbogas. In tutto un migliaio di appartenenti alla Polizia, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza sono entrati nel sito di Campo di Carne per dar seguito allo sgombero, mentre quattro militanti del presidio permanente stavano dormendo. I giovani sono stati trasportati al commissariato di Latina e successivamente schedati e denunciati in stato di libertà per occupazione abusiva.
"E' stato un vero e proprio blitz - dice Marco dell'Assemblea Permanente - senza rispettare la procedura di preavviso che in questi casi garantisce l'incolumità dei presenti, e senza nessun tipo di autorizzazione da parte del Sindaco per quanto concerne la compatibilità territoriale". Intanto i mezzi pesanti e le ruspe sono entrati nel sito e le numerose Forze di Polizia presidiano la postazione. Non sono mancati momenti di tensione, quando poche ore dopo, il movimento contro la Turbogas ha tentato di ostacolare l'ingresso dei camion nel presidio ma è stato respinto con violenza.
Il territorio era occupato dai movimenti cittadini e ambientalisti che da mesi chiedono con insistenza di procedere alle analisi d'impatto ambientale e denunciano la gravità che comporterebbe la realizzazione di questa centrale. Richiesta che era stata avvallata dallo stesso presidente alla Regione Lazio Piero Marrazzo, il quale aveva assicurato i cittadini in tal senso: "senza i risultati delle verifiche sul sito, niente lavori". Invece le cose oggi sono andate diversamente, ignorando di fatto le istituzioni e gli accordi presi precedentemente con la Regione Lazio e imponendo i voleri della Sorgenia con la forza.
Immediate le reazioni. Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc ha parlato di un'accettabile attacco ai diritti dei cittadini che lottano in difesa del proprio territorio contro la costruzione di una centrale inutile e dannosa. Dello stesso parere sono Ivano Peduzzi e Anna Evelina Pizzo, rispettivamente capogruppo e consigliere al Gruppo Consiliare Prc del Lazio: "Stiamo assistendo a un vero e proprio scontro tra poteri forti che passa sopra la testa dei cittadini. Gli interessi di De Benedetti e della sua Sorgenia stanno annullando la volontà delle comunità locali, il ruolo delle istituzioni e la programmazione in materia energetica."
Tuttavia l'uso della forza è diventata purtroppo una prassi abituale, dove la voce dei cittadini, dei diretti interessati è continuamente soppressa. Lo si è visto nei confronti deil movimento No Dal Molin e quello dei No Tav in Val di Susa che lottano per garantire la legittima tutela del proprio territorio onde evitare uno scempio ambientale. Questo pomeriggio verso le 15,30 è prevista una conferenza stampa all'ingresso del Presidio a Campo di Carne con le forze politiche e gli esponenti istituzionali.
http://www.dazebao.org/news/index.ph...nte&Itemid=173








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