



Ma fosse il male del vecchio armamentario "rosso".. anche da me era tutto un continuo florilegio di canti partigiani, olocausti su e resistenze giù, infilati da ogni parte, ma le maestre elementari "rosse" erano maestre vere e ci sapevano fare, per cui accanto a tutto ciò c'erano Chrétien de Troyes, il Perceval e le varie opere medievali del ciclo arturiano lette coi Carmina Burana in sottofondo e le luci soffuse, e presentazioni ottimamente illustrate e coinvolgenti dell'Odissea, la Divina Commedia, l'Iliade, i vari racconti mitologici e cavallereschi, e biblioteche fornite che avevano di tutto, fino a Poe e alle biografie romanzate dei grandi del rinascimento. In altre parole, c'era ancora il senso dell'epica e dell'estetica.
A vedere quel che (non) insegnano oggi, c'è da rimpiangere i vecchi "rossi" tutta la vita.
Vedrete quando avremo il primo presidente emo, come rimpiangeremo persino il Pds del Compagno Massimo.




negli States può anche essere normale, perchè si tratta di una società multirazziale e multiculturale alla nascita, visto che il popolo nativo e padrone di diritto di quella terra è stata tolto di mezzo col vero genocidio più grande della storia (non a caso gli ebrei hanno Israele, e gli indiani vivono nelle riserve)...
"da noi" questo non può essere tollerato


apparte il fatto che ormai si è capito che dai paesi + fortemente islamici non emigrano quasi...
il discorso dei luoghi di culto è legato alla presenza numerica e i territori sono di chi li vive e chi ci fà figli sopra ....
non dimentichiamo ciò che diceva il Duce . ..." la battaglia tra i Popoli è una battaglia di figli "....
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