Vogliamo fare un discorso serio e non di parte sull'università proposta dalla gelmini e dal governo? facciamolo.
Gli sprechi nelle università ci sono eccome specie dopo che è entrata in vigorre la riforma universitaria tre piu due (voluta da Berlinguer del penultimo governo Prodi ma applicata dalla moratti del terzo governo Berlusconi) perchè i corsi di laurea si sono moltiplicati inflazionandosi . Dieci anni fa c'erano solo mille corsi di laurea e oggi sono ormai quattromila alcuni addirittura con soli 15 studenti.Gli sprechi ci sono quindi ma la gelmini piu che una riforma all'inizio ha fatto solo dei semplici e brutali tagli dei finanziamenti che certo non puo definirsi una riforma.
Tali tagli per di piu all'inizio colpivano indiscriminatamente tutte le università anche quelle che funzionano benissimo bloxccando i concorsi per i docenti in modo che ogni 5 che andavano in pensione solo 1 poteva essere assunto con concorsi. il rtisultato di tale taglio sarebbe stato la catastrofe tanto che i giornali e le universita avevano calcolato che entro tre anni il 30 per cento delle materie insegnate si sarebbero dovute chudere perche non ci sarebbero stati docenti sufficienti per insegnarle.
Insomma tutto si poteva dire tranne che era una riforma. Poi le cosae sono cambiate e anche di fronte alle critiche la Gelmini ha riformulato la proposta in modo decisamente migliore.
Ora infatti il blocco dei concorsi per i docenti universitari è piu' logico: saranno bloccati solo i concorsi per le università che hanno i conti in deficit mentre le altre università potranno fare gli indispensabili concorsi per rinnovare il corpo docente. Non solo ma adesso 500 milioni di euro verrano dati agli atenei ritenuti migliori sia per la ricerca sia sia per premiare quelli che tagliano le sedi decentrate e i corsi di laurea inutili con meno di 15 studenti.