User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 17
  1. #1
    GiOcO dI sQuAdRa
    Data Registrazione
    20 Oct 2006
    Località
    fidélité', humilité', affiliation...mort à qui trahit!
    Messaggi
    203
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Freedom for Comrade Ahmad Sa'adat


    Il dirigente del Fronte popolare di Liberazione della Palestina, rapito dall'esercito d'occupazione nel marzo 2006, con i suoi compagni, dalla prigione palestinese di Jerico, è illegalmente detenuto in Israele - con 11.000 altri prigionieri palestinesi.
    In occasione di un'udienza che si è tenuta oggi, 29 settembre, il tribunale israeliano ha prolungato la detenzione del segretario generale del Fronte popolare di Liberazione della Palestina (FPLP). Egli dovrebbe essere ora liberato il 25 ottobre prossimo.
    La fondazione Ad-Dameer per i diritti dei prigionieri ed i diritti dell'uomo segue l'affare Sa'adat e ha dichiarato di avere ricevuto un documento che rivela che Israele aveva deciso di prolungare la sua detenzione.
    Sa'adat ha rifiutato di riconoscere i tribunali israeliani in tutte le udienze, e dice che tutte le azioni giuridiche intentate contro lui sono di fatto illegali, poiché nessun atto di accusa né mandato d'arresto gli sono stati consegnati prima della sua cattura.
    Sa'adat ha spiegato che egli è colpevole solo di fare il suo dovere verso il suo popolo e la sua causa.


    Una lettera di Ahmad Sa'adat* dalle carceri israeliane

    Dal buio delle celle della prigione di Nafha, al centro del deserto dei territori occupati del sud della Palestina vi mando i miei saluti e vi esprimo la mia stima a nome delle migliaia di palestinesi tenuti prigionieri dagli imperialisti sionisti di Israele. Esprimiamo la nostra più profonda stima a voi e ai partecipanti di questa conferenza (di Colonia ndr) che ha l'obbiettivo di sostenere la causa dei prigionieri politici di tutto il mondo. Questa conferenza attualmente, secondo il nostro punto di vista, è una iniziativa molto importante che viene organizzata nel momento giusto, quando l'attacco della repressione contro gli oppressi si fa sempre più duro e nuove forme di repressione vengono copiate ed introdotte dagli imperialisti in tutte le parti del mondo.

    Vi auguro di riuscire a raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissi con questa iniziativa. Vi invito inoltre a continuare a portare avanti i vostri intenti e i vostri compiti rivoluzionari che vanno oltre questa conferenza. Oggi abbiamo bisogno dell'alleanza e dell'unità tra gli oppressi, le vittime del capitalismo e le vittime del concetto di globalizzazione imperialista. Mi rivolgo a voi come arabo palestinese il cui paese è caduto vittima del colonialismo imperialista e di una occupazione da parte di un esercito coloniale che va avanti da decenni. Mi rivolgo a voi come una persona che ha combattuto questa occupazione militare imperialista e che ancora oggi continua a combatterla anche dalla prigione in cui sono rinchiuso. Questa occupazione prosegue incessantemente notte e giorno, giorno dopo giorno colpisce i palestinesi come persone, fisicamente, politicamente e moralmente. Questo è il motivo per cui noi dobbiamo essere determinati nella nostra lotta e non rimanere fermi nemmeno per un solo giorno e una sola notte per la conquista della Libertà. L'oppressione che subisce il nostro popolo è una chiara manifestazione dell'imperialismo, del capitalismo e della globalizzazione militarizzata. Il razzismo e il colonialismo sionista capeggiato dallo stato di Israele fa parte del potere imperialista mondiale, combattendo contro questo noi combattiamo contro tutto il potere capitalista e imperialista mondiale che sta dietro di esso. Durante questa battaglia il nostro popolo ha subito decine di migliaia di perdite di vite umane e centinaia di migliaia di imprigionamenti. Questa aggressione non è mirata soltanto all'uccisione e alla persecuzione degli attivisti palestinesi ma in particolar modo ha l'obiettivo di colpire le avanguardie e i rappresentanti delle masse popolari, i rappresentanti politici, i rappresentanti della società civile, persino gli intellettuali hanno pagato e stanno pagando tutt'ora un duro prezzo. La maggior parte dei rappresentanti del popolo palestinese vengono perseguitati e imprigionati. La storia dell'oppressione del popolo palestinese è legata alla persecuzione dei prigionieri politici attuata dai nostri oppressori con tutte le dure problematiche che questa comporta. I combattenti per la libertà e quelli che lottano contro questa oppressione sono incarcerati e perseguitati come terroristi e come dei criminali. Contro di loro vengono organizzati processi e corti militari antidemocratiche. Questi processi si svolgono senza regole al di fuori delle leggi internazionali e senza tener conto in nessun modo di regole morali e di giustizia. Di per se questo rappresenta un atto di terrorismo portato avanti contro la popolazione che subisce l'occupazione.

    Le nostre lotte, come prigionieri politici nelle prigioni coloniali di Israele hanno lo scopo di interrompere l'oppressione del nostro popolo per conquistare la libertà e vedere riconosciuti i nostri diritti e per l'autodeterminazione e l'indipendenza del nostro popolo. La nostra lotta viene portata avanti anche per far si che i rifugiati palestinesi possano un giorno ritornare nelle loro case e nella loro terra. La conquista dell'autodeterminazione e dei diritti naturali del nostro popolo, che si sono affermati nel corso della storia dell'umanità, non vengono riconosciuti dallo stato di Israele e con la complicità del potere degli altri stati imperialisti vengono continuamente negati attraverso il rifiuto del dialogo. Questo dimostra che il popolo palestinese non sta soltanto fronteggiando lo stato di Israele che sta a capo delle organizzazioni sioniste ma bensì fronteggia gli stati imperialisti tutti.

    Combattiamo questa lotta facendo parte integrante di un fronte comune internazionale di lotta per il progresso sociale e per la libertà. Il popolo palestinese lotta per la libertà, per la pace e per il benessere delle persone che viene negato dall'occupazione militare sionista di Israele e dei suoi alleati imperialisti, per questo motivo teniamo stretta la bandiera e la fiamma della Libertà insieme a tutti quelli che lottano nel mondo per la libertà e per la pace.

    Non importa quanto tempo dovrà passare per vedere realizzato il nostro obbiettivo, non importa quanto alto sarà il prezzo da pagare e quanto duri saranno i sacrifici da sopportare, noi andremo avanti. I nostri prigionieri politici lottano per la loro liberazione e per la liberazione del nostro popolo e per tutti i prigionieri politici del mondo intero. Noi lottiamo per questo e ci aspettiamo che tutti i combattenti per la libertà in ogni parte del mondo facciano lo stesso al nostro fianco per affermare il nostro stato di combattenti della libertà contro chi continua a chiamarci terroristi.

    Questo è l'obiettivo che questa conferenza deve riproporsi, questo è l'obbiettivo che dobbiamo aver chiaro se vogliamo raggiungere la meta che ci siamo prefissati. Il nostro obbiettivo di lungo termine è quello di vincere questa oppressione sanguinaria per costruire uno stato democratico dove ebrei, cristiani e musulmani possano vivere in pace in Palestina con rispetto reciproco e senza nessuna discriminazione, vivendo fianco a fianco e difendendo i diritti umani e i popoli di tutto il mondo affinché la pace la giustizia e il progresso prevalgano nella cultura dell'umanità. Questi nostri intenti pacifici strategici vengono distorti e usati dagli imperialisti come pretesto per continuare la loro aggressione contro il nostro popolo, ma sono l'unica strada verso la conquista della vera pace.

    Non ci sarà mai pace e giustizia fino a quando non ci sarà giustizia per il popolo palestinese, fino a quando non verrà riconosciuto ad esso il diritto alla sua autodeterminazione.

    Le nostre ossa sono state fatte a pezzi, le nostre anime sono state soffocate, le nostre terre sono state rubate, la nostra identità è stata soppressa ma nulla mai ci farà rassegnare alla sottomissione. Non smetteremo mai di combattere. Non ci piegheremo mai davanti ai nostri oppressori e una volta ottenuta la nostra vittoria continueremo a lottare affinché la pace e la giustizia trovino la loro affermazione nel mondo intero attraverso l'instaurazione di un ordinamento progressista socialista.

    Per raggiungere questo obiettivo i movimenti progressisti devono coordinarsi tra di loro, cooperare e supportarsi a vicenda per sviluppare un legame più forte di quello che esiste tra le varie fazioni e componenti del fronte nemico dei nostri oppressori. Crediamo che la conferenza da voi organizzata sia un passo importante verso questa cooperazione e per questo motivo è importante che gli obiettivi che questa conferenza si pone non vengano mancati. E' importante che gli sforzi fatti per organizzare questa conferenza vadano oltre e continuino al fine di rafforzarci l'uno con l'altro. Infine dovete sapere che noi prigionieri saremo sempre al vostro fianco per aiutarvi e per darvi coraggio.

    Se mai vi sentirete stanchi di lottare o se un giorno verrà

    meno in voi la speranza ricordate sempre che noi siamo con voi, anche i compagni che purtroppo ci hanno lasciati non hanno mai smesso di lottare e sono rimasti fedeli ai loro ideali anche quando il prezzo da pagare alla lotta per la Libertà è stato la loro stessa vita.

    Lunga vita alla rivoluzione e alla pace, siate coraggiosi fino alla vittoria!

    Segretario generale del Fronte popolare per la liberazione della Palestina (Prigione di Nafha)


    November 25, 2008 will mark a critical hearing in the ongoing, illegitimate and unjust so-called military trial of Comrade Leader Ahmad Sa'adat, General Secretary of the Popular Front for the Liberation of Palestine. On this date, the Popular Front for the Liberation of Palestine is calling for the broadest campaign of solidarity and support with Comrade Sa'adat, demanding his release and the release of all prisoners of the Zionist occupation.
    The PFLP called out to all Palestinian, Arab and international forces in solidarity with Palestine to make November 25 a day of solidarity with the prisoners and to place the occupation on trial.
    Events will take place around the world. In Palestine, a demonstration will be held in front of the Red Cross headquarters in Gaza City coinciding with the court hearing. Events will also take place in Bethlehem, Nablus, Ramallah and elsewherein occupied Palestine, under the slogan, "Freedom for the General Secretary Ahmad Sa'adat and All Prisoners in the Zionist Prisons."
    This call to action was joined by the Palestinian National and Islamic Forces, who called upon all of the institutions of our people to participate in events and activities calling for the immediate release of Ahmad Sa'adat, national leader and General Secretary of the Popular Front for the Liberation of Palestine, noting that over two years had passed since his abduction from Jericho prison and this time is critical in his case.
    The statement focused upon the absolute necessity for all Palestinian political prisoners to be released unconditionally.
    Abbas al-Jummah, Political Bureau member of the Palestinian Liberation Front and member of the National Committee for the Defense of Prisoners and Detainees in Zionist Jails, called for active participation in actions of solidarity with Comrade Sa'adat, as a national leader of our people. He called upon the Palestinian people to take a series of actions in solidarity with the prisoners and Comrade Sa'adat, Marwan Barghouthi and Mohammed Ibrahim Abu Hijleh, and demanded that the international community, human rights organizations, the International Red Cross and the Arab League to take action for the release of the prisoners.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Massimo sostegno al compagno Sa'adat e al Fronte Popolare di Liberazione della Palestina che senza mai compromessi politici paraculi dal 1967 lotta per la propria terra senza svenderla e senza svendere tutti i combattenti morti o mutilati o imprigionati per la causa nè per interessi politici nè per bieco ideologismo.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,462
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    C'e' un sito di riferimento in inglese dell'FPLP?


    p.s. cmq complimenti per questo forum....inizio a scoprirlo solo ora.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da EL ROJO Visualizza Messaggio
    C'e' un sito di riferimento in inglese dell'FPLP?


    p.s. cmq complimenti per questo forum....inizio a scoprirlo solo ora.
    Questo è il sito ufficiale del FPLP con la trasposizione in inglese
    http://www.pflp.ps/english/

    P.S. Grazie dei complimenti che vanno non solo a tutto il collettivo che gravita intorno alla rivista ma anche a tutti gli altri compagni e utenti che contribuiscono alla crescita politica di tutti.

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,462
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    Questo è il sito ufficiale del FPLP con la trasposizione in inglese
    http://www.pflp.ps/english/

    Interessante come vengono descritti, negli atti della VI conferenza del 2000, i rapporti con le forze islamiche.

    Sono per due Stati due popoli o per uno Stato due popoli?

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,462
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio

    Anch'io mi stavo intrippando con i manifesti...

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da EL ROJO Visualizza Messaggio
    Interessante come vengono descritti, negli atti della VI conferenza del 2000, i rapporti con le forze islamiche.

    Sono per due Stati due popoli o per uno Stato due popoli?

    Chiaramente uno stato per due popoli. A differenza di chi uscì dal fronte per fare il superduro e poi alla fine si è trovato a fare il messia del 2 per 2.
    Con Hamas e Jihad Islamica hanno e continuano a collaborare in una funzione di liberazione nazionale non dogmatica e priva di schematismi di rapporti di forze (che comunque non potrebbero cercare attualmente). Collaborano sia a livello politico che nel carcerario.

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,462
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito




  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,462
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    Chiaramente uno stato per due popoli. A differenza di chi uscì dal fronte per fare il superduro e poi alla fine si è trovato a fare il messia del 2 per 2.
    .
    Nel loro sito si fa riferimento alla via democratica di liberazione...ho difficolta' a capire questa caratterizzazione...

    ...ho trovato questo...sembra una posizione che, pur mantenendosi ferma su posizioni anti sioniste, sta ( nella sua enucleazione materiale) in mezzo alle due...una posizione pragmatica...marxista...


    With the decline of Soviet support after the dis-integration of the former U.S.S.R., the PFLP became marginal in comparison to emerging Islamist groups such as HAMAS and Islamic Jihad. Although the group disagreed with the provisions set out in the 1993 Oslo Peace Accord, it renewed its ties with Arafat's al-Fatah group in 1999. This renewal of ties with the PLO signaled a shift in the PFLP's Marxist doctrine, which has become increasingly focused on socialist democracy. Whereas formerly the PFLP did not recognize Israel as a state, it now accepts the possibility of a Palestinian state with Jerusalem as its capital alongside a temporary Israeli state that eventually reverts to an "historic Palestine" after the right of return sees Palestinian refugees repatriated.

    http://www.answers.com/topic/popular...n-of-palestine


    Appena l'ho letta pensavo fosse una generalizzazione wiki style, poi pero' ho visto che anche loro parlano nei loro documenti ufficiali di socialismo democratico...

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Libertà per Ahmad Sa'adat! - Ovvero: quale “riconciliazione”?
    Di Sandinista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-03-11, 19:04
  2. Appello di Ahmad Sa’adat dalla sua cella di isolamento
    Di Sandinista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-11-09, 19:44
  3. Ahmad Sa’adat entra nella seconda settimana di sciopero della fame
    Di Sandinista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 02-08-09, 11:54
  4. Intervista a Sharif Ahmad
    Di Muntzer (POL) nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-06-06, 15:54
  5. Ahmad Shah Massuod
    Di Parsifal Corda nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-12-05, 17:10

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226