Chiunque ha provato a dialogare con Silvio è stato distrutto.
Un anno fa esatto Berlusconi sembrava un residuato bellico, Fini e Casini non lo consideravano nemmeno e al governo c'era Prodi.
Uolter ha pensato bene di tendergli la mano per le riforme a partire dalla legge elettorale al grido di: mai più accozzaglie di partiti al governo. Sconfessando la dottrina ulivista di Prodi, l'unica rivelatasi vincente.
Un anno dopo Uolter ha contribuito a far cadere il governo PRodi, ha ridato il paese in mano a Berlusconi, si è preso una bella pernacchia sulle riforme e come ciliegina sulla torta si è fatto uccidere politicamente sulla Vigilanza RAI.
La conclusione è una sola: Uolter è un dilettante, mentre Silvio perde il pelo (riasfaltato) ma non il vizio, anche perchè le tv aiutano non poco.
E adesso tutti a dare contro a Di Pietro, l'unico che si oppone seriamente a Silvio, infatti non a caso è l'unico attaccato dalla destra.
Dopo quindici anni si dovrebbe aver capito che tendere la mano al Caimano significa perderla.....
Alle Europee ne vedremo delle belle: PD sotto il 30% e IDV sopra il 5%
Ovviamente Uolter e tutti i dirigenti non se ne andranno mai... E sarà tutta colpa degli oppositori radicali... Se la sinistra continua a non far la sinistra mentre la destra continua a fare normalmente il suo lavoro si profilano anni e anni di opposizione.
A me di riuscire a far uscire il nostro Obama... MA dovranno morire tutti da D'Alema in giù prima che accada...




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