abčrgiu custu thread po arrexonamentus e novas apitzus de sa můsica in Sarděnnia.. calisisiat musica..
cumentzeus cun custu discu de is IDRAS.
E chini dd'at intčndiu? ita si ndi parit??
Le forme poetiche dell'oralitŕ e la musica moderna nell'ultimo album del cantadori-assessore di Quartu
A Bilbao l'hanno applaudito in cinquemila (rapiti dalle sue improvvisazioni poetiche in limba), in tanti apprezzano i suoi dischi piů recenti che sposano il pop con la musica etnica. Tonio Pani, maestro cinquantaseienne della poesia estemporanea sarda (č cantadori e assessore alla Cultura a Quartu), sa bene di proporsi a un pubblico speciale: «Composto da quello ancora numeroso ed esigente che segue le gare poetiche degli improvvisatori ma soprattutto da giovani».
Č proprio la fetta (consistente) degli ascoltatori piů giovani che il poeta-compositore quartese vuole catturare: «Il mio ultimo disco č rivolto a chi non storce il naso davanti a brani che coniugano la lingua campidanese con timbriche e ritmi musicali attuali».
Il gruppo Idras, anagramma di Sardi, č la sintesi del progetto: ne fanno parte il chitarrista Samuele Secci e il bassista-programmatore Francesco Contu, compagni d'avventura di Pani, autore dei testi che compongono il cd. La canzone che dŕ il titolo al lavoro, A sa luna , č la sigla della trasmissione televisiva Sardegna canta. «Č stata scelta per la novitŕ che presenta: cantare in lingua sarda su musiche destinate normalmente a canzoni pop».
Il sardo usato come l'inglese, almeno nelle incisioni discografiche. «A quest'ultimo disco», spiega l'assessore-cantadori, «tengo in modo particolare perché propone agli ascoltatori piů giovani un messaggio semplice che spero venga colto: non c'č antitesi tra le forme poetiche dell'oralitŕ e la musica moderna».
Il viaggio discografico di Pani ha sempre proposto sorprese: la prima incisione - Su scrignu de campidanu - presentava dei pezzi (Is goccius e Is mutetus tra questi) musicati con batteria e tastiera. «Un cd realizato con il poeta-improvvisatore Emanuele Saba l'ho dedicata a Su mutetu, poi ci sono state musicassette come Sa Rundini e Cumbidu che hanno avuto ottimi risultati di vendita».
Basciu e Contra č forse il lavoro che ha raccolto finora i consensi maggiori: «Ho inciso l'album con il trio Balia-Frongia-Perra e altri collaboratori». La particolaritŕ del disco: «Cantare per esempio il trallalera mantenendo invariati i settenari, o su mutetu, che ha una metrica quantitativa e non sillabica, rispettando i canoni compositivi tradizionali».
La reazione del pubblico alle proposte musicali innovative di Pani e dei suoi collaboratori sono state incoraggianti: «I giovani, che scarseggiano tra il pubblico delle gare poetiche proposte nelle piazze di tutta la Sardegna, non sono abituati ad ascoltare i mutettus. Con i miei dischi, seppure lentamente, hanno cominciato ad ascoltarli e ad apprezzarli. Questa č la ragione della mia soddisfazione: con Su scrignu de campidanu abbiamo sfiorato le diecimila copie vendute».
Con A Sa luna, cd di nove brani incisi con il gruppo Idras (Gianni Pisanu ha suonato il piano in Sardinnia e Misteru), l'obiettivo č andare oltre: «Il mio interesse č farmi ascoltare dai ragazzi e avvicinarli alla lingua sarda e alle forme poetiche dell'oralitŕ. I musicisti che suonano con me amano il pop e il genere melodico e questo loro interesse musicale traspare pur coniugandosi con la lingua campidanese». (p. p.)
L'unione sarda 02/12/2008




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