
Originariamente Scritto da
FalcoConservatore
Messaggio di Apertura per il Congresso del PDL
Carissimi amici pidiellini,
in seguito alla non brillante performance elettorale, alle polemiche, alle fratture, alle divisioni, alle tensioni personali, credo sia giunto il tempo e la necessità di porre rimedio ad una situazione sciagurata che vede il centrodestra diviso in più fazioni, per di più ostili fra loro.
Io sogno una coalizione, o ancora meglio una federazione, unita e fraterna, in grado di assicurare l'esistenza di correnti - nessuno qui afferma che abbiamo idee identiche su ogni questione! Lo stesso PDL reale è un partito di sintesi - ma compatto nel momento della battaglia contro gli eterni avversari rappresentanti dalla sinistra e dai progressisti.
Questo obiettivo è così prezioso che pur di raggiungerlo, personalmente, sono anche disposto a favorire un processo di scomposizione e di riassemblamento di questo contenitore virtuale. Va da sè che non abbiamo il minimo bisogno di veti od ostacoli, e che non potremo tollerare condizioni esterne nè semplici annessioni. Le due Fondazioni del PDL - e se ne potrebbe fondare una terza, più liberale, ma evidentemente mancano le forze - devono lavorare per l'unità, ma a partire da una coerenza di fondo.
E dunque, io mi immagino una Federazione di forze di centrodestra, liberali, conservatrici, reazionarie, cristiane, non identiche ma pronte a lavorare sui punti in comune, la fedeltà al governo guidato da Silvio Berlusconi (senza rinunziare ad eventuali critiche), l'amore per l'ordine, la tradizione, lo sviluppo saggio ed equilibrato, le riforme indispensabili per ammodernare l'Italia.
I Conservatori, gli Arditi, i Liberali, Forza Pir, i Monarchici, i Cristiani del PCF possono formare una Federazione unica, con un organismo dirigente snello, ed una forza formidabile.
Mettiamo da parte gli egoismi, e lavoriamo per il bene di un centrodestra largo, in grado di preservare le singole identità, ma di unirsi contro le sinistre.
Grazie.