Chissà che mi credevo, chessò, i fratelli Rosselli, i fratelli Cervi, Piero Gobetti, Matteotti, Sacco e Vanzetti, l'anarchico Passannante, i morti ammazzati dal massone piemontese Bava Beccaris, le migliaia di donne e bambini uccisi dalla soldataglia piemontese nella "lotta al brigantaggio".
E invece vai a cercare due condannati a morte per omicidio nella Roma papalina, in un periodo in cui la pena di morte esisteva dappertutto. Non che fosse giusto, chiaro, ma c'era e tant'è.
Firmo contro.
Mi sembra una puntata di "cold case" riuscita male....![]()





