Nicolas Sarkozy avrebbe salvato il presidente georgiano Saakashvili dall’essere «appeso per le palle» da Vladimir Putin. La colorita espressione, testuale, sarebbe stata utilizzata nel corso di un colloquio avvenuto a Mosca quest’estate tra il premier russo e il presidente francese nei momenti cruciali della crisi georgiana. Il resoconto del dialogo è stato reso pubblico dal consigliere diplomatico di Sarkozy, Jean-David Levitte, proprio alla vigilia del vertice Ue-Russia che si apre oggi a Parigi, scrive il quotidiano britannico Times online. Il vertice, che già si apre all’insegna delle tensioni per lo scudo antimissilistico Usa, sarà presieduto dal presidente dell’Unione europea in carica, Nicolas Sarkozy, e dal presidente russo, Dmitri Medvedev. Con i russi a soli 50 chilometri da Tbilisi il 12 agosto scorso, Sarkozy disse a Putin che il mondo non avrebbe accettato un rovesciamento del governo georgiano. Secondo il racconto di Levitte, i russi non sembrarono affatto preoccupati dalle reazioni internazionali. «Appenderò Saakashvili per le palle», dichiarò Putin. Pensando di aver capito male Sarkozy gli chiese allora: «Hang him? (appenderlo-impiccarlo)?». «Perché no - replicò Putin - gli americani non hanno forse impiccato Saddam?» «Sì, - replicò prontamente Sarkozy rivolgendosi familiarmente a Putin - ma mica vorrai fare la stessa fine di Bush». Rimasto senza parole, il premier russo avrebbe risposto «Stavolta hai segnato un punto». Saakashvili, che ieri era a Parigi per un incontro all’Eliseo, ha riso nervosamente quando un giornalista di una stazione radio francese gli ha letto il resoconto di questo dialogo. «Sapevo di questo scambio di battute, ma non nei dettagli, è buffo», ha tagliato corto il presidente georgiano.
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/i...shshvili.shtml




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