Visualizzazione Stampabile
-
Andata benissimo, 100 kg spariti in un'ora e un quarto, molti che già lo avevano preso dal panettiere si sono informati per la settimana prossima.
Molti pensionati che si lamentavano della "social card":
noi la carità non la vogliamo, la usasse la moglie di berlusconi la carta! xxxxx (bestemmie)
la strada è quella giusta.
-
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Laran
Andata benissimo, 100 kg spariti in un'ora e un quarto, molti che già lo avevano preso dal panettiere si sono informati per la settimana prossima.
Molti pensionati che si lamentavano della "social card":
noi la carità non la vogliamo, la usasse la moglie di berlusconi la carta! xxxxx (bestemmie)
la strada è quella giusta.
Lo sfruttamento capitalista mi ha impedito di venire.:mad:
Sarà per la prossima volta.
Eh YO!
-
anche oggi iniziativa riuscita.
non si accontentano più del pane, propongono, alcune vecchiette hanno preso in ostaggio il nipote e sono andate su "internetto" e hanno visto che in altre città danno pure la pasta e si organizzano mercati di coltivatori diretti e ora lo vogliono anche per viterbo.
domani riunione con un paio di circoli di paesi vicini per lanciare anche la iniziative sociali.
report finito
ps 2 scene da condividere:
- una vecchia di 90 anni che fa volare la spesa in aria mentre dice: "tocca fa la rivoluzione! dio ####! viva il comunismo!" e quasi costringe 2 poverette che passavono a prendere 2 kg di pane.
- una donna sui 50 che si presenta dicendo: "io sono fascista" e poi stà zitta, io: "e allora? lo vuole il pane?" lei: "si, certo sono sensibile a queste iniziative, fate bene voi" e attaccaa un pippone sui prezzi, che berlusconi gli stà sul cazzo e che ha votato La destra. Poi prende 4 kg di pane per il palazzo.
La gente è strana...
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Laran
- una vecchia di 90 anni che fa volare la spesa in aria mentre dice: "tocca fa la rivoluzione! dio ####! viva il comunismo!"
http://www.politicaonline.net/forum/...ons/icon14.gif
-
signore e signori, il comunismo inizia da qui...
-
-
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Laran
Occhio a sto ragazzo....
..ve invita a cena e poi ve fa lavà le pentole (manco me ne fossi annato senza pagà!!!)
comunque ottimo.
Bravo.
se me fai no squillo vengo su, avvisame prima.
-
...penso possa essere inerente all'argomento..!!
Da Peacereporter.net 12/12/2008
http://it.peacereporter.net/articolo...7arma+a+tavola
**Aggiungi un'arma a tavola **
Usa, boom per una fiera dove si scambiano pistole per buoni spesa
Scritto per noi da
Alessandro Ursic
Un'arma in casa può essere utile per difendersi dagli intrusi, almeno
così pensano molti negli Stati Uniti. Ma in tempi di crisi, le
priorità sono altre e bisogna prima di tutto arrivare alla fine del
mese. E se qualcuno offre buoni da spendere in un supermercato se in
cambio gli viene consegnata una pistola, in tanti non si fanno
sfuggire l'occasione. E' quello che è successo nei giorni scorsi in
una città californiana vicino a Los Angeles.
Dal 2005, la contea di Compton organizza a dicembre la fiera "Gifts
for guns" (regali in cambio di armi). Nel parcheggio di un grande
supermercato, gli sceriffi della contea accettano pistole e fucili
senza fare troppe domande e poi le distruggono, rilasciando ai
proprietari un buono spesa di importo variabile a seconda dell'arma.
L'idea era nata come una misura per rendere Compton più sicura, dopo
l'impennata dei crimini di quattro anni fa. Nella prima edizione
furono raccolte circa 600 armi, nel 2006 scese a 500, mentre un anno
fa il bottino fu di sole 387 armi. Ma quest'anno, nel pieno di una
recessione che non si preannuncia breve, sono state 965.
Nel week-end in cui si è tenuta la fiera, a inizio dicembre, gli
sceriffi avevano notato l'impennata delle offerte di armi, e per
questo hanno deciso di raddoppiare nel fine settimana successivo. E
se negli anni precedenti i partecipanti preferivano ricevere un buono
spesa in regali natalizi, per comprare vestiti ed elettronica,
stavolta sono andati a ruba i voucher da spendere nei supermercati.
"La gente oggi non ha i soldi per comprarsi da mangiare", ha detto lo
sceriffo Byron Woods. "Un uomo che aveva appena perso il lavoro è
arrivato con cinque fucili. Diceva che quei buoni l'avrebbero davvero
aiutato a portare cibo sulla tavola della famiglia", ha aggiunto
Woods.
L'ammontare della ricompensa dipendeva dal tipo di arma: una pistola
scassata ma funzionante valeva 50 dollari, se in buone condizioni
100. Mitragliatori e fucili d'assalto garantivano anche 200 euro al
proprietario che voleva disfarsene. Sono arrivati anche "doni"
inaspettati, come due bombe a mano e un vecchio kalashnikov
sovietico, capace ancora di fare una strage. E c'è chi, visti i tempi
di magra, si è fatto prendere la mano: un tizio si è presentato con
una trentina di armi, sperando di portarsi a casa qualche migliaio di
dollari. Ma ha potuto consegnare solo cinque pistole, perché l'intento
degli organizzatori era di beneficiare più gente possibile, senza
concentrare i soldi nelle mani di pochi. Il successo non è comunque
mancato. E se la crisi sarà grave come ormai credono in molti, il
prossimo anno da Compton potrebbero sparire altre centinaia di armi.