Salve, di seguito il link da dove scaricare il pdf con i testi completi delle profezie in questione:
http://www.megafileupload.com/en/fil...silio-pdf.html
Quelle del monaco Basilio, per molti aspetti, sono delle profezie "fuori dal coro".
La loro sorprendente chiarezza lascia poco spazio a dubbi interpretativi.
Il "messaggio" quindi, risulta piuttosto univoco e di facile intelligibilità.
Da ciò si deduce la possibilità concreta di verificarne la veridicità con l'avanzare del tempo.
Le profezie si sono avverate con sconcertante precisione fino alla nostra epoca,
Questo tuttavia, non è prova della loro genuinità, permanendo molti dubbi sulla loro origine.
Si incentrano fondamentalmente sulla storia russa partendo dall'epoca di Pietro I "il Grande" (inizio XVIII sec.) giungendo fino all'"tempo dei giusti", un'era di pace successiva alla "Purificazione",un probabile evento cataclismatico che porrà fine alla nostra epoca.
Basilio non fornisce date precise.
Si possono tuttavia dedurre a grandi linee i tempi e la successione degli eventi principali.
Di seguito potrete trovare una semplice riordinazione dei passi riguardanti gli eventi più significativi che caratterizzeranno la storia prossima futura dell'umanità secondo le profezie del monaco Basilio.
- Crollo economico/politico del mondo occidentale.
- Ritorno degli Zar Romanov (in Russia).
- Invasione Islamica dell'Occidente (Guerre nucleari/Grande carestia).
- Purificazione (grande cataclisma).
Verranno quindi del tutto ignorati i passi riferiti al nostro passato/presente.
Verrà altresì ignorata la parte delle profezie relativa all"era dei giusti", quella che verrà dopo la purificazione (come d'altronde ci "suggerisce" di fare lo stesso monaco).
Dato l'alto "potenziale" che potrebbero assumere queste profezie in futuro, auspico vivamente un loro uso responsabile.
Di seguito, una parte delle profezie (cap. 22-23-24)
LA COMPETIZIONE SFRENATA
E IL CROLLO DELLE DEMOCRAZIE
"Quando gli uomini correranno come cavalli, la carrozza starà per sfasciarsi, la voce del popolo si trasformerà in lamento, perché egli cederà la sua strada alle aquile. Un cerchio di sabbia si allargherà sempre più, i cavalli continueranno a correre, sollevando mille paure. All'inizio la vita era un dono, alla fine sarà un peso, una maledizione.
... Quando si spegnerà la stella, i cavalli arriveranno anche a San Pietroburgo e si correrà nelle città, nelle campagne, nella steppa. Quando cesserà lo scalpitio dei cavalli, l'uomo si sentirà smarrito, isolato, perso, ma riprenderà a correre, perché la corsa sarà la sua droga. Molti cavalli, nella corsa sfrenata, incontreranno finalmente la morte. In questo tempo i poveri saranno deboli, perché esclusi. C'è posto solamente per i cavalli più dotati, anche se la pazzia del tempo vestirà gli abiti della pietà: questa corsa irresponsabile distruggerà tutto e tutti. Il cavallo vincitore sarà a sua volta vinto e allora languirà nell'abbandono, invocherà la morte, quale ultima e unica liberazione. Perché nel tempo in cui l'uomo avrà la testa da cavallo si vivrà una falsa vita, conteranno i valori esteriori e si farà gran confusione tra ciò che è mortale e ciò che non lo è. L'uomo troverà sempre il tempo per correre, ma non riuscirà più a trovare quello per meditare e pregare: le chiese saranno ancora una volta colme, ma le anime saranno vuote, perché fretta e angoscia impediscono all'uomo di alzare gli occhi al cielo. Quando la strada tra il Patriarcato di Mosca e quello di Costantinopoli si allargherà, matureranno i tempi: tutto cambierà quando l'uomo ritornerà a capire l'insegnamento degli uccelli dell'aria..."
L'ODIO PER LE TRADIZIONI
E L'ABBANDONO DELLA TERRA
"Quando i figli vedranno i padri come si vedono gli stranieri e quando verranno bruciate le tradizioni, gli angeli si avvicineranno alle trombe e sarà prossimo il giudizio. Le sante tradizioni dei padri verranno incenerite anche nella chiesa, ma quella parte di essa che avrà più cenere, sarà tagliata come un ramo secco. Quando cadrà l'impero la minaccia sarà maggiore, perché il ramo secco cercherà di soffocare quello verde. In questo tempo verrà steso un velo su San Sergio e le giovani generazioni diranno "non lo conosco". Le tradizioni dei padri saranno odiate e odiato sarà chi le ricorda, come pure colui che continuerà ad abitare nella casa del padre, perché nel tempo in cui gli angeli saranno prossimi a suonare le trombe, le pietre dei padri si nasconderanno come una vergogna. Sarà abbandonata la casa e sarà abbandonata la terra: il mondo rovinerà anche perché il dialogo dell'uomo con la terra sarà finito. La terra soffrirà per l'abbandono, poi si riprenderà, ma tra le zolle germoglierà solamente gramigna. L'uomo si renderà conto della tragedia solamente quando i granai saranno completamente vuoti: sarà questo l'anno d'Egitto, o della grande carestia."
ASSISTERETE AL GRANDE ESODO
MENTRE LA LUNA SCOPPIERA’ IN CIELO
"Si ripeterà il grande esodo cui seguiranno altri. Popoli affamati invaderanno la terra segnata dal benessere, simili a bruchi nella foresta. Non rimarrà foglia verde né rimarrà filo d'erba: tutto sarà divorato. Le terre d'Occidente diverranno terre d'oriente e le leggi dei paesi ricchi non riusciranno a fermare l'invasione dei poveri. Sarà un onda umana che invaderà le spiagge, un mare in tempesta. Tutto sarà sconvolto e tutto precario, in questo tempo la mezza luna salirà alta nel cielo e sposerà il rospo color del sangue. Guerre, dolore e sangue nasceranno da quest'unione che porterà Maometto a Mosca e in tutta l'Europa. Leggi, storia e giustizia verranno travolte e finiranno in una stessa palude, ma quando la luna incontrerà l'Orsa Maggiore, il rospo morderà la coda e la luna scoppierà in cielo. I vincitori saranno allora i vinti e nel cielo si sentirà il suono delle cicale. Così è stato deciso, perché alla vigilia della purificazione non ci sarà sulla terra né bianco né nero, né luce né ombre."




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