STOP ALLE AGGRESSIONI “ANTIFASCISTE” A FIRENZE: NUOVA DESTRA SOCIALE DENUNCIA PER ISTIGAZIONE ALLA VIOLENZA E ALL’ODIO POLITICO ORNELLA DE ZORDO E ANNA MARIA SOLDANI
Firenze si sta trasformando in una pericolosa polveriera politica pronta ad esplodere. Non si tratta di una nostra opinione, ma di un’amara constatazione della realtà. Si stanno susseguendo senza sosta ormai in città le aggressioni e gli episodi di violenza e di intolleranza politica che vedono come protagonisti esponenti dei centri sociali.
E’ sotto gli occhi di tutti il fatto che la vera regia di certe azioni, senz’altro non casuali e fortuite, ma pianificate a tavolino, non è da individuarsi nelle stanze del CPA Firenze Sud, ma negli uffici di certe segreterie di partito della sinistra radicale. I partiti della sinistra extraparlamentare, esclusi per volontà popolare dalle aule di Montecitorio e di Palazzo Madama, non avendo più argomenti concreti da proporre al proprio elettorato, sventolano da tempo l’obsoleta bandiera dell’antifascismo, favorendo un pesante clima di odio politico e scatenando, per mano dei propri fidi esecutori del mondo cosiddetto “antagonista” delle vere e proprie “cacce al diverso”. Sono state in questo modo pianificate ed attuate a Firenze le aggressioni e le intimidazioni alla sede dell’associazione culturale “La Fenice” (la libreria non conforme “Quota 33”), nella zona del Sodo, che hanno portato purtroppo alla chiusura della stessa. Sulla stessa scia si collocano la vergognosa aggressione, avvenuta nella notte fra Sabato 1 e Domenica 2 Novembre al bar del circolo sportivo dell’Albereta, “reo” di ospitare riunioni dell’associazione Casa Pound e l’aggressione subita sabato 15 Novembre dai ragazzi di Casa Pound Firenze al Galluzzo, durante una distribuzione gratuita del pane nell’ambito di una loro iniziativa contro il caro vita. Fino ad arrivare alla vergognosa aggressione subita dal Caffè Decò in Piazza della Libertà nella mattinata di Lunedì 17 Novembre, quando un gruppo di facinorosi, distaccatosi da un corteo studentesco peraltro non autorizzato e guidato dai centri sociali, ha attaccato il locale con lancio di fumogeni e imbrattando con bombolette spray di vernice la vetrina e i muri esterni con scritte intimidatorie. E’ stata anche tentata un’irruzione che, se non fosse stata sventata da quattro militanti di Nuova Destra Sociale che si trovavano all’interno e che hanno fronteggiato e respinto gli aggressori, avrebbe comportato la distruzione del locale, o quantomeno seri danneggiamenti, come è avvenuto al circolo dell’Albereta.
L’attacco al Caffè Decò, che ospita abitualmente le conferenze del Circolo “Giorgio Almirante” di Nuova Destra Sociale, è stato motivato dagli aggressori con la volontà di “punire” il locale per aver ospitato, nella serata di Sabato 15 Novembre, l’iniziativa “RivoltAcustica” dell’associazione “La Fenice”, che ha visto nel pomeriggio la presentazione di un libro sulla musica alternativa, seguita da una cena e da un concerto.
Nel corso della stessa mattinata è stata oggetto di attacco, con lancio di fumogeni e di petardi, anche la sede cittadina di Azione Giovani, e, nel corso della notte, è stata attaccata una sede (fra l’altro non più operativa) di Nuova Destra Sociale in Via Lorenzo il Magnifico. Sconosciuti hanno forzato il portone dell’ingresso e si sono introdotti nel seminterrato dello stabile dove ha avuto sede, fino a pochi mesi fa, la Federazione Provinciale di NDS, affiggendo con intento intimidatorio un manifesto del CPA Firenze Sud sopra la porta. Un vero e proprio “avvertimento” in stile mafioso.
Nel corso della mattinata di ieri (Lunedì 17 Novembre), Nicola Bizzi, Segretario Regionale della Toscana di Nuova Destra Sociale, si è recato a porgere la propria solidarietà al gestore del Caffè Decò e ai militanti di Azione Giovani.
Scopo di queste continue aggressioni è il tentativo, da parte della sinistra radicale, di delegittimare la presenza in città di realtà politiche e culturali ormai consolidate ed apprezzate dalla popolazione. Realtà come Nuova Destra Sociale, Casa Pound, Azione Giovani, La Fenice e Forza Nuova, che portano avanti importanti iniziative sociali e culturali; realtà “colpevoli” agli occhi della sinistra radicale, di rifiutare la logica obsoleta e post-bellica dell’”antifascismo” e di coinvolgere sempre più le nuove generazioni con programmi fondati sul rispetto di valori quali la famiglia, il lavoro e la difesa dell’identità nazionale.
Nuova Destra Sociale punta il dito contro le coperture istituzionali di cui gode da anni una struttura quale il CPA Firenze Sud, divenuta un’isola di illegalità ed una fucina di intolleranza e di odio politico. Coperture rappresentate da personaggi a tutti noti, che, sedendo sui banchi del Consiglio Comunale di Firenze, anziché adoperarsi per favorire il dialogo ed il rispetto della legalità, da tempo buttano benzina sul fuoco, giustificando ed approvando le azioni violente degli esponenti dello stesso CPA. Sono troppo frequenti, infatti, ormai le dichiarazioni alla stampa nelle quali personaggi come Ornella De Zordo e Anna Maria Soldani giustificano le aggressioni “antifasciste” e difendono a spada tratta gli elementi violenti dei centri sociali.
Il Segretario Nazionale di Nuova Destra Sociale Luca Monti ha annunciato ai giornali, oggi 18 Novembre, di aver dato mandato ai legali del partito di intraprendere una denuncia per istigazione alla violenza e all’odio politico nei confronti di Ornella De Zordo, Capogruppo di “Unaltracittà-Unaltromondo” e di Anna Maria Soldani, del gruppo consiliare di Sinistra Democratica. Di entrambe il partito chiede le dimissioni, in quanto riteniamo non tollerabile che possano sedere in Consiglio Comunale persone che, con le loro dichiarazioni, incitano all’odio e alla violenza.
I legali di NDS stanno inoltre valutando se sussistono gli estremi per una denuncia analoga anche nei confronti di alcuni esponenti del gruppo consiliare di Rifondazione Comunista alla Provincia di Firenze.
Nuova Destra Sociale
Direzione Nazionale




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