
Originariamente Scritto da
sinistra_polliana
era una tranquilla e solare domenica d'autunno.con mia moglie eravamo stati invitati a pranzo dagli zii a casavatore in provincia di napoli.nel pomeriggio siamo andati nella famosa viuzza dove si vendono i pastori.con gli zii e la nonna di mia moglie.era già buio quando la terra tremò.una scossa fortissima che provocò il distaccarsi di pezzi di intonaco dai vecchi palazzi circostanti.un clima irreale con la gente che scappava da tutte le parti,le urla "o'terremoto,o'terremoto".d'un tratto una tranquilla domenica insieme ai parenti si trasformò in uno dei peggiori incubi della mia giovinezza.mi misi a cavalcioni sul collo mia moglie perchè non si passava per quella stretta via,talmente era la ressa d gente in panico che correve disperatamente e spingeva.si rischiava di essere travolti o colpiti dai pezzi di cornicione che cadevano.arrivammo dove avevo parcheggiato la macchina e trovai che non potevo uscire dal parcheggio perchè altre persone erano parcheggiate in quello spiazzo nelle macchine:nel precipitarsi fuori dalle case così come si trovavano,chi discinto,chi già in pigiama,stavano in machina impauriti ed infreddoliti.una enorme paura che ancora non faceva presagire l'enorme catastrofe che aveva colpito il meridione.pardon,28 anni fa