Pagina 2 di 6 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 57
  1. #11
    Teppista
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    Frivolezza & Libertà
    Messaggi
    35,074
     Likes dati
    3,890
     Like avuti
    4,809
    Mentioned
    90 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Arthos Visualizza Messaggio
    Corretto. Leggere non significa capire. Soprattutto leggere sul letto degli altri. Francoforte è attuale, aiuta a capire. Marx non è più attuale, non aiuta a capire. Su questo Bertinotti ha perfettamente ragione. Cosa c'entri poi questo ragionamento con questa deriva antisociale, è argomento che non tocca nè marx nè francoforte,ma il sistema in cui, oltre a noi, vive anche il vs partito.Saluti
    Ok.


    Non ci interessa.


    Arrivederci e grazie

  2. #12
    Meglio meno ma meglio
    Data Registrazione
    23 Feb 2007
    Messaggi
    1,090
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da dadodidi Visualizza Messaggio
    Il tema di fondo di Francoforte è questo: affiancare all'economia (marxismo tradizionale) la psicoanalisi, per una "psicologia sociale analitica", di impianto scientifico materialista.
    Gli individui dice Horkheimer non sono solo prodotti dei rapporti economici ma, pur vivendo in contesti socio-economici, risentono profondamente di impulsi e barriere mentali (dell'inconscio collettivo).
    Aggiungo io, che se andiamo a leggere Gramsci sulla questione meridionale (sull'egemonia della burocrazia nel proletariato meridionale), vediamo come questa tesi francofortese possa essere "assunta" anche in un'ottica tradizionale.
    Di fondo Francoforte è questo: capire che tra le forze in atto nella Storia vi sono anche le "forze psichiche", che fanno sì che l'antitesi dialettica non sia così "automatica".
    Scusa, ma quando Marx, mi pare nell'Ideologia tedesca, se ne esce con frasi come "non è la coscienza che determina la vita, ma la vita che determina la coscienza" ovvero "il pensiero dominante è quello delle classi dominanti" non ti sembra che abbia capito (e anticipato) già tutto il discorso posteriore? Non conosco granchè di Marcuse, Adorno e Horkheimer, ma mi sembra che tutte le loro riflessioni siano già contemplate dal materialismo storico, o no? Certo, le forme di dominio psicologico e controllo sociale cambiano di epoca in epoca, si fanno più raffinate e teconologiche, non me la sentirei però di considerare il dominio dei mass media più pernicioso del dominio sulle coscienze esercitato per fare un esempio dal parroco, dal notabile, dal medico di paese in società contadine come la Russia di inizi '900 o la Sicilia degli anni '50. Il rincoglionimento collettivo dura finchè le grandi masse, per motivi molto terra terra, si risvegliano e allora saltano tutti gli schemi.

    Il vizio culturale della sinistra 'post-moderna', certo vittima di una batosta storica di non poco conto, sta proprio nell'aver sostituito all'analisi della psicologia delle masse quella dell'individuo, insistendo sulla sua unicità e complessità e sull'immaterialità dei suoi bisogni, perdendo di vista il quadro storico d'insieme e maturando una profonda sfiducia nelle masse, il che a mio avviso si traduce in immobilità politica e derive idealistiche.

    Insomma non contrapporrei il piano psicologico con quello materiale (socio-economico) in quanto è il metodo dialettico stesso che ci mette in guardia dal frantumare la realtà più di quanto essa non lo sia già. Dovremmo piuttosto ricordarci che ogni fenomeno umano è storicamente determinato e che è la storia,l'insieme delle vite dei singoli, non la coscienza o peggio il subconscio dell'individuo, il primo terreno in cui si producono cambiamenti epocali.

  3. #13
    Leonid
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Feliks Visualizza Messaggio
    io non so di cosa state parlando, ma leggo dei nomi che mi pare di aver sentito da gente che preparava l'esame di sociologia, quindi mi state facendo venire l'orticaria
    Ma chi l'ha dimenticato! Io non l'ho nemmeno letto!

  4. #14
    Teppista
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    Frivolezza & Libertà
    Messaggi
    35,074
     Likes dati
    3,890
     Like avuti
    4,809
    Mentioned
    90 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lev Davidovic Visualizza Messaggio
    Scusa, ma quando Marx, mi pare nell'Ideologia tedesca, se ne esce con frasi come "non è la coscienza che determina la vita, ma la vita che determina la coscienza" ovvero "il pensiero dominante è quello delle classi dominanti" non ti sembra che abbia capito (e anticipato) già tutto il discorso posteriore? Non conosco granchè di Marcuse, Adorno e Horkheimer, ma mi sembra che tutte le loro riflessioni siano già contemplate dal materialismo storico, o no? Certo, le forme di dominio psicologico e controllo sociale cambiano di epoca in epoca, si fanno più raffinate e teconologiche, non me la sentirei però di considerare il dominio dei mass media più pernicioso del dominio sulle coscienze esercitato per fare un esempio dal parroco, dal notabile, dal medico di paese in società contadine come la Russia di inizi '900 o la Sicilia degli anni '50. Il rincoglionimento collettivo dura finchè le grandi masse, per motivi molto terra terra, si risvegliano e allora saltano tutti gli schemi.

    Il vizio culturale della sinistra 'post-moderna', certo vittima di una batosta storica di non poco conto, sta proprio nell'aver sostituito all'analisi della psicologia delle masse quella dell'individuo, insistendo sulla sua unicità e complessità e sull'immaterialità dei suoi bisogni, perdendo di vista il quadro storico d'insieme e maturando una profonda sfiducia nelle masse, il che a mio avviso si traduce in immobilità politica e derive idealistiche.

    Insomma non contrapporrei il piano psicologico con quello materiale (socio-economico) in quanto è il metodo dialettico stesso che ci mette in guardia dal frantumare la realtà più di quanto essa non lo sia già. Dovremmo piuttosto ricordarci che ogni fenomeno umano è storicamente determinato e che è la storia,l'insieme delle vite dei singoli, non la coscienza o peggio il subconscio dell'individuo, il primo terreno in cui si producono cambiamenti epocali.
    Quoto.

    Si giustifica l'esistenza e l'influenza della scuola di Francoforte con la scusa dell'eccessivo economicismo di Marx, come se lui non avesse posto il problema della sovrastruttura.
    Il fatto è che la scuola di Francoforte pone sulla sovrastruttura troppa attenzione e lo fa ridimensionando quasi del tutto il ruolo della struttura, tant'è che è stata ispiratrice della ribellione borghese del '68.
    Come ho già datto l'altro giorno, il pensiero della scuola di Francoforte non è una versione antidogmatica e antideterminista del marxismo, è semplicemente un pensiero antimarxista. Pone delle questioni interessanti, ma le inserisce in un impianto che rinnega il materialismo storico e la lotta di classe.

    Ridicola, poi, è la questione della Dialettica dell'Illuminismo.

  5. #15
    Cancellato
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    55,423
     Likes dati
    8,155
     Like avuti
    11,162
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da catartica Visualizza Messaggio
    Quoto.

    Si giustifica l'esistenza e l'influenza della scuola di Francoforte con la scusa dell'eccessivo economicismo di Marx, come se lui non avesse posto il problema della sovrastruttura.
    Il fatto è che la scuola di Francoforte pone sulla sovrastruttura troppa attenzione e lo fa ridimensionando quasi del tutto il ruolo della struttura, tant'è che è stata ispiratrice della ribellione borghese del '68.
    Come ho già datto l'altro giorno, il pensiero della scuola di Francoforte non è una versione antidogmatica e antideterminista del marxismo, è semplicemente un pensiero antimarxista. Pone delle questioni interessanti, ma le inserisce in un impianto che rinnega il materialismo storico e la lotta di classe.

    Ridicola, poi, è la questione della Dialettica dell'Illuminismo.
    Ammazza... m'hai levato le parole di bocca.

  6. #16
    Teppista
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    Frivolezza & Libertà
    Messaggi
    35,074
     Likes dati
    3,890
     Like avuti
    4,809
    Mentioned
    90 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Poi, ripeto, mi si viene a dire che Marx e obsoleto e la scuola di Francoforte no, che Marx è inutile e la scuola di Francoforte no.
    Le rivoluzioni ispirate al pensiero di Marx hanno consentito la nascita di stati socialisti, la fine della povertà per milioni di persone, la fine del fascismo e del conflitto su scala planetaria e una speranza concreta di costruire il comunismo.
    La "rivoluzione" ispirata alla scuola di Francoforte che ha prodotto? Un mondo identico a quello che nei loro libri hanno criticato, anzi, l'aggravarsi di quella situazione.

  7. #17
    Forumista
    Data Registrazione
    03 May 2011
    Messaggi
    581
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da catartica Visualizza Messaggio
    1) Hai mai letto questo forum? Come puoi dire che non ci occupiamo di capitale e di lavoro? Come ti permetti?

    2) Hai mai letto Marcuse, Horkeimer e Adorno TU? Sono loro quelli della critica senza soggetto, mica noi.

    3) Marcuse ha ispirato il '68, sì. Ti sei mai chiesto come mai, dopo un'importante mobilitazione basata sulle sue idee, la società sia ancora quella che ha descritto? Non ti viene il dubbio che la critica senza soggetto possa essere inconcludente?
    Quoto.

  8. #18
    Registered User
    Data Registrazione
    26 Jul 2003
    Messaggi
    1,433
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sì, secondo me sono teorie già accennate in Marx, soprattutto nel primo, e soprattutto in Gramsci, e poi sintesi mirabile è in Pasolini, che secondo me andrebbe studiato come filosofo del marxismo italiano e non solo come scrittore.
    Volendo banalizzare sì, si tratta di dare più o meno importanza alla sovrastruttura. E anche in parte di scollarla dal meccanicismo struttura-sovrastruttura, e intendere la psichica come forza a sè, rispondenti ad altri fenomeni materiali principali (impulsi, la scoperta dell'inconscio, e quindi le necessità psichiche irrazionali, domanda: sempre dipendenti dal contesto socio-economico?).
    Insomma, gli operai votano Berlusoni per proiezione mentale, per irrazionale impulso desiderante, e più stanno peggio più adorano il feticcio inconscio (e la dialettica storica? perchè a volte non esplodono le contraddizioni?): insomma, esiste e l'una, e l'altra questione.
    Francoforte, per come la vedo io, è una scuola specialistica sul tema "psichico", non è un dogma nè una filosofia alternativa al marxismo.
    Ci sono parti che possono lasciare perplessi e parti più interessanti, è cmq una pagina di pensiero interna al marxismo sicuramente ineludibile.
    Insomma, si ha da studiare, prendere quel che ci interessa, scartare quel che si reputa sbagliato, dannoso, o già superato.
    Tutto qui.

  9. #19
    Registered User
    Data Registrazione
    26 Jul 2003
    Messaggi
    1,433
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da catartica Visualizza Messaggio
    Poi, ripeto, mi si viene a dire che Marx e obsoleto e la scuola di Francoforte no, che Marx è inutile e la scuola di Francoforte no.
    Le rivoluzioni ispirate al pensiero di Marx hanno consentito la nascita di stati socialisti, la fine della povertà per milioni di persone, la fine del fascismo e del conflitto su scala planetaria e una speranza concreta di costruire il comunismo.
    La "rivoluzione" ispirata alla scuola di Francoforte che ha prodotto? Un mondo identico a quello che nei loro libri hanno criticato, anzi, l'aggravarsi di quella situazione.
    Catartica, come vedi c'è modo e modo di leggere "Francoforte".
    Il mio punto di vista mi sembra un po' diverso da quello di Arthos.
    Francoforte, per usare una metafora stupida, è un ingrediente in più, la ricetta principale è Marx.

  10. #20
    Teppista
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    Frivolezza & Libertà
    Messaggi
    35,074
     Likes dati
    3,890
     Like avuti
    4,809
    Mentioned
    90 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Feliks Visualizza Messaggio
    Ammazza... m'hai levato le parole di bocca.
    Gemellino mio!



    Dovresti leggere la Dialettica dell'Illuminismo di Adorno e Horkheimer, ti divertiresti un sacco.
    E' una critica all'Illuminismo non in senso stretto, non quello del '700, ma alla tendenza dell'uomo e della civilità occidentale ad affidarsi alla conoscenza razionale e in questo modo a perpetuare la logica di dominio dell'uomo sulla natura, che obbliga a reprimere gli impulsi libidici, le pulsioni di vita e a cancellare il senso del mistero.

    Alla faccia del materialismo storico

 

 
Pagina 2 di 6 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il mito Marcuse
    Di Giò nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-04-09, 23:18
  2. Marcuse - L'autorità giocosa dei ribelli
    Di Muntzer (POL) nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-12-07, 20:45
  3. Herbert Marcuse
    Di araknerosso nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-05-05, 23:55
  4. Quel che resta di Marcuse
    Di Timothy nel forum Hdemia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-12-02, 00:17
  5. Marcuse: epicuro del '68
    Di Timothy nel forum Hdemia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-12-02, 00:14

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito