la repubblica
Per chi non l'avesse ancora ben inteso, sono tutti alla frutta.
DA REPUBBLICA
Boom di ascolti per la finale del reality su Raidue, picchi del 40% di share
Sul quotidiano comunista titoli altisonanti, Ferrero vuole candidarla alle Europee
Luxuria vincitrice sbanca l'audience
E per Liberazione "è come Obama"
Esultano le associazioni per i diritti di gay e trans: "Una svolta storica"
E lei conferma: "Italiani più avanti rispetto a molti personaggi politici"
Vladimir Luxuria
ROMA - Favorita alla vigilia dell'Isola dei famosi, trionfatrice nella finalissima di ieri sera, grande protagonista sui giornali di oggi: per Vladimir Luxuria un momento d'oro, la definitiva consacrazione da star. Non più solo simbolo trasgender, non più solo parlamentare sotto i riflettori per la sua ambivalente identità sessuale: adesso lei è davvero un'icona italiana, nazional-popolare come tutte quelle nostrane, consacrata dal telecomando, dall'audience e dalla popolarità televisiva. Sette milioni 213 milioni di spettatori hanno seguito su Raidue la sua vittoria: un numero altissimo, quasi quanto alcune prime serate calcistiche con la nazionale.
Un risultato boom. Confermato da uno share del 31,49%, con punte del 40. E, analizzando i dati nel dettaglio, vediamo che a farne le spese è stata soprattutto Porta a Porta: circostanza forse inevitabile, visto che è nella seconda parte - quella di tarda serata, l'attesa per la vittoria - che lo show di Simona Ventura ha raggiunto i picchi di ascolti.
Insomma, per l'ex onorevole di Rifondazione, una consacrazione a tutto campo, con conseguente ecumenico entusiasmo. Che coinvolge in pieno anche il suo partito. E infatti Liberazione, che appena qualche settimana ha ospitato nato un vivacissimo sull'opportunità di partecipare a un reality, adesso si inchina ai piedi di questa nuova signora della tv. Con paragoni impegnativi: "Vladimir come Obama", sostiene oggi il quotidiano comunista. Che mette la sua foto in prima pagina, con commenti di questo tenore: "Partecipando e trionfando all'Isola, ha spiegato a milioni e milioni di italiani che la realtà è diversa e che anche questa realtà deve godere degli stessi diritti della presunta maggioranza".
Insomma, secondo il giornale, la vittoria nazionalpopolare di Luxuria, con conseguente riscatto della minoranza gay lesbo o trans così osteggiata nel nostro Paese sul piano dei diritti, può essere davvero paragonata al recente risultato alla Casa Bianca: "Vladimir come Obama? E' un po' esagerato, ma fatecelo dire. Con il primo presidente afroamericano che va alla Casa Bianca si rompe il pregiudizio che per più di un secolo ha tenuto un popolo lontano dalla più importante istituzione americana, con Vladimir all'Isola si rompe il tabù dell'eterosessualità a tutti i costi. E a questo punto, oltre ad aspettare Luxuria per festeggiare, diciamo grazie anche a Simona Ventura". Paradossi italiani: i comunisti duri e puri che rendono omaggio alla conduttrice, amica di Flavio Briatore e Lele Mora, simbolo di una tv aggressiva e spesso impietosa.
In ogni caso, l'interpretazione "liberal" della vittoria è avallata dalla stessa Luxuria: "Gli italiani e le italiane - dichiara - hanno dimostrato di essere molto più avanti rispetto a numerosi politici, perchè mi hanno giudicato per quello che ho fatto sull'isola e non per la mia diversità. I pregiudizi nei miei confronti? Solo con la conoscenza reciproca si possono superare e non solo nel mio caso". Come pure da Imma Battaglia, presidente di DìGay Project Onlus: "Posso dire che oggi la tv con Vladimir ha cambiato sesso, visto che una transgender ottiene il massimo consenso popolare". Anche l'Arcigay esulta ("una svolta storica"), mentre il leader di Rifondazione Paolo Ferrero dichiara che è pronto a candidarla alle Europee, e che la scelta dipenderà solo da lei.
Tutti contenti, insomma. Eppure, secondo alcuni commentatori, la vittoria di Vladimir non è solo un segnale di civiltà degli spettatori, folgorati sulla via dei diritti dei trans. Ma una ennesima riaffermazione, sotto spoglie diverse, del valore sacrale, intoccabile della famiglia tradizionale, quella basata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Perché secondo questa maliziosa interpretazione a far pendere le simpatie dalla parte di Luxuria sono state le sue indignatissime "soffiate" su un presunto bacio tra Belen Rodriguez e il marito di Ivana Trump: una delazione - secondo quanto dichiarato, in sostanza, dalla diretta interessata - fatta in chiave anti-adulterio, visto che la famiglia è una cosa seria e nessuno la deve toccare.
E COME SE NON BASTASSE (Notizia dell'ultim'ora!!!)
PRC: FERRERO, PRONTI A CANDIDARE LUXURIA ALLE EUROPEE
"Vladimir rappresenta una compagna, una persona che ha un elevato grado di solidarieta', di fratellanza, di reciprocita' con il prossimo, di eguaglianza e, nello stesso tempo, e' una persona molto sensibile e molto attenta agli altri e alle dinamiche. E' un modello antropologico molto positivo dal mio punto di vista". Replica cosi il segretario di Rifondazione Comunista dopo la vittoria di Vladimir Luxuria all'Isola dei Famosi al quotidiano online Affaritaliani.it che gli chiede se c'e' una valenza politica nella vittoria di Luxuria. "Politica nel senso di costume, di apertura mentale, di modelli umani si'. Politica in senso stretto di partito no". Luxuria - ricorda Ferrero - "e' stata deputato del Prc nella passata legislatura, potra' ancora avere un ruolo nel suo partito? 'Se lei ritiene, assolutamente si'". La candiderete alle Europee del prossimo anno? 'Decidera' Vladimir... per quanto mi riguarda ovviamente si'. Pero' lei mi aveva gia' manifestato l'idea di stare un passo indietro e quindi di non essere piu' sul terreno della rappresentanza politica. Ma se vorra' vuole saremo certamente felici di candidarla alle elezioni europee'.




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