Strage a Mumbai, 100 morti
Un italiano tra le vittime
India, i militanti del gruppo estremista islamico che ha già provocato tante vittime sono ancora asserragliati in due alberghi. Tra i morti anche un italiano, un altro manca all'appello. Blitz dell'esercito, all'hotel Taj Mahal le forze di sicurezza liberano i prigionieri. Ancora ostaggi negli hotel Trident e Oberoi, situazione in stallo. Il premier indiano accusa: "Terroristi hanno basi all'estero"
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8 Terrorista in centro ebraico chiede contatto col governo
Un estremista islamico, asserragliato nel centro di residenza ebraico di Mumbai Nariman House, ha chiesto di stabilire un contatto con il governo indiano e offerto la liberazione di ostaggi.
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4 Poettering: "Crimine che non può essere tollerato"
Il presidente del Parlamento europeo, Hans-Gert Poettering, ha condanato con forza gli attacchi terroristici a Mumbai. "Questo è un crimine che non può essere assolutamente tollerato", si legge in una nota, "Il terrorismo costituisce una delle più gravi minacce alla sicurezza, alla stabilità e ai valori democratici della comunità internazionale. A nome del Parlamento europeo esprimo la mia solidarietà al popolo e alle autorità indiane. Siamo vicini ai familiari delle vittime in questo momento di lutto".
13:23 Frattini: "Azione certamente legata ad Al Qaeda"
"Questa è un'azione di gruppi certamente legati ad Al Qaeda". Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini ai microfoni di Sky Tg24 a commento degli attacchi a Mumbai.
13:17 Attentatori potrebbero essere arrivati via mare
La marina indiana ha intercettato la nave mercantile "NV Alpha" su cui sarebbero sbarcati a Mumbai i terroristi che hanno assaltato la città. Secondo fonti della marina citate dall'agenzia di stampa Ians, un gruppo di 10-12 terroristi è arrivato al largo della città a bordo di questa imbarcazione, per poi disperdersi a bordo di gommoni.
126 Oberoi, primi salvataggi
Secondo l'emittente indiana Ndtv alcune persone sarebbero già state fatte uscire dall'hotel Oberoi. Nell'albergo ci sono ancora circa 200 persone.
12:44 Europarlamentari a Mumbai stanno bene, presto a casa
Gli europarlamentari che si trovano a Mumbai "sono al sicuro, al momento si trovano sotto la tutela del consolato francese e saranno rimpatriati presto". Lo ha detto un portavoce della Commissione Ue, interpellato sulle condizioni dei deputati europei che si trovano nella città indiana.
12:43 Abu Mazen esprime "forte condanna"
"Presentiamo le condoglianze al popolo italiano" per la morte del cittadino italiano che ha perso la vita negli attacchi in India, "condanniamo con tutte le nostre forze queste azioni criminali a prescindere dalla loro origine": lo ha detto il presidente dell'autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, commentando gli attacchi di Mumbai dopo aver incontrato a Betlemme Giorgio Napolitano.
12:42 De Gennaro riferirà al Copasir
Al direttore del Dis (Dipartimento delle informazioni per la sicurezza), Gianni De Gennaro - che sarà ascoltato oggi in audizione dal Comitato per la sicurezza della Repubblica (Copasir) - saranno chieste anche informazioni sugli attacchi terroristici a Mumbai, in India e sulla situazione degli italiani coinvolti. Lo si apprende da fonti del Comitato.
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2 Ancora 200 persone bloccate all'Oberoi/Trident
Circa 200 persone sono ancora bloccate all'interno di un hotel di lusso di Mumbai Oberoi/Trident. Lo ha riferito un responsabile dell'albergo mentre secondo testimoni, commando dell'esercito stanno preparando attacchi agli alberghi e al centro israeliano dove ancora si trovano altri ostaggi.
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0 Frattini: "Attacco senza precedenti"
Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha posto l'accento sulla peculiarità di "un attacco che non ha precedenti". "Eravamo abituati all'esplsione di bombe, ma non a un'offensiva militare così organizzata con armi pesanti e granate". "Questo - ha concluso - dimostra che mentre ci preoccupavamo della crisi economica, il terrorismo restava la minaccia più grave". Un tema, ha anticipato, che sarà affrontato nel corso della prossima riunione ministeriale Nato".
12:28 Napolitano: "Contro il terrorismo occorre risposta politica"
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel condannare gli attentati di Mumbai come "imprese criminali efferate, atti di violenza indiscriminata volte a colpire rappresentanti occidentali", ricorda che occorre rispondere anche con "iniziative politiche efficaci, capaci di ridurre la presa" di queste azioni di violenza.
12:25 Singh: "I terroristi hanno collegamenti esterni"
Il primo ministro indiano ha detto che gli attacchi terroristici cha hanno causato oltre cento morti a Mumbai sono stati "ben organizzati" e hanno "probabilmente collegamenti esterni".
12:11 Discorso di Singh alla nazione: "L'India si rialzerà"
"L'India si rialzerà" ha detto il primo ministro Singh parlando alla nazione, chiedendo ai cittadini di mantenere la calma e assicurando che le autorità stanno facendo tutto il possibile per riportare la situazione sotto controllo.
12:08 Frattini: "40 italiani al Consolato, sette ancora in albergo"
Secondo il ministro degli Esteri Franco Frattini, 40 italiani si trovano ora al consolato, sette sono ancora in albergo, fra il Trident e l'Oberoi.
12:00 Times of India: "Terroristi sarebbero pachistani"
Secondo un'indagine preliminare delle autorità indiane i terroristi che hanno attaccato Mumbai facendo oltre 100 morti potrebbero essere di nazionalistà pachistana. "Abbiamo indizi che suggeriscono che i responsabili sarebbero arrivati a Mumbai in barca e che siano cittadini pachistani" dice una fonte al Times of India. Secondo la fonte la notizia arriva dall'interrogatorio di uno dei terroristi catturati dalla polizia.
117 Attacco al Taj Mahal, morti cinque terroristi
Nell'attacco delle forze di sicurezza all'hotel Taj Mahal sono stati uccisi cinque terroristi, altri due sono riusciti a fuggire mentre nove sono stati arrestati. Lo ha riferito, citando fonti della polizia la televisione Ndtv. Secondo altre fonti giornalistiche i terroristi morti sono in realtà degli attentatori suicidi.
116 Senato, un minuto di silenzio in aula
Un minuto di raccoglimento è stato osservato, dall'aula del Senato, in apertura di seduta, per le vittime degli attentati terroristici a Mumbai. Il vicepresidente di turno, Vannino Chiti, nel chiedere il minuto di raccoglimento ha espresso "grande preoccupazione per questa nuova risorgenza di un terrorismo feroce, che attacca indiscriminatamente vittime innocenti" e cordoglio "per l'efferato assassinio di Antonio Di Lorenzo".
11:48 Solana: "Occorre unità contro il terrorismo"
I molteplici attentati terroristici di Mumbai "dimostrano ancora una volta il bisogno della comunità internazionale di rimanere unita contro il terrorismo e di combatterlo con determinazione". Lo afferma il Rappresentante Ue per la politica estera Javier Solana, in una nota diffusa a Bruxelles.
11:46 Il premier indiano parlerà alla nazione
Il primo ministro indiano Manmohan Singh si rivolgerà alla nazione alla 4.30 (ora locale, le 12 in Italia) dopo gli attentati di Mumbai che hanno causato oltre 100 morti. Lo ha annunciato il governo di New Delhi.
11:42 Frattini a Sky: "Forse Di Lorenzo ucciso da una granata"
Antonio Di Lorenzo, l'italiano rimasto vittima degli scontri a Mumbai, potrebbe essere saltato su una granata nella fase iniziale dei disordini ieri. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini a Sky.
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4 Oggi informativa urgente del governo alla Camera
Il governo renderà oggi una informativa urgente in aula alla Camera sulla situazione di Mumbai. Lo ha annunciato all'assemblea di Montecitorio il presidente Gianfranco Fini. A riferire in aula sarà il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti.
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1 Una testimone: "Salvi grazie ad una squadra di cricket"
Un'altra testimonianza arriva da Erica Micheletti, che lavora per una ditta di gioielli e che ieri sera si trovava a cena all'ultimo piano del Taj Mahal, l'altro albergo assaltato dagli attentatori, che apparterrebbero ad un gruppo semisconosciuto chiamato deccan mujahideen e che ha rivendicato l'attentato. "Gli attentatori avevano bloccato tutte le porte di accesso - racconta Erica - e solo dopo cinque ore io e un gruppo di 100 persone siamo riusciti a scappare dall'edificio attraverso un'uscita secondaria che passava per le cucine". Secondo la donna la polizia indiana non sarebbe stata abbastanza efficiente. "E' stato grazie a delle guardie del corpo di una squadra di cricket sudafricana che siamo potuti uscire".
11:28 Il marito della donna italiana ostaggio: "Non trova il latte per la bimba"
Il marito della donna italiana ostaggio all'Oberoi, insieme alla figlia di sei mesi si chiama Emanuele e lavora come chef nell'hotel. Ieri sera si trovava con la famiglia al primo piano. "Ho sentito mia moglie poco tempo fa - dice - e mi ha riferito che sta bene ma non trova del latte per la bambina. Emanuele è assistito anche da un rappresentante del consolato italiano che da ieri sera sosta davanti all'hotel.
11:26 Hotel Oberoi, situazione ancora in stallo
E' ancora una situazione di stallo Quella davanti all'hotel Oberoi a sud di Mumbai dove ci sarebbero ancora 30 o 40 ostaggi nelle mani dei presunti terroristi che ieri sera hanno assaltato alberghi, un ristorante, una stazione e un quartiere residenziale nella metropoli indiana. Centinaia di teste di cuoio indiane sono posizionate al di fuori dell'albergo che sorge fronte mare e che appartiene alla catena indiana Oberoi. Le forze speciali sono entrate stamattina all'alba ma da allora non si conoscono sviluppi sulla situazione.
11:22 Rinviata la coppa internazionale di cricket
Dopo che - in seguito agli attacchi terrorisitici di Mumbai - la nazionale inglese aveva annunciato il suo immediato rientro in patria, la coppa internazionale di cricket in programma nei prossimi giorni in India è stata rinviata. "L'edizione inaugurale della competizione internazionale denominata Champions League Twenty, che doveva essere giocata a Mumbai e altre città dal 3 al 10 dicembre, è stata rinviata", hanno fatto sapere gli organizzatori.
11:18 Rugge a Sky: "Ancora 7 italiani negli alberghi, stanno bene"
"Siamo alla diciassettesima ora della crisi, i terroristi sono ancora nell'hotel Oberoi-Trident e lì si trovano ancora alcuni italiani, sette. Stanno bene e il consolato è in continuo contatto con loro": lo ha detto il console italiano a Mumbai Fabio Rugge parlando con Sky Tg24. "La polizia sta cercando di prendere il controllo degli alberghi ma viene respinta. E' in corso la bonifica del palazzo" dice ancora il console, che aggiunge: "Di rimpatrio degli italiani per ora non si parla. Chi ha prenotazioni per questa sera cercherà di partire, ma non è ancora chiaro se le compagnie aeree voleranno. Siamo in una situazione di wait and see".
11:11 E' in corso nel centro residenziale di Nariman House, a Mumbai, una battaglia tra polizia e terroristi. Si sentono spari e sono stati visti lanci di granate. Lo hanno riferito alcuni testimoni oculari. Tre distinte esplosioni sono state udite nella zona: una al Trident Oberoi Hotel, le altre due tra l'hotel Taj Mahal, già sgomberato dalla polizia, e Nariman House.
Vincenzo Scotti, sottosegretario agli Affari Esteri, ha detto che ancora un italiano manca all'appello a Mumbai. Parlando a Skytg 24 Scotti ha aggiunto che c'è ancora molta confusione sul posto perché l'operazione per la liberazione degli ostaggi ancora prigionieri è tutt'ora in corso. Si stanno aspettando anche notizie più precise relative alla morte di Antonio Di Lorenzo, ha detto Scotti.
"Sono stata fortunata, davvero molto fortunata". Sono le prime parole di Erika Mann, europarlamenare socialista tedesca, rimasta per ore bloccata all'hotel Taj Mahal di Mumbai durante l'attacco terroristico di questa notte. Raggiunta telefonicamente racconta di avere sentito i primi spari mentre stava cenando con alcuni amici indiani e di essersi poi nascosta nelle cantine. "La via di fuga era molto complessa, da un lato c'erano i militari, dall'altra i terroristi. Sparavano. Volevano prenderci. Eravamo tante persone, un grande obiettivo", racconta ancora scossa. "Ora siamo al sicuro. A me è andata molto bene. Tanti altri non sono stati così fortunati".
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esprime il cordoglio suo e del Governo alla famiglia di Antonio Di Lorenzo e segue in contatto con la Farnesina l'evolversi della situazione a Mumbai.
Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi.
101 Tre esplosioni in serie udite nel sud di Mumbai
Tre potenti esplosioni in serie sono state udite oggi nella parte sud di Mumbai, secondo quanto riporta un corrispondente dell'Afp. I media locali riferiscono invece che è in corso un'operazione delle forze di sicurezza indiane contro gli uomini armati che hanno sequestrato un rabbino nella sede locale dell'organizzazione ebraica ortodossa Chabad Lubavitch.
10:41 Procura Roma verso apertura fascicolo sugli attentati
La procura di Roma è in attesa di una comunicazione ufficiale per aprire un fascicolo sugli attentati avvenuti a Mumbai, nel corso dei quali ha perso la vita un nostro connazionale e altri sarebbero stati presi in ostaggio. Il pm Pietro Saviotti, coordinatore del pool antiterrorismo, aspetta notizie più precise per stabilire i reati da ipotizzare.
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9 Allo studio volo speciale per rimpatriare europei
I Paesi europei stanno programmando di inviare in India un aereo per riportare a casa i propri cittadini dopo gli attacchi terroristici a Mumbai. Lo ha riferito il console spagnolo nella città indiana, Cesar Alba.
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7 Haaretz: Anche un rabbino fra gli ostaggi
Un rabbino, Gabriel Holtzberg, è fra gli otto israeliani sequestrati dai terroristi in azione a Mumbai da ieri sera. Lo rende noto il quotidiano israeliano Haaretz, precisando che il religioso, che ha anche un passaporto americano, si trova, insieme ad almeno altri due ostaggi, nel centro religioso ebraico della Naridam House, da cui invece stamane è stata liberata una donna e un bambino, con ogni probabilità i famigliari del rabbino. Altri "cinque o sei israeliani", si legge inoltre, sono fra i 100-200 ostaggi sequestrati in diversi luoghi della città.
10:22 Fini alla Camera: "Orrore e indignazione"
"Orrore ed indignazione" per i "tragici" attacchi terroristici in India sono stati espressi dal presidente della Camera Gianfranco Fini, che ha manifestato nell'Aula della Camera "vivissimo cordoglio ed i sentimenti di vicinanza e solidarietà ai familiari di Antonio Di Lorenzo". L'Aula ha osservato un minuto di silenzio in memoria dell'italiano ucciso a Mumbai.
10:12 Vaticano: "Spaventoso, ci riguarda tutti"
Gli attacchi terroristici di Mumbai sono "spaventosi e drammatici": è quanto ha commentato padre Federico Lombardi, portavoce del Vaticano, in una breve dichiarazione. Si tratta, ha detto, di un attacco che riguarda "l'intera comunità internazionale".
10:07 Pakistan condanna: "Crimine contro l'umanità"
Il Pakistan ha condannato gli attentati compiuti ieri sera a Mumbai, in cui sono rimaste uccise almeno 101 persone, affermando che si tratta di un crimine contro l'umanità. Il ministro degli esteri pachistano, Shah Mehmood Qureshi, che si trova a Nuova Delhi per colloqui di pace contro la controparte indiana, ha rilasciato un comunicato in cui si afferma che il terrorismo "è una minaccia contro l'umanità" e che "l'umanità deve unirsi contro questo flagello".
10:04 Frattini: "Tenere alta la guardia contro il terrorismo"
Il Ministro degli Esteri Franco Frattini, scrive in un comunicato la Farnesina, "nell'esprimere il suo profondo cordoglio e la sua vicinanza ai familiari" dell'italiano rimasto ucciso dall'attacco terroristico a Mumbai, "ribadisce la più ferma condanna per quanto accaduto che conferma la necessità che la comunità internazionale mantenga alta la guardia contro questi atti di violenza gratuita ed ingiustificabile che colpiscono la popolazione inerme".
09:49 Morto un italiano
Un italiano è morto negli attacchi terroristici a Mumbai. Lo rende noto la Farnesina: "Si chiama Antonio de Lorenzo". "Al termine di complessi accertamenti in una situazione che rimane molto tesa l'Unità di crisi in stretto raccordo con le nostre autorità diplomatico consolari in India ha potuto confermare l'avvenuto decesso di un nostro connazionale negli attentati che hanno avuto luogo a Mumbai", si legge in una nota del ministero degli Esteri.
09:46 "All'Oberoi ci sono ancora ostaggi"
Ci sono ancora ostaggi trattenuti dai terroristi nell'albergo Oberoi-Trident. Lo ha riferito il capo dello polizia dello Stato del Maharashtra, A.N.Roy. Il motivo per cui ci sono ancora alcune persone intrappolate nelle loro camere è che "l'operazione della polizia viene condotta con grande circospezione per essere sicuri di non provocare vittime innocenti", ha detto ancora Roy.
09:45 Anche Fini segue la vicenda con "preoccupazione"
"Preoccupazione e apprensione" per i cittadini italiani rimasti coinvolti a Mumbai negli attentati terroristici vengono espresse dal presidente della Camera Gianfranco Fini. Da ieri il numero uno di Montecitorio si tiene in stretto contatto con l'unità di crisi della Farnesina per seguire la vicenda.
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5 "Liberi tutti gli ostaggi dell'hotel Taj Mahal"
"Sono stati liberati dalle forze di sicurezza indiane tutti gli ostaggi all'hotel Taj Mahal": lo scrive l'agenzia Apcom.
09:29 "I terroristi non vogliono colpire gli italiani"
Un cittadino italiano è "stato lasciato stare" dai terroristi che stanno ancora assediando l'Hotel Oberoi a Mumbai. A raccontarlo al New York Times è un testimone, il britannico Alex Chamberlain, sorpreso dai terroristi in uno dei ristoranti dell'albergo a cinque stelle di Mumbai. Un uomo armato, racconta, ha costretto 30-40 ospiti del locale a spostarsi sulle scale e, parlando in hindi o urdu, ha ordinato loro di alzare le mani. "Parlavano in modo specifico di britannici e americani. C'era un tipo italiano, e gli hanno chiesto, 'da dove vieni' e lui ha detto di essere italiano, e gli hanno risposto, 'bene' e lo hanno lasciato in pace".
09:17 Napolitano segue la vicenda "con apprensione"
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano segue con apprensione e preoccupazione per la sorte degli italiani coinvolti l'evolversi della situazione in India dopo gli attentati di Mumbai. Il capo dello Stato, in visita in Israele, si tiene in costante contatto con l'unità dei crisi della Farnesina.
09:16 Frattini: "Italiani tutti contattati tranne due"
Gli italiani che si trovano coinvolti negli attacchi di Mumbai sono stati tutti contattati "tranne una-due persone che mancano all'appello". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini.
09:14 Frattini: gli italiani sono dieci-quindici
Sono "dieci-quindici" gli italiani tenuti in ostaggio negli alberghi assaltati dai terroristi a Mumbai, in India. Lo ha detto, in collegamento telefonico con Mattino Cinque, il ministro degli Esteri Franco Frattini, precisando che non c'è nessuna conferma di connazionali fra le vittime.
082 Frattini: "Nessuna notizia di vittima italiana"
"Non abbiamo nessuna notizia di una vittima italiana": lo dichiara il ministro degli Esteri Franco Frattini.
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3 Medvedev: "E' sfida a tutta l'umanità"
"Una sfida a tutta l'umanità": così il presidente russo Dmitri Medvedev ha definito gli attacchi terroristici a Mumbai, in India. "Un gran numero di persone sono state uccise. Noi piangiamo questa perdita di vite e crediamo che tali attacchi colpiscano l'intero ordine globale e siano una sfida a tutta l'umanità", ha detto da Caracas.
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2 Farnesina: nove gli italiani bloccati negli hotel
Sono nove i cittadini italiani che si trovano al momento ancora bloccati negli alberghi di Mumbai. Con la maggiora parte di loro - è l'aggiornamento fornito dall'Unità di crisi della Farnesina - è stato possibile mettersi in contatto.
08:19 Commando esercito entra nei due alberghi
Commando dell'esercito e dei corpi antiterrorismo indiani sono penetrati negli alberghi Taj Mahal e Oberoi-Trident di Mumbai, dove sono asserragliati i terroristi. Lo dice l'emittente Ndtv.
07:47 Tra gli stranieri morti un giapponese e un australiano
Fra gli stranieri rimasti uccisi negli attacchi terroristici della scorsa notte a Mumbai ci sono anche un cittadino giapponese e uno australiano. Lo dice l'agenzia di stampa indiana Press Trust of India (Pti).
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6 All'Oberoi 100-200 ospiti e 10-12 terroristi
Ci sarebbero ancora tra i 100 e i 200 ospiti e 10-12 terroristi all'interno dell'hotel Oberoi-Trident di Mumbai, secondo funzionari indiani.
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5 Media indiani: nove gli stranieri uccisi
Sarebbero nove, tra cui alcuni funzionari dei servizi d'informazione degli Stati Uniti, gli stranieri uccisi negli attacchi terroristici che tra ieri e oggi hanno provocato la morte di oltre 100 persone a Mumbai. Lo scrivono i mezzi d' informazione indiani sui loro siti web.
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0 Il governo: "Nessuna trattativa con i terroristi"
Le autorità governative indiane hanno dichiarato che non è in corso alcuna trattativa con i terroristi asserragliati nell'hotel Oberoi.
07:19 Alcuni italiani sono riusciti a fuggire dagli alberghi
"La situazione è in corso di chiarimento". Lo ha detto a Sky news24 l'ambasciatore italiano a Mumbai Roberto Toscano. "Il nostro consolato generale sta facendo affluire tutti i dati che abbiamo, sugli italiani che sono stati rintracciati, all'unità di crisi al ministero, e quindi preferiamo che ci sia questa informazione centralizzata e gestita bene con le famiglie. Alcuni dei nostri connazionali sono riusciti a uscire sia dagli hotel Trident e Oberoi che dal Taj, quindi abbiamo la lista degli italiani che si sono messi in salvo. L'altra lista però, quella completa, non è disponibile, perchè ci risulta che in questi hotel, che ancora hanno una presenza terrorista, vi siano molti ospiti, compresi probabilmente degli italiani, che stanno chiusi nelle camere".
07:18 La polizia pronta al blitz in due hotel
La polizia e l'esercito indiano starebbero per effettuare un blitz negli alberghi Trident e Oberoi per liberare gli ostaggi ancora in mano ai terroristi a Mumbai. Lo riferisce una tv locale.
07:16 Gli autori sono estremisti islamici
Gli attacchi sono stati rivendicati dai Deccan Mujahideen, un gruppo estremista sconosciuto finora. Alcuni dei terroristi, asserragliati nell'hotel Oberoi, parlando con l'emittente India Tv hanno detto che "i musulmani in India non devono essere oppressi". Hanno affermato di essere in sette e di avere un numero imprecisato di ostaggi: rilasceranno gli ostaggi solo dopo che saranno stati liberati "tutti i mujaheddin", cioè i guerriglieri musulmani, detenuti in India.
07:15 Attivata l'Unità di crisi alla Farnesina
La Farnesina ha attivato l'Unità di crisi e segue con attenzione la situazione. Almeno 15 italiani sarebbero barricati ancora negli alberghi, tra questi c'è una donna con una bambina di sei mesi che, nascosta dentro l'hotel Oberoi, si è messa in contatto con il consolato e ha detto di stare bene. L'ambasciatore d'Italia in India, Roberto Toscano, ha sottolineato che "alcuni dei nostri connazionali sono riusciti ad uscire dagli alberghi e ora sono ospiti del nostro Console Generale". Non è possibile nè confermare nè smentire che ci siano italiani tra le vittime e tra gli ostaggi.
07:14 Terrore in India, oltre cento morti
Oltre 100 morti, tra cui sei stranieri, e quasi 200 feriti. E' soltanto provvisorio il bilancio degli attacchi terroristici che stanno sconvolgendo Mumbai, capitale finanziaria dell'India. Un commando con esplosivi e armi ha attaccato obiettivi turistici e alberghi di lusso - in primo luogo il Taj Mahal, l'Oberoi e il Trident - frequentati da occidentali, dando caccia in particolare a britannici e americani. Alcuni testimoni riusciti a fuggire parlano di decine di ostaggi in mano agli attentatori.