Ho appreso da più fonti che santi e padri della chiesa non avevano una buona opinione delle donne. San Tommaso d'Aquino le definiva persone difettose e mal riuscite, il padre della chiesa San Giovanni Crisostomo "peggiori delle bestie selvagge" e via discorrendo.
Mi chiedo come si possa considerare degna di venerazione una persona che non ha alcun rispetto verso colei alla quale deve la propria venuta al mondo.
Grazie per eventuali risposte.




Rispondi Citando
