Islam: Cei, no a matrimoni misti, a volte esiti drammatici
(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 4 DIC - No ai matrimoni cattolici-musulmani ma garantire ai musulmani luoghi di culto. E' la posizione del segretario Cei, Crociata. I matrimoni misti 'non sono da incoraggiare', spesso falliscono con 'conseguenze a volte drammatiche che possono ricadere sui figli' dice mons. Crociata. Il segretario della Cei pero' avverte: 'Dobbiamo garantire che i musulmani presenti nel nostro Paese possano coltivare la loro religione in maniera appropriata'. In questo dibattito, ha osservato, 'si va per eccessi: dal rifiuto immotivato a una visibilita', a una invadenza che stonano'. Ci vuole 'equilibrio'. Il problema delle moschee, ha aggiunto, e' 'un altro. Di solito siamo in presenza di capi religiosi il cui riferimento e' lo Stato di provenienza, non e' un islam religioso che abbia uno statuto proprio'. In merito ai matrimoni il nuovo segretario della Cei spiega che 'il passare degli anni porta spesso a ritornare alle condizioni culturali e ai rapporti sociali, religiosi e giuridici di origine, con conseguenze a volte drammatiche che possono ricadere sui figli'. 'La sfida e' questa: rimanere islamici ma integrandosi in una societa' che non e' a maggioranza musulmana. Questo potra' assicurare una possibilita' di convivenza', ha aggiunto.
http://www.leggonline.it/ansa.php?fi..._104293302.txt
Quale sarebbe la filosofia dietro questo ragionamento? Gli islamici sono incompatibili con noi, ma lasciamo che ci colonizzino.
carlomartello





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