Veglia compagno morto per un mese
Parma, 58enne bloccata dai carabinieri
Tragedia del disagio e dell'ignoranza a Parma. Una 58enne ha vegliato per un mese il cadavere del suo compagno, un 61enne, lasciato sul letto. Il corpo in avanzato stato di decomposizione dell'uomo - morto pare per cause naturali - è stato ritrovato da carabinieri e vigili del fuoco. La vicenda è accaduta in una casa popolare. I vicini avevano attribuito l'insopportabile odore che fuoriusciva dall'appartamento alla rottura di qualche fogna.
La vicenda è emersa nel momento in cui una donna, la cui madre abita nel palazzo, ha incontrato E. R., una 58enne inquilina della casa. Quest'ultima ha cominciato a fare strane domande alla conoscente, chiedendole ad esempio di poter usare il bagno in casa di sua madre, visto che aveva paura ad entrare nel suo. Non solo, E. R. ha domandato anche all'altra signora quanto secondo lei potesse costare una bara. Le strane domande della donna e il tanfo che da già da giorni si sentiva nella tromba delle scale hanno fatto capire alla donna che era andata a fare visita alla madre che era il caso di chiamare i carabinieri.
Ma quando i militari hanno bussato alla porta di E.R., la 58enne è scapppata precipitosamente: i carabinieri l'hanno bloccata mentre aspettava un autobus per allontanarsi. Impossibile per i carabineri entrare però nell'appartamento: troppo forte la puzza emanata dal corpo dell'uomo in decomposizione. Sono stati chiamati allora i vigili del fuoco: ma loro stessi hanno avuto problemi, nonostante le maschere. Nessuno dei vicini, nonostante non vedessero l'uomo da un mese, aveva pensato di chiamare le forze dell'ordine: la donna, infatti, non aveva confidato a nessuno il decesso del compagno.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca...lo397125.shtml




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