PIOMBINO (LIVORNO) - Cominciano domani allo stabilimento Lucchini di Piombino (gruppo russo Severstalle) le operazioni di fermata dell'altoforno. L'impianto verrà caricato per riscaldo fino al 2 di gennaio e, come conseguenza, per circa 1.600 lavoratori diretti scatterà la cassa integrazione. L' ultima 'fermata in bianco' dell'altoforno, come in gergo tecnico si definisce l'operazione, è avvenuta nel 1992. La fermata prevede, secondo stime dei sindacati, la cassa integrazione a cascata anche per altri 800 addetti delle imprese dell'indotto.
Alla Lucchini, dove era già stata disposta la cig per 450 dipendenti dallo scorso 20 ottobre, su un totale di circa 2.300 addetti solo il reparto cokeria continuerà la produzione, sebbene a ritmo ridotto. Anche all'Arcelor Mittal, con circa 800 addetti altra grossa azienda siderurgica della zona, dove è previsto il fermo degli impianti dall'8 dicembre per circa un mese, con ripresa prevista dopo il 6 gennaio, i sindacati stimano che scatterà la cassa integrazione per 150 lavoratori.
http://www.ansa.it/opencms/export/si...821443918.html




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