LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI BARI RAPPRESENTA L'ENNESIMA DICHIARAZIONE DI "DELINQUENZA ABITUALE " DEL SISTEMA BANCARIO.




LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI BARI RAPPRESENTA L'ENNESIMA DICHIARAZIONE DI "DELINQUENZA ABITUALE " DEL SISTEMA BANCARIO.

DOPO LE SENTENZE CHE DICHIARARONO LA NULLITÁ DELL'ANATOCISMO (CALCOLO DEGLI INTERESSI SUGLI INTERESSI), DEGLI INTERESSI PASSIVI EXTRALEGALI ( PER ANNI ADDEBITATI AL CORRENTISTA SENZA IL SUO CONSENSO) E LE SENTENZE DI CONDANNA DI MOLTI ISTITUTI BANCARI CHE SPACCIAVANO AD IGNARI RISPARMIATORI TITOLI IN PROCINTO DI DIVENTARE CARTA STRACCIA, L'ULTIMA DECISIONE SVERGOGNA UNA VOLTA DI PIU' I NOSTRI ISTITUTI BANCARI.

IL C.D. SISTEMA "ALLA FRANCESE" DEL CALCOLO DEGLI INTERESSI NEI MUTUI VIENE SVELATO COME L' ENNESIMO RAGGIRO DELLA BUONA FEDE DEI RISPARMIATORI.

ANCHE QUI RICORRE, COME HA MOTIVATAMENTE ARGOMENTATO IL TRIBUNALE PUGLIESE, IL CALCOLO DEGLI INTERESSI SUGLI INTERESSI (INCONDIZIONATAMENTE VIETATO DAL CODICE CIVILE ANCHE IN PRESENZA D'UNA PATTUIZIONE TRA LE PARTI).

A QUANDO UNA SERIA RIFORMA CHE BONIFICHI IL NOSTRO SISTEMA BANCARIO RENDENDOLO STRUMENTO DI CRESCITA ECONOMICA E NON PIÚ STRUMENTO DI SPECULAZIONE E DI SPOLIAZIONE PIANIFICATE ?


da: www.fnperugia.org