Art. 1.L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
in realtà l'italia è una plutocrazia fondata sullo sfruttamento dei lavoratori. la sovranità non appartiene al popolo ma a una ristrettissima cerchia di persone che cerca di dare al popolo l'illusione di essere sovrano.
Art. 3.Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
la nostra costituzione dice che è compito dello stato rimuovere quegli ostacoli, invece, di fatto, è lo stato stesso a ingigantire e a rendere ancor più evidenti e marcati gli ostacoli che limitano libertà, uguaglianza e giustizia sociale. il nostro è uno stato che privilegia il potente e lo mette nel culo al debole. rende precario il lavoratore per dare maggiori garanzie di profitto al padrone. poi riguardo la stronzata secondo cui "tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge", vabbè... lasciamo stare... inutile parlare dell'immunità delle più alte cariche dello stato... loro mica sono cittadini: sono sovrani.
Art. 8.Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
altre stronzate! guardiamo all'assurdo sistema dell'8 per mille, ditemi voi se tutte le confessioni sono egualmente libere davanti alla legge, alcune sono libere di farsi donare l'8 per mille delle tasse dei cittadini, altre non sono nemmeno inserite nella lista.
Art. 9.La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
cazzate anche queste! in italia si disincentiva la cultura, il cittadino deve essere ignorante per non capire che i suoi rappresentanti lo stanno prendendo in giro, i tagli all'istruzione e alla ricerca sono sotto gli occhi di tutti. la nostra costituzione nell'articolo 9 dice che bisogna tutelare il patrimonio storico e artistico della nazione, dalle mie parti si tutela trivellando nella val di noto, patrimonio non solo nazionale, ma dell'intera umanità secondo l'unesco.
Art. 11.L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
eppure l'italia continua indisturbata a finanziare, coi nostri soldi, missioni militari per risolvere controversie internazionali... la costituzione è chiara, ma facciamo finta di niente... quelle che finanziamo sono guerre giuste...
Art. 12La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
secondo un ministro della repubblica italiana invece la bandiera è carta da culo...
Art. 18.I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
il nostro attuale presidente del consiglio è un piduista. fate un po' voi... non c'è molto da dire... tempo fa è anche stato condannato per aver mentito dicendo che lui non è un piduista.
Art. 21.Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
questo è il mio articolo preferito. particolarmente esilarante nella parte in cui dice che la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. da sbellicarsi! il nostro presidente del consiglio è un monopolista televisivo che sbraita continuamente contro i pochi giornalisti che gli si oppongono, in passato ha fatto scomparire dai palinsesti televisivi programmi e persone che gli stavano sul cazzo, minaccia di fare altrettanto anche ora... ma guai a parlare di censure alla stampa...
Art. 31.La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.
Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.
in questo momento sembra che i nostri lungimiranti sovrani si siano dimenticati dell'esistenza di questo articolo. pochi giorni fa a una mia amica che si stava per sposare e che voleva sfornare al più presto tanti marmocchietti assieme alla persona che ama, ha scoperto che non le avrebbero rinnovato il contratto, niente soldi e matrimonio rinviato a chissà quando...
potrei continuare ancora... leggere la nostra stupenda costituzione e cercare di capire come, E SE, viene applicata concretamente, fa piangere il cuore. non so voi, ma se la nostra costituzione venisse rispettata saremmo un paese in cui a me piacerebbe particolarmente vivere.
invece mi tocca stare in quest'italietta plutocratica i cui governanti hanno reso la nostra costituzione cartastraccia, con tutto ciò che ne consegue.





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