L'articolo va messo per esteso e imparato a memoria!
Non un trafiletto di gossip (diciamo che ci poteva stare)...questi hanno fatto l'articolo da prima pagina!
Per risollevare le finanze del nostro giornale io proporrei un accordo con i parrucchieri per signora.
Che tristezza!
Forza Vladimir
Hai vinto tu
Luxuria con Carlo, due dei quattro finalisti che ieri si sono contesi la vittoria dell´Isola
Angela Azzaro
Da quel momento Vladimir c'è stata vicina in tutte le nostre battaglie. Battaglie spesso scomode, non amate da una parte consistente del partito. Insieme con noi per dire che i diritti di gay, lesbiche e trans non sono secondi a nessuno. Per dire che la libertà è un valore grande e fondamentale quanto l'uguaglianza. Scrisse una lettera dura, precisa, anche quando l'inserto Queer fu preso di mira perché aveva pubblicato un articolo di Aldo Nove sul piacere anale. Quella volta però scherzò poco.
Poi ce l'hanno "rubata". E' stata eletta come deputata con Rifondazione comunista. Siamo stati felici per lei, ma anche un po' tristi perché non poteva più scrivere come prima. Insomma, c'è mancata ma sapevamo che era nel posto giusto per costruire quello in cui ha sempre creduto, la sua presenza nelle istituzioni era un bene per tutti noi. Eppure quella elezione non è stata pacifica. Non tutti l'hanno gradita. Come una trans in Parlamento? Una trans che rappresenta i comunisti? Che vergogna! Quante obiezioni, quanto moralismo. Ma lei è andata avanti. Con fierezza, preparazione, capacità di comunicare anche ai cittadini che la pensano diversamente. E' andata avanti senza omologarsi, nascondersi. Ha fatto diventare la sua scelta di vita come una bandiera di libertà. Lei, nata uomo, che transita verso un altro genere. Lei Vladimiro che diventa la Vladimir che oggi ammiriamo ne L'Isola dei famosi .
Ma scusate questo non è già un successo, non è già una vittoria? Essere quello che si vuole, a prescindere dal fattore biologico e dalla nascita, a prescindere dal moralismo e dal bigottismo? E' nota la storia delle critiche giunte a Liberazione quando lei ha deciso di partecipare al programma di Simona Ventura. Non doveva accettare di andare in una trasmissione "borghese", senza valori, non doveva legittimare un brutto programma. Invece è andata e ha trionfato. Ha detto ciò che pensava, è stata se stessa, si è fatta amare dal pubblico.
Il Riformista l'ha sbeffeggiata quando il padre in trasmissione ha detto: «Ciao, bello». Ma come? Doveva dirle: «Ciao, bella». E' proprio questo il segreto di Vladimir, il transito, l'attraversamento tra il maschile e il femminile, in una società che fonda il potere degli uomini sulla divisione netta tra i ruoli, i generi, tra etero da una parte e gay e lesbiche dall'altra. Luxuria, partecipando e trionfando all' Isola , ha spiegato a milioni e milioni di italiani che la realtà è diversa e che anche questa realtà deve godere degli stessi diritti della presunta maggioranza.
Vladimir come Obama? E' un po' esagerato, ma fatecelo dire. Con il primo presidente afroamericano che va alla Casa Bianca si rompe il pregiudizio che per più di un secolo ha tenuto un popolo lontano dalla più importante istituzione americana, con Vladimir all' Isola si rompe il tabù dell'eterosessualità a tutti i costi.
E a questo punto, oltre ad aspettare Luxuria per festeggiare, diciamo grazie anche a Simona Ventura che con Vladimir ha tirato su gli ascolti (è l'edizione più vista dell' Isola ) ma anche il nostro morale.