Roma, 1 dic. (Apcom) - "Incontri segreti" sarebbero avvenuti di recente a Ramallah in Cisgiordania tra funzionari Usa e deputati e leader "moderati" del movimento estremista islamico palestinese Hamas. Lo scrive oggi il quotidiano saudita Okaz citando fonti palestinesi "ben informate".
Secondo le stesse fonti citati dall'agenzia Quds.net palestinese, "Ai colloqui tra i dirigenti del movimento con funzionari americani e europee di alto rango, le parti hanno discusso sulla situazione palestinese attuale e sulla tregua in atto a Gaza tra Hamas e Israele". Durante i colloqui, "ci sono stati scambi di vedute per la liberazione di Shalit" il soldato israeliano rapito da miliziani palestinesi.
"Gli incontri avvenuti lo scorso mese di novembre - hanno affermato le fonti - sono avvenuti a seguito di una richiesta degli Usa di incontrare "dirigenti moderati di Hamas per conoscere le loro idee per uscire dalla crisi determinata dall'embargo imposto su Gaza".
Il quotidiano rivela i nomi della delegazione palestinese ma non quella degl Usa e dell'Ue: sarebbero i deputati di Hamas, Aymen Dragmah, Samira al Hallaqiyah, Muna Mansour e Bassim al Zarir. Le stesse fonti assicurano che uno dei partecipanti palestinesi ai colloqui avrebbe affermato: "abbiamo chiesto agli americani un riconoscimento diretto da parte dell'amministrazione Usa della legittimita del movimento e del governo Hamas nella striscia di Gaza".
Secondo Okaz, le parti si sarebbero dati un nuovo appuntamento da "svolgere prossimamente" in Cisgiordania.