In base ad uno studio condotto dalla polizia di Oslo, il primo nel quale le statistiche sono state analizzate tenendo conto dell'origine etnica, nella capitale norvegese il 65% dei casi di stupro ha per protagonisti stranieri di origine non europea, in massima parte provenienti da paesi islamici. Soprattutto Somali ed Iracheni sembrano essere i più rappresentati nelle cifre relative ai primi due mesi di quest'anno.
Nel 2006, dei 111 accusati di stupro, 72 erano di origine non europea, 25 erano classificati come Norvegesi o occidentali e 14 come ignoti.
I dati acquistano una valenza ancor più significativa se si considera che gli allogeni non europei costituiscono "solo" il 14,3% della popolazione di Oslo.
Come confermato dall'ispettore di polizia Gunnar Larsen, i casi di stupro nella capitale crescono vertiginosamente di anno in anno ed è chiaro il legame con l'etnia dei coinvolti.
Per quanto concerne le vittime, nell'80% dei casi sono donne norvegesi, mentre il restante 20% è costituito da donne straniere. La maggior parte delle violenze sessuali, quindi, non si consuma all'interno di uno stesso o analogo ambito comunitario di vittima e aggressore, ma è commessa da stranieri non europei a danno di donne autoctone (o comunque europee), lasciando facilmente intuire lo spettro dello stupro etnicamente e/o culturalmente motivato.
Fonte:
aftenposten.no
http://fattideuropa.splinder.com/tag/scandinavia




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