Parlare di Antonio Careca non è solo nostalgia è stato il quinto marcatore di tutti i tempi nella storia del Napoli in sei stagioni ha dato il suo contributo per la vittoria di uno Scudetto (1989-90) una Coppa U.E.F.A. (1988-89) e una Supercoppa Italiana (1990). Magari oggi nella nostra squadra con l’organico che abbiamo avessimo l’inserimento di un attaccante con il suo senso della porta e la sua tecnica nessun obbiettivo si sarebbe precluso, invece abbiamo Margheritoni Denis.Si potrebbe scrivere un bel libro per descrivere il reciproco affetto tra Careca e i napoletani, un libro pieno di momenti di gioia per i colori azzurri. E per capire veramente quello che Careca significa per i tifosi del Napoli sarà opportuno iniziare dall'ultima pagina.ANTONIO CARECA nel Napoli
Andiamo quindi all'ultima pagina di questo libro, all'ultimo ricordo di Careca nel Napoli: il 23 febbraio 1999, in uno stadio San Paolo con oltre 50.000 persone, Antonio Careca dà il suo addio al calcio. Sceglie Napoli, e non il Brasile o un altro posto per giocare la sua ultima partita. Ed è spettacolo. Cinquantamila e più persone gridano il suo nome e cantano il celebre coro a lui dedicato "O Carè, Carè, Carè, tira la bomba, tira la bomba...". In un periodo così triste per i tifosi del Napoli, la nostalgia per il grande attaccante brasiliano è grandissima. Ci sono tifosi di tutte le età, tra cui un gran numero di bambini che, accompagnati dal padre, vedono per la prima volta quel Careca di cui tanto hanno sentito parlare. E al gol di Careca, lo stadio esplode quasi fosse un gol decisivo, come il suo gol a Stoccarda nella finale di Coppa UEFA. Careca e Napoli, un grande amore.
Antonio Careca de Oliveira Filho nasce il 5 ottobre 1960 ad Araraquara in Brasile. Dopo aver giocato molte stagioni in Brasile ed aver vinto più volte campionato paulista e titolo di capocannoniere con la maglia del São Paulo, viene ingaggiato dal Napoli ed esordisce in serie A il 27 settembre 1987 in Pisa-Napoli 0-2.
È l'inizio di una favola: Careca in tutta la sua permanenza in azzurro segnerà 96 gol in 222 partite.
Il Napoli ha appena vinto il suo primo scudetto, guidato da Diego Maradona, ed è chiamato adesso a difendere il titolo e a disputare la Coppa dei Campioni. Purtroppo, il primo anno di Careca a Napoli non è un anno felice per la squadra azzurra, visto che il Napoli viene subito eliminato dalla Coppa dei Campioni per opera del Real Madrid e perde lo scudetto nelle ultime giornate, nonostante i 13 gol di Careca.
Nel 1989 Careca è tra i protagonisti della vittoria in Coppa Uefa: sono decisivi i suoi gol al Bayern Monaco e allo Stoccarda. Memorabile il suo pallonetto con cui il Napoli segna il gol del 3-1 a Stoccarda. E pensare che Careca era sceso in campo con 39 di febbre! Anche in campionato, la sua intesa con Maradona è perfetta, e vedere il Napoli giocare è puro spettacolo. Realizza ben 19 reti, tra cui la storica tripletta a Torino contro la Juventus in Juventus-Napoli 3-5. Il Napoli arriva secondo in campionato, alle spalle di una fortissima Inter.
Nel 1990 Careca finalmente riesce a ottenere il titolo di campione d'Italia: è il secondo scudetto del Napoli, un titolo sofferto fino all'ultima domenica. La coppia d'attacco Maradona-Careca è straordinaria. A Napoli è sempre spettacolo: il Napoli vince 16 delle 17 partite in casa, con un solo pareggio contro la Sampdoria. Al San Paolo cadono tutte le grandi: il Milan, la Juventus, l'Inter, la Roma, sono tutte sconfitte dallo straordinario attacco napoletano. Da ricordare il suo gol alla Roma quasi dalla linea di fondo, e quello a Bologna alla penultima giornata che ha spianato la strada per lo scudetto.
La stagione successiva, il 1990/91, è la stagione della squalifica di Maradona, e l'inizio del declino del Napoli dei trionfi. Gli azzurri, dopo aver vinto la Supercoppa Italiana in Napoli-Juventus 5-1 (con due gol di Careca), disputano un campionato modesto e la squalifica di Diego segna la fine di un'epoca. Il Napoli infatti non riuscirà neanche a qualificarsi per le coppe europee.
Careca rimane per altre due stagioni nel Napoli, guidando la squadra con Gianfranco Zola a un ottimo quarto posto nel campionato 1991/92. L'anno successivo invece, nonostante l'ottima intesa con Daniel Fonseca, il Napoli e Careca non disputano un buon torneo e dopo l'eliminazione in coppa UEFA contro il Paris St. Germain, il Napoli chiude il campionato nella parte bassa della classifica.
Termina così l'avventura napoletana di Antonio Careca, un campione indimenticabile e rimpianto dai tifosi del Napoli. Mai come in quest'ultimo periodo la nostalgia per il Napoli dei trionfi si fa sentire. Ed è tutta in quel coro dello stadio nel giorno della sua partita d'addio: "O Carè, Carè, Carè, tira la bomba, tira la bomba..."
Pagine ideate e realizzate da Mario Giaquinto
TUTTI I GOL DI CARECA NEL NAPOLI
CAMPIONATO (26 presenze, 13 gol)1987/88
Napoli-Pescara 6-0
Napoli-Torino 3-1 (2 gol)
Inter-Napoli 1-1
Milan-Napoli 4-1
Napoli-Fiorentina 4-0
Napoli-Cesena 2-0
Ascoli-Napoli 1-3
Napoli-Roma 1-2
Napoli-Como 3-0 (2 gol)
Juventus-Napoli 3-1
Napoli-Milan 2-3
COPPA ITALIA (7 presenze, 5 gol)
Napoli-Modena 4-0
Livorno-Napoli 0-2
Udinese-Napoli 0-2
Napoli-Padova 1-0
Napoli-Fiorentina 2-3
In Coppa dei Campioni nessun gol
1988/89
CAMPIONATO (30 presenze, 19 gol)
Napoli-Pescara 8-2 (2 gol)
Juventus-Napoli 3-5 (3 gol)
Napoli-Milan 4-1 (2 gol)
Napoli-Fiorentina 2-0
Napoli-Bologna 3-1
Torino-Napoli 0-1
Napoli-Ascoli 4-1
Napoli-Como 3-2
Napoli-Juventus 2-4
Fiorentina-Napoli 1-3
Bologna-Napoli 1-1
Napoli-Roma 1-1
Napoli-Torino 4-1 (1 + 1 rig.)
Inter-Napoli 2-1
COPPA UEFA (12 presenze, 6 gol)
PAOK Salonicco-Napoli 1-1
Napoli-Bayern Monaco 2-0
Bayern Monaco-Napoli 2-2 (2 gol)
Napoli-Stoccarda 2-1
Stoccarda-Napoli 3-3
COPPA ITALIA (10 presenze, 3 gol)
Modena-Napoli 0-4
Napoli-Ascoli 3-0
Udinese-Napoli 0-2
1989/90
CAMPIONATO (22 presenze, 10 gol)
Verona-Napoli 1-2 (rig.)
Napoli-Fiorentina 3-2
Napoli-Inter 2-0
Napoli-Atalanta 3-1 (rig.)
Napoli-Bologna 2-0
Napoli-Roma 3-1
Inter-Napoli 3-1
Sampdoria-Napoli 2-1
Napoli-Bari 3-0
Bologna-Napoli 2-4
COPPA UEFA (7 presenze, 2 gol)
Napoli-Werder Brema 2-3
Werder Brema-Napoli 5-1
in coppa Italia nessun gol.
CAMPIONATO (29 presenze, 9 gol)1990-91
Napoli-Cagliari 1-2 (rig.)
Napoli-Pisa 2-1
Inter-Napoli 2-1
Napoli-Lazio 2-1
Napoli-Lecce 2-2
Napoli-Parma 4-2 (rig.)
Napoli-Inter 1-1
Torino-Napoli 1-1
Napoli-Bologna 3-2
COPPA ITALIA (6 presenze, 1 gol)
Napoli-Cosenza 3-0
SUPERCOPPA (1 presenza, 2 gol)
Napoli-Juventus 5-1 (2 gol)
1991-92
CAMPIONATO (33 presenze, 15 gol)
Napoli-Parma 2-2
Napoli-Verona 3-1
Ascoli-Napoli 1-4 (2 gol)
Napoli-Sampdoria 2-1 (rig.)
Napoli-Cagliari 4-0 (2 gol)
Napoli-Foggia 3-3 (2 gol)
Genoa-Napoli 3-4
Parma-Napoli 2-1 (rig.)
Napoli-Ascoli 5-1
Napoli-Roma 3-2
Napoli-Lazio 3-0 (2 gol)
COPPA ITALIA (4 presenze, 2 gol)
Napoli-Reggiana 1-0
Napoli-Roma 3-2
CAMPIONATO (24 presenze, 7 gol)1992/93
Foggia-Napoli 2-4
Napoli-Roma 2-1
Napoli-Fiorentina 4-1
Napoli-Lazio 3-1
Napoli-Foggia 2-0
Milan-Napoli 2-2
Napoli-Genoa 2-2
COPPA ITALIA (3 presenze, 3 gol)
Modena-Napoli 0-3 (1 + 1 rig.)
Napoli-Verona 2-1
Antonio Careca insieme al pibe de oro è stato il mio idolo nel Napoli soprattutto perché in Italia ha giocato solo con la maglia azzurra. Egli eroi si commemorano quando sono morti oppure non hanno più l’età per combattere così io adotto gli i meii bignamini quando hanno finito la loro carrirera calcistica.
Antonio Careca non lo apprezzo solo come calciatore ma anche come uomo per le sue qualità morali.




Rispondi Citando
) doveva esserci lui che era il capocannoniere di quell'anno .... fortunatamente per noi si infortuno' poco prima dell'avventura spagnola e noi diventammo campioni del mondo. 
