fonte: ANSA
MILANO - Due uomini sono stati arrestati, a Milano, a seguito dell'emissione di due ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura della Repubblica del capoluogo lombardo. Gli arresti sono stati eseguiti dalla sezione Antiterrorismo della Questura nell'hinterland milanese. L'accusa è di terrorismo.
Secondo quanto si e' appreso i due, arrestati su provvedimento emesso dal gip Silvana Petromer, sono di nazionalita' marocchina. Secondo le accuse, non sono, come in passato per altri gruppi, sospettati di reclutare adepti per azioni all'estero, ma avevano in progetto di colpire in Italia, a Milano. Secondo indiscrezioni avrebbero avuto intenzione di compiere attentati in almeno due caserme, una dei Carabinieri e una della Polizia di stato.
MARONI: SITUAZIONE NUOVA E PREOCCUPANTE
Una "situazione nuova e preoccupante" perché "per la prima volta parliamo di persone che avevano progettato un attentato in Italia". Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni in un'intervista al Tg1 commentando gli arresti di Milano e sottolineando che si è "riusciti ad intervenire prima" che i terroristi si muovessero. "Stiamo verificando - ha aggiunto il ministro - se si tratti di una rete estesa o di un caso isolato". "E' necessario prendere provvedimenti per mettere in sicurezza i cittadini e combattere il terrorismo internazionale".




Rispondi Citando
ma che ca@@o vuol dire?), poi a seguire l'incredibile attacco sventato al duomo, al bar di non so cosa e ad un altro luogo di ritrovo da parte di "estremisti islamici" (due marocchini naturalizzati in Italia, incensurati, uno muratore l'altro idraulico, mi sembra)...

