

..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


Tutte le vite, anche quelle dei non credenti, sono di Dio, è palese.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Tutte le vite, anche quelle dei non credenti, sono di Dio, mi sembra logico e giusto.


già queste prime due risposte mostrano ancora una volta l'impossibilità della convivenza tra religione da una parte, e democrazia, e rispetto dei diritti dell'uomo. Vorrei vedere se io credessi in qualche altro Dio e quindi che le vostre vite sono le sue, e mi arrogassi il diritto di decidere sulle vostre vite. Ah già, ma il vostro dio è quello "giusto" gli altri sono dei "sbagliati".
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


Tutte le vite appartengono a Dio!


E' chiaro che ognuno è titolare della propria vita. Se poi una persona vuole delegarla alla scelte che una religione qualsiasi fa rispetto a questi problemi è chiaramente libero di farlo e di sostenere che la sua vita è nelle mani del dio a cui crede. Però non può assolutamente obbligare chi non crede o ha altre idee in merito di sottomettere la propria volontà e la propria libertà alla causa del proprio dio.


Ogni persona è responsabile per se stessa. Eventualmente ne risponderà a Dio. Nessun ordinamento religioso può imporre scelte alle persone che non vi aderiscono.






ogni individuo è titolare della propria vita,è palese