User Tag List

Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    piemonteis downunder
    Data Registrazione
    20 Mar 2002
    Località
    sydney
    Messaggi
    3,615
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Angry aeroporto internazionale di Sibari....indovinare chi paga

    La Stampa di oggi
    http://www.lastampa.it/redazione/cms...8805girata.asp

    Ultima follia: un hub in Calabria

    Consenso politico da Forza Italia a Rifondazione

    La regione finanzia il quarto
    aereoporto. L'assessore:
    «Aprirà le vie dell'Oriente»


    GIUSEPPE SALVAGGIULO
    CATANZARO
    «Un hub. Sì, ci serve proprio un hub». Nell’auto blu che sprofonda nel traffico impazzito di Catanzaro (vicoli intasati, zero parcheggi e la funicolare, unica alternativa, guasta da un mese), l’assessore regionale al Turismo Damiano Guagliardi guarda lontano. «Non possiamo limitarci all’utenza nazionale: dobbiamo aprire le vie dell’Oriente, i Balcani, il Mediterraneo. Portare charter dalla Russia e dall’America». Vasto programma. Di fronte alla crisi del trasporto aereo, la Calabria rilancia. Non paga di tre aeroporti nel raggio di 100 chilometri, due dei quali sommersi di debiti, ne costruisce un altro a Sibari, frazione di Cassano allo Ionio. Che l’assessore vuole di ambizioni gigantesche. Un hub, quel che neanche Malpensa è riuscita a diventare. «La risposta che tanti sibaritidi aspettavano è arrivata, l’hub si fa!», si esulta nei forum telematici.

    Speranze e delusioni
    «Sarà l’ennesimo fallimento. Fumo negli occhi: si dice alla gente che cambierà tutto, invece non cambia niente», sospira Eugenio Ripepe, che gestisce lo scalo di Lamezia Terme, l’unico in attivo nella regione. Quello di Reggio Calabria ha accumulato 12 milioni di euro di passivo in tre anni e l’ultimo bilancio è ora nelle mani della Finanza. Crotone è addirittura chiuso da tre mesi: nessuna compagnia ci vuole andare, nonostante 3 milioni di euro l’anno di incentivi pubblici. Ma che problema c’è: gli enti locali ripianano i debiti e la Regione continua a finanziare tutti, 135 milioni di euro solo quest’anno. Lamezia chiede una pista più lunga per i voli internazionali? Va bene, ma a patto che si faccia anche a Crotone, dove non atterrano nemmeno quelli nazionali.

    «In Calabria gli aeroporti sono come gli ospedali - spiega Ripepe - ogni paese vuole il suo, il politico locale si fa bello con gli elettori, poi la Regione si fa carico dei problemi». Dunque anche la questione dell’aeroporto di Sibari è politica. Da vent’anni questa piana dorata di agrumeti che fu Magna Grecia si sente umiliata e reclama un aeroporto: possibile che solo la provincia di Cosenza non ne debba avere? Ora, finalmente, la battaglia pare vinta. La Regione ha già stanziato 6 milioni di euro per progetto ed esproprio dei suoli. Altri 28,5 milioni per realizzare l’opera arriveranno dai fondi europei. Per i costi di gestione si vedrà. «Del resto in Italia non sarebbe il primo né l’unico aeroporto in perdita», mette le mani avanti Gianluca Gallo, sindaco di Cassano allo Ionio.

    Il punto è capire che tipo di aeroporto sarà. Bacino d’utenza 300-400 mila abitanti: le città principali della zona sono Rossano e Corigliano, non proprio metropoli. Il vecchio progetto prevede nella prima fase 50 mila passeggeri l’anno. Insomma poco più di uno scalo turistico e l’assessore Guagliardi, che sogna un hub, non ci sta: «È inadeguato, serve un altro progetto. C’è un hinterland di città tra le pendici di Sila e Pollino, l’intera popolazione vuole uno scalo internazionale». Il progettista Francesco Gatto assicura che «ci saranno voli di linea per Roma, Milano, Venezia, Torino, Bergamo e alcune capitali europee. Poi tutto dipenderà dalle compagnie». In ogni caso, Sibari si candida a una gestione in perdita (il business plan ipotizza generosamente il pareggio di bilancio dopo quattro anni). Pagherà il contribuente. Non solo.

    Ha senso costruire un nuovo aeroporto a 110 chilometri di distanza da quello già boccheggiante di Crotone? Il sindaco di Cassano non ha dubbi: «È un’opera fondamentale per il nostro territorio». «Certo che no, è una follia, una scelleratezza - si agita Emilio De Masi, vicepresidente della Provincia di Crotone, azionista dello scalo concorrente - più che di nuovi aeroporti qui avremmo bisogno di una strada decente». In effetti, in auto da Sibari a Crotone occorrono due ore e mezzo attraversando sette paesi sulla famigerata statale 106, «la strada della morte». La linea ferroviaria che corre, si fa per dire, lungo il mar Ionio è a binario unico e non elettrificata.

    «Di questo bisognerebbe occuparsi: a cosa e a chi realmente serve il quarto aeroporto in Calabria?», protesta Franco Falcone di Legambiente. Per non dire delle probabili mire della ‘ndrangheta, che da queste parti gestisce tutto: appalti, mercato del lavoro, villaggi turistici.

    Soldi per tutti
    In dieci anni, l’aeroporto di Crotone è servito soprattutto a trasportare gli onorevoli locali a Roma senza la fatica della Salerno-Reggio. Il volo per Bologna, invece, veniva giustificato con «lo scambio di esperienze sanitarie». Pietoso eufemismo per i viaggi della speranza dei malati calabresi negli ospedali emiliani. Poi, tre mesi fa, lo stop ai voli. Ma di chiudere non se ne parla. Anzi sono in corso lavori di ampliamento per 30 milioni di euro. «Come il costo di un chilometro di autostrada, soldi ben spesi», si difende l’amministratore delegato Romeo Fauci. E se Crotone non chiude, perché Sibari non dovrebbe aprire? È ciò che sostengono i molti e variopinti sponsor politici del nuovo scalo, da Forza Italia a Rifondazione passando per l’Italia dei Valori. La Camera di Commercio ha chiesto di partecipare all’impresa. «Molti privati sono interessati», assicura il sindaco. Luigi Incarnato, assessore regionale ai Lavori Pubblici, di hub non vuole sentir parlare («Improponibile») ma sull’utilità dell’aeroporto non ha esitazioni: «Nella zona di Sibari c’è una qualità climatica straordinaria, 28 gradi in autunno, mai freddo gelido. È la Miami d’Italia: niente artrosi, mal di testa, mal di denti. L’ideale per gli anziani. E poi il pianeta è pieno di calabresi, 22 milioni nel mondo...». Le ruspe si metteranno all’opera nei prossimi mesi. Tra un paio d’anni, sempre che si trovino le compagnie, i primi voli. Resta da vedere se sarà davvero un decollo, per la Calabria.


    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Dime Can Ma No 'Talián!
    Data Registrazione
    19 Jun 2009
    Località
    Nederland - Paexi Basi
    Messaggi
    287
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da aussiebloke Visualizza Messaggio
    La Stampa di oggi
    http://www.lastampa.it/redazione/cms...8805girata.asp

    Ultima follia: un hub in Calabria

    (...)
    Ce la faranno prima della bancarotta dell'ItaGlia?

  3. #3
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    49,372
    Mentioned
    38 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    aeroporto internazionale di Sibari....indovinare chi paga

    ...chillo fesso 'e padano.

  4. #4
    Juv
    Juv è offline
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,725
    Mentioned
    52 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da aussiebloke Visualizza Messaggio
    La Stampa di oggi
    http://www.lastampa.it/redazione/cms...8805girata.asp

    Ultima follia: un hub in Calabria

    Consenso politico da Forza Italia a Rifondazione

    La regione finanzia il quarto
    aereoporto. L'assessore:
    «Aprirà le vie dell'Oriente»

    GIUSEPPE SALVAGGIULO
    CATANZARO
    «Un hub. Sì, ci serve proprio un hub». Nell’auto blu che sprofonda nel traffico impazzito di Catanzaro (vicoli intasati, zero parcheggi e la funicolare, unica alternativa, guasta da un mese), l’assessore regionale al Turismo Damiano Guagliardi guarda lontano. «Non possiamo limitarci all’utenza nazionale: dobbiamo aprire le vie dell’Oriente, i Balcani, il Mediterraneo. Portare charter dalla Russia e dall’America». Vasto programma. Di fronte alla crisi del trasporto aereo, la Calabria rilancia. Non paga di tre aeroporti nel raggio di 100 chilometri, due dei quali sommersi di debiti, ne costruisce un altro a Sibari, frazione di Cassano allo Ionio. Che l’assessore vuole di ambizioni gigantesche. Un hub, quel che neanche Malpensa è riuscita a diventare. «La risposta che tanti sibaritidi aspettavano è arrivata, l’hub si fa!», si esulta nei forum telematici.

    Speranze e delusioni
    «Sarà l’ennesimo fallimento. Fumo negli occhi: si dice alla gente che cambierà tutto, invece non cambia niente», sospira Eugenio Ripepe, che gestisce lo scalo di Lamezia Terme, l’unico in attivo nella regione. Quello di Reggio Calabria ha accumulato 12 milioni di euro di passivo in tre anni e l’ultimo bilancio è ora nelle mani della Finanza. Crotone è addirittura chiuso da tre mesi: nessuna compagnia ci vuole andare, nonostante 3 milioni di euro l’anno di incentivi pubblici. Ma che problema c’è: gli enti locali ripianano i debiti e la Regione continua a finanziare tutti, 135 milioni di euro solo quest’anno. Lamezia chiede una pista più lunga per i voli internazionali? Va bene, ma a patto che si faccia anche a Crotone, dove non atterrano nemmeno quelli nazionali.

    «In Calabria gli aeroporti sono come gli ospedali - spiega Ripepe - ogni paese vuole il suo, il politico locale si fa bello con gli elettori, poi la Regione si fa carico dei problemi». Dunque anche la questione dell’aeroporto di Sibari è politica. Da vent’anni questa piana dorata di agrumeti che fu Magna Grecia si sente umiliata e reclama un aeroporto: possibile che solo la provincia di Cosenza non ne debba avere? Ora, finalmente, la battaglia pare vinta. La Regione ha già stanziato 6 milioni di euro per progetto ed esproprio dei suoli. Altri 28,5 milioni per realizzare l’opera arriveranno dai fondi europei. Per i costi di gestione si vedrà. «Del resto in Italia non sarebbe il primo né l’unico aeroporto in perdita», mette le mani avanti Gianluca Gallo, sindaco di Cassano allo Ionio.

    Il punto è capire che tipo di aeroporto sarà. Bacino d’utenza 300-400 mila abitanti: le città principali della zona sono Rossano e Corigliano, non proprio metropoli. Il vecchio progetto prevede nella prima fase 50 mila passeggeri l’anno. Insomma poco più di uno scalo turistico e l’assessore Guagliardi, che sogna un hub, non ci sta: «È inadeguato, serve un altro progetto. C’è un hinterland di città tra le pendici di Sila e Pollino, l’intera popolazione vuole uno scalo internazionale». Il progettista Francesco Gatto assicura che «ci saranno voli di linea per Roma, Milano, Venezia, Torino, Bergamo e alcune capitali europee. Poi tutto dipenderà dalle compagnie». In ogni caso, Sibari si candida a una gestione in perdita (il business plan ipotizza generosamente il pareggio di bilancio dopo quattro anni). Pagherà il contribuente. Non solo.

    Ha senso costruire un nuovo aeroporto a 110 chilometri di distanza da quello già boccheggiante di Crotone? Il sindaco di Cassano non ha dubbi: «È un’opera fondamentale per il nostro territorio». «Certo che no, è una follia, una scelleratezza - si agita Emilio De Masi, vicepresidente della Provincia di Crotone, azionista dello scalo concorrente - più che di nuovi aeroporti qui avremmo bisogno di una strada decente». In effetti, in auto da Sibari a Crotone occorrono due ore e mezzo attraversando sette paesi sulla famigerata statale 106, «la strada della morte». La linea ferroviaria che corre, si fa per dire, lungo il mar Ionio è a binario unico e non elettrificata.

    «Di questo bisognerebbe occuparsi: a cosa e a chi realmente serve il quarto aeroporto in Calabria?», protesta Franco Falcone di Legambiente. Per non dire delle probabili mire della ‘ndrangheta, che da queste parti gestisce tutto: appalti, mercato del lavoro, villaggi turistici.

    Soldi per tutti
    In dieci anni, l’aeroporto di Crotone è servito soprattutto a trasportare gli onorevoli locali a Roma senza la fatica della Salerno-Reggio. Il volo per Bologna, invece, veniva giustificato con «lo scambio di esperienze sanitarie». Pietoso eufemismo per i viaggi della speranza dei malati calabresi negli ospedali emiliani. Poi, tre mesi fa, lo stop ai voli. Ma di chiudere non se ne parla. Anzi sono in corso lavori di ampliamento per 30 milioni di euro. «Come il costo di un chilometro di autostrada, soldi ben spesi», si difende l’amministratore delegato Romeo Fauci. E se Crotone non chiude, perché Sibari non dovrebbe aprire? È ciò che sostengono i molti e variopinti sponsor politici del nuovo scalo, da Forza Italia a Rifondazione passando per l’Italia dei Valori. La Camera di Commercio ha chiesto di partecipare all’impresa. «Molti privati sono interessati», assicura il sindaco. Luigi Incarnato, assessore regionale ai Lavori Pubblici, di hub non vuole sentir parlare («Improponibile») ma sull’utilità dell’aeroporto non ha esitazioni: «Nella zona di Sibari c’è una qualità climatica straordinaria, 28 gradi in autunno, mai freddo gelido. È la Miami d’Italia: niente artrosi, mal di testa, mal di denti. L’ideale per gli anziani. E poi il pianeta è pieno di calabresi, 22 milioni nel mondo...». Le ruspe si metteranno all’opera nei prossimi mesi. Tra un paio d’anni, sempre che si trovino le compagnie, i primi voli. Resta da vedere se sarà davvero un decollo, per la Calabria.

    Più che di un commento politico, occorrerebbe un commento di uno psicologo criminale che ci spieghi come si possa derubare i contribuenti a questa maniera.

  5. #5
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Occorrerebbe capire cosa fa Altero Mattioli che siede nello stesso consiglio dei ministri con Maroni, Bossi e Calderoli ed ha come vice Castelli

  6. #6
    Confederato
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Dixieland
    Messaggi
    7,379
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma a cosa serve? Dov'è tutto sto giro a Sibari?

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,255
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    non sai chi sono i sibariti ?

 

 

Discussioni Simili

  1. Sibari ed Emanuele Filiberto di Savoia
    Di Fante d'Italia nel forum Calabria
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 20-10-07, 18:18
  2. 90 - Sibari ed Emanuele Filiberto di Savoia
    Di Fante d'Italia nel forum Monarchia
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 30-09-07, 07:58
  3. tira ad indovinare...
    Di Legione nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 29-05-07, 20:56
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-03-06, 18:11
  5. MXP 1 aeroporto per traff. internazionale in Italia
    Di I-TIGI nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 29-09-05, 20:37

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226