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il cantiere della torr effeil produsse un solo morto.....
per il canale di panama furono decine di migliaia.....
dipende...... cmq il numero a new york da chiamare se si notava un irregolarita' l'avevo visto in una trasmissione.
in generale cmq il concetto di safety in usa e' molto esaseprato in qualsiasi attivita', dal;l'attraversare la strada alle giostre...si sente parlare di safety ovunque, in italia una cosa del genere sarebbe vista male, come un attenzione inutile perche' non so perche' (e l'hop visto nel corso del tempo sugli aerei) c'e' ancora un concetto un po' fatalistico e musulmano tra gli italiani:
non e' la prevenzione che fa la differenza p[erche' tanto "se succede qualcosa siamo tutti morti" appunto e' il caso a decidere, dio allah non so, non sono le norme da seguire che magari non potranno azzerare il rischio di incidenti ma sicuramente lo possono ridurre.
vero quindi anche chi dice che spesso sono gli stessi lavoratori a infischiarsene ed e' giusto che anch'essi abbiano la respnmsabilit' perche' io imprenditore posso comprare tutti i dispositivi ma se poi quelli non li mettono..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Valerio2
Acque reflue o scarichi industriali? Se gli imponi gli autorespiratori devi essere sempre presente: appena te ne vai se li tolgono.
Bisogna essere militari per lavorare con l'autorespiratore, la bombola rende molto difficile lavorare.
http://www.sofra.it/files/acatalog1/...espiratore.jpg
Chissà se si trovano quelli col bombolino di ossigeno?
ps. Una volta in miniera si portavano i canarini.
Acque reflue, si lavora senza respiratore ma imbragati e con la gente a bordo vasca per tirarti fuori. I respiratori servono a quelli che eventualmente dovessero scendere a soccorrere.
Il problema delle vasche è che se rimani senza ossigeno non te ne accorgi, il cervello si spegne istantaneamente. Per cui la prudenza non è mai troppa.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Airbus A-380
il cantiere della torr effeil produsse un solo morto.....
per il canale di panama furono decine di migliaia.....
dipende...... cmq il numero a new york da chiamare se si notava un irregolarita' l'avevo visto in una trasmissione.
in generale cmq il concetto di safety in usa e' molto esaseprato in qualsiasi attivita', dal;l'attraversare la strada alle giostre...si sente parlare di safety ovunque, in italia una cosa del genere sarebbe vista male, come un attenzione inutile perche' non so perche' (e l'hop visto nel corso del tempo sugli aerei) c'e' ancora un concetto un po' fatalistico e musulmano tra gli italiani:
non e' la prevenzione che fa la differenza p[erche' tanto "se succede qualcosa siamo tutti morti" appunto e' il caso a decidere, dio allah non so, non sono le norme da seguire che magari non potranno azzerare il rischio di incidenti ma sicuramente lo possono ridurre.
vero quindi anche chi dice che spesso sono gli stessi lavoratori a infischiarsene ed e' giusto che anch'essi abbiano la respnmsabilit' perche' io imprenditore posso comprare tutti i dispositivi ma se poi quelli non li mettono..
Si tratta di sapere cosa si sta facendo, e i rischi connessi. Il più delle volte è una somma di piccole manchevolezze e piccole leggerezze che innesca gli incidenti gravi.
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Census of Fatal Occupational Injuries Summary, 2007
Negli USA ci sono "morti sul lavoro" come in ogni altro paese al mondo, forse di piu'!
Ecco la statistica, anno per anno, delle "fatalita'" sul lavoro occorse negli USA:
piu' di 5000 morti all'anno vi sembrano poche??????
Queste statistiche, Airbus, non le ha controllate???
Va be', meglio non infierire...!
Go and have a look for yourself, mate: Link
(p.s. poi dice che a uno gli girano i coglioni...)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Marco123
Census of Fatal Occupational Injuries Summary, 2007
Negli USA ci sono "morti sul lavoro" come in ogni altro paese al mondo, forse di piu'!
Ecco la statistica, anno per anno, delle "fatalita'" sul lavoro occorse negli USA:
piu' di 5000 morti all'anno vi sembrano poche??????
Queste statistiche, Airbus, non le ha controllate???
Va be', meglio non infierire...!
Go and have a look for yourself, mate: Link
(p.s. poi dice che a uno gli girano i coglioni...)
E quanti operai negli Stati Uniti? Secondo il tuo link, i morti sono 3,7 per ogni 100.000 operai.
Ecco cosa succede: Negli Stati Uniti, i datori di lavoro devono pagare un'assicurazione per i operai che vengono feriti nel posto di lavoro. Il costo dell'assicurazione dipende sui incidenti che hanno passato la' nel passato. Si tratta di un'assicurazione costosissima, quindi i capi sono molto severi con qualche violazione delle regole di sicurezza. C'e' pure il lawsuit, dove e' piu' facile che vince l'operaio e non i datori di lavoro, benche spesso la colpa e' del'operaio. Qui, un operaio che rifiute utilizare i dispositivi di sicurezza perde il lavoro. Con questo non si gioca.
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non diciamo stronzate dove le leggi si applicano ci sono meno morti, mi sembra che in europa chi ne ha di meno e' l'inghilterra con 3 o 400 l'anno contro i nostri 1500
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
Acque reflue, si lavora senza respiratore ma imbragati e con la gente a bordo vasca per tirarti fuori. I respiratori servono a quelli che eventualmente dovessero scendere a soccorrere.
Il problema delle vasche è che se rimani senza ossigeno non te ne accorgi, il cervello si spegne istantaneamente. Per cui la prudenza non è mai troppa.
Ci sono i grossi aspiratori, quelli a motore che hanno i pompieri. Senza bisogno di comprarli, con una spesa accettabile puoi chiedere la presenza di 2 pompieri con l'aspiratore, motivandola con la sicurezza di un cantiere pubblico. E ti scarichi pure la responsabilità.
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La sicurezza sul posto di lavoro è un problema molto grave, e non c'è una soluzione definitiva.
Però 1.000/1.500 morti sono veramente troppi, ed è ora di affrontare il problema con una certa serietà.
Secondo me il problema non è solo normativo, ma anche tecnico. Io non posso accettare che accadano fatti come quello dell'operatore del muletto rimasto schiacciato durante il ribaltamento, visto che la cabina è perfettamente schermata. O che ci sia ancora chi scava fossati di oltre 1 metro senza provvedere le paratie. Ma è sotto gli occhi di tutti che questo accade.
Il problema è la somma di un'infinità di concause, ma è comunque sempre riconducibile all'assenza o alla scarsa competenza di un direttore lavori. Questo rappresenta una grave sottovalutazione del rischio, unita ad una generica consapevolezza che le conseguenze non verranno pagate dal diretto responsabile.
Si deve agire su più fronti:
- Responsabilizzazione dei titolari delle imprese
- Copertura assicurativa del rischio (perchè anche nel sistema più perfetto ci saranno comunque dei morti)
- Vigilanza sulla corretta applicazione delle procedure di sicurezza (con una adeguata ristrutturazione degli Ispettorati del Lavoro, carenti sotto tutti i punti di vista, quando invece dovrebbero svolgere un importante lavoro di consulenza e di vigilanza sulla corretta applicazione. Oggi sanno solo fare i blitz e comminare sanzioni, senza nessun risultato apprezzabile, visto che anche loro sono corrotti o favoriscono gli amici)
- Studio tecnologico delle attrezzature per aumentare la sicurezza
- Maggiore coinvolgimento dei pompieri a supporto
- Addestramento e formazione "vera" delle maestranze impiegate nei lavori (l'INAIL ha fatto in questi anni grossi investimenti in questa direzione, e le ingenti cifre spese sono servite solo a finanziare generici corsi sull'allora L.286, fatti con molto poca serietà da enti di formazione improvvisati)
- Licenziabilità dei dipendenti che non rispettano le procedure di sicurezza
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Airbus A-380
non diciamo stronzate dove le leggi si applicano ci sono meno morti, mi sembra che in europa chi ne ha di meno e' l'inghilterra con 3 o 400 l'anno contro i nostri 1500
Un'altra cazzata!!!
Ci sono piu' leggi in Little Britain su Health and Safety che in tutto il resto del mondo!
Eccoti la paginetta del sito su HSE!!!
Leggitela!!!
http://www.hse.gov.uk/index.htm
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Sicuramente in Itaglia la cultura del rispetto delle regole,generalmente parlando,è scarsa.
E' sicuramente migliore al Nord,ma non basta.
Serve fare di +.
Ad ogni modo anche negli USA c'è il "furbo" che tenta di impiegare gli immigrati messicani in nero nel settore delel costruzioni,magari senza sicurezze,ma selo beccano gli aprono il culo.
E lì i controlli ci sono davvero.