Io mi rifiuto di festeggiare questa data che rappresenta la chiusura del "Risorgimento", la carneficina della prima guerra mondiale e tutte le falsità sull'epopea del Piave e Vittorio Veneto...nella grande guerra del 15-18 i meridionali sono stati utilizzati come carne da cannone per la "liberazione" di Trento e Trieste, i generali italiani sono stati all'altezza della loro fama "risorgimentale" di inetti, codardi e incapaci quando hanno un nemico ben organizzato davanti...spietati contro il popolo in rivolta e contro i nostri soldati che se non andavano all'assalto assurdo venivano trucidati dal fuoco amico delle mitragliate dei carabinieri.
C'e' pure l'episodio famoso della Brigata Catanzaro di cui mi ha parlato spesso l'amico Pinjo...una ribellione di un reggimento formato in massima parte da calabresi che, stanco della guerra e delle angherie dei generali, diede vita ad una vera e propria rivolta.
Alla fine Caporetto fu il classico risultato della disorganizzazione sabaudo-italiana e l'inettitudine di Cadorna e la stra-iper-valutata Vittorio Veneto fu dovuta più alla ritirata austriaca con l'impero austro-ungarico oramai in dissoluzione piuttosto che ad una vera avanzata italiana.
Lorenzo Del Boca lo spiega bene nel suo libro "Grande guerra piccoli generali" che come altri splendidi libri del giornalista piemontese, affronta e sfata molti "miti risorgimentali".




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