Mentre il Tesoro e la Funzione Pubblica conducono una battaglia serrata per la riduzione delle spese, all'Agenzia del territorio si utilizzano circa 70 mila euro per la ristrutturazione dell'ufficio del direttore, abbellito con parquet, bagno e forse - sul punto le versioni discordano - cucina personale.
Questo è quello che sostengono alcuni dei diecimila dipendenti dell'ente che si occupa della gestione dell'anagrafe dei beni immobiliari, guidato dallo scorso luglio da Gabriella Alemanno, sorella del sindaco di Roma.
E se suo fratello Gianni è alle prese con una maggioranza a volte scalpitante, a Gabriella non sembra andare meglio nel rapporto con i suoi dipendenti: «Da quando è arrivata - sostengono alcuni rappresentanti - ha iniziato a mettere tutto sottosopra, erigendo porte a vetri, bagni e addirittura una cucina personale nel suo studio. Per noi è uno schiaffo - dicono - se si pensa che con il nuovo contratto ai lavoratori vanno in media 75 euro lorde in più al mese».

La Alemanno sostiene invece che il rifacimento del suo ufficio è stato deciso «per esigenze di funzionalità e decoro, e comunque posso assicurare che di quel che è stato speso non un centesimo è stato tolto ai lavoratori». Poi precisa: «Non ho cucine personali, ho solo un bagno e uno studio dove trascorro 15 ore al giorno, con una macchinetta del caffè».
Gianni Alemanno Entra più nel dettaglio il capo del personale dell'Agenzia, Giovanni Imbucci, che parla di «leggende metropolitane» e spiega: «Sono stati ristrutturati 70-80 metri quadri, relativi all'area della segreteria, dell'ufficio del direttore e della sala riunioni, costati circa 850 euro per metro quadro: abbiamo apposto il parquet, sostituito gli infissi, cambiato i mobili, così come del resto si addice a un ufficio di alta rappresentanza».
Ma queste spese erano proprio necessarie? «Non c'era somma urgenza - ammette Imbucci - ma la situazione era indecente». Opposta la versione dei lavoratori: «Le condizioni erano più che buone, e inoltre se la cucina non c'è è perchè la stanno ancora realizzando».