
Originariamente Scritto da
Bobby Briggs
Con tutti i rom ubriachi che girano per la Roma di Alemanno e con la crisi che ci manderà tutti per strada il governo lazzarone pensa a salvare le corse dei cavalli alzando le tasse sui videopoker.
AS.TRO: AIUTO A IPPICA ALZANDO PREU, NEWSLOT CHIUDONO I BATTENTI "Aiutare l'ippica è diventata una priorità nazionale, e per farlo lo Stato è disposto a distruggere la quinta industria del paese, il Gioco, innalzando il Preu, il Prelievo Unico Erariale effettuato sul volume di gioco delle new slot". Il grido d'allarme arriva dal presidente As.Tro Massimiliano Pucci, che così si esprime riguardo alla proposta di aiutare il settore dell'ippica attraverso la destinazione di una quota della raccolta proveniente dalle newslot. "Attualmente - spiega Pucci - la filiera di gestione delle new slot lavora con margini di ricavo minimali, strozzati da imposizione tributaria, costi dei beni strumentali, costi finanziari per la prestazione di garanzie fideiussorie, fenomeni di furti all'interno dei pubblici esercizi. I numeri attestano che le imprese di gestione delle new slot danno occupazione a un addetto ogni 20-25 apparecchi, e costituiscono l'unico bacino di clientela per le 100 aziende italiane di costruzione di apparecchi new slot.
La spartizione del volume di gioco raccolto già denota lo stato di attuale di sofferenza del settore, tale da essere definitivamente schiacciato da un eventuale innalzamento della pressione fiscale, riferita, è bene ricordarlo, all'attività di quel gioco lecito a cui si deve la sconfitta di quella criminalità organizzata che sino al 2002 gestiva 700.000 videopoker nella più totale esenzione da ogni tributo. Il settore del gioco lecito ha costruito un sistema che ha debellato la criminalità del gioco d'azzardo totalizzando un investimento che richiederà almeno nove anni di gestione.
L'innalzamento di un punto percentuale del Preu provocherà un aumento della pressione fiscale pari al 9%, cifra che ucciderebbe qualsiasi comparto.
A ciò si aggiunge che quando il Governo ha deciso di abbassare il livello di pressione dal 13 originario, all'attuale 12%, l'esito è stato quello di incamerare il 20% in più di Preu, a testimonianza del fatto che il comparto investe da tre anni il doppio di quello che incamera, per garantire al Paese un servizio-gioco dove la criminalità non si approfitti dei cittadini.
Per salvare l'ippica occorre fare esattamente l'opposto: riducendo di due punti il Preu lo Stato si costruisce le condizioni per mettere in sicurezza il sistema del gioco lecito, ottenendo la certezza di un incasso erariale di tre miliardi di euro, e i fondi per l'Ippica.
Innalzando il Preu decine di migliaia di addetti falliscono e la criminalità si riappropria del mercato".
amr - 06/11/2008 - 15:14
http://www.giocoegiochi.com/index.ph...metro=Italiano
Riassumendo, tirano fuori subito un prestito ponte di 25 milioni di euri, e poi 200 milioni di tasse aggiuntive il prossimo anno (stima Gazzetta Dello Sport).
VERGOGNA.