Notizia inserita il 10/12/2008
''Le attività insediate patrimonio della comunità''. Impegno di Eni a ridurre le emissioni
Scajola sigla l’accordo sul petrolchimico
E’ stato firmato a Roma, alla presenza del ministro Claudio Scajola nella sede del dicastero dello Sviluppo economico, il nuovo Accordo di programma che contiene gli orientamenti di sviluppo e di tutela ambientale, e i piani di investimento di ciascuna delle aziende presenti nell’area del petrolchimico di Ferrara.
Le parti firmatarie (istituzioni, aziende e sindacati), soddisfatte dell’intesa, hanno riconosciuto come gli investimenti ambientali e produttivi realizzati o avviati a seguito del precedente accordo siglato nel 2001 abbiano prodotto un consolidamento della realtà industriale e un deciso miglioramento delle condizioni ambientali e della sicurezza. Per questo hanno condiviso la necessità di rinnovare il patto. L’impegno di fondo è proseguire nella riqualificazione del polo chimico di Ferrara promuovendone uno sviluppo ecocompatibile. “Le attività insediate nel Polo industriale e tecnologico di Ferrara – è scritto in premessa - sono parte essenziale del territorio in cui sono integrate e costituiscono un patrimonio per l’intera comunità. Pertanto le parti convengono sulla necessità di salvaguardare il contributo delle aziende allo sviluppo civile della città e di valorizzare l’insieme di culture, esperienze ed opportunità economiche offerte alla realtà locale”.
I principali ambiti di intesa riguardano le bonifiche, la centrale a turbogas, la certificazione Emas e l’insediamento di nuove attività produttive. Per quanto riguarda la prosecuzione delle attività di risanamento dell’area sono definiti specifici accordi volti allo sviluppo degli interventi di ripristino ambientale.
Per la turbogas, “Eni – sottolinea il sindaco Gaetano Sateriale, ieri a Roma per la firma – ha assunto l’impegno per l’ulteriore riduzione delle emissioni atmosferiche di ossidi di azoto rispetto al vincolo della Valutazione di impatto ambientale del 2002. Inoltre è stato messo a punto un protocollo funzionale alla determinazione dei costi energetici (energia elettrica e vapore) e sono esplicitate le condizioni (servizi e relativi oneri) rivolte anche a imprese esterne che intendono insediarsi nell’area petrolchimica”.
Quanto alla certificazione Emas, l'iniziativa per la realizzazione del Sistema di gestione ambientale del sito è conclusa ed è già stato assegnato il relativo attestazione. Infine, l’accordo pone le basi per il rafforzamento dell'attività rivolta ad attrarre nuove imprese, anche grazie allo specifico impegno di Sipro.
L’Accordo di programma è stato sottoscritto da ministero dello Sviluppo economico, Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Osservatorio chimico nazionale, Unindustria Ferrara, Federchimica, organizzazioni sindacali confederali Cgil Cisl Uil e dalle aziende che operano all'interno del petrolchimico (Basell Poliolefine Italia Srl, Centro Energia Ferrara Spa, Sapio Produzioni Idrogeno e Ossigeno Srl, I.F.M. Scarl, Nylco Srl, P-Group Srl, Polimeri Europa Spa, Syndial Spa, Sef. srl, Eni, Yara Italia Spa, Solvay Benvic Italia Spa, Vinyloop Ferrara Spa, Solvay Chimica Italia SpA, Hera Ferrara Srl, GFC Chimica Srl, Sipro. Consorzio Ferrara Ricerche.
Oltre al ministro Scajola, fra gli altri erano presenti il sindaco Gaetano Sateriale, il presidente dell’Amministrazione provinciale Pier Giorgio Dall’Acqua, il presidente di Hera Ferrara Paolo Pastorello e gli amministratori delegati di Eni Paolo Scaroni, di Enipower Giovanni Milani, di Basell Marcello Sciota e il direttore generale di Federchimica Andrea Cortesi.
Soddisfatte del risultato le società, gli enti e le organizzazioni sindacali, chiamate alla firma.“Tutto si è svolto nel migliore dei modi – ha spiegato Paolo Schiavina amministratore delegato Ifm. L’impegno assunto alla sottoscrizione dell’accordo consiste nel porre le basi di importanti azioni legate alla riduzione del costo dell’energia, al monitoraggio dell’ambiente, alla realizzazione di bonifiche del sito”.
“Le priorità sulle quali intervenire – ha commentato Michele Mazzolenis Uilcem – sono state condivise da tutti. L’accordo rappresenta l’inizio di un percorso per consolidare le attività della chimica sul territorio. Ci attendiamo – ha proseguito Massimo Zanirato segretario provinciale Uil - che vengano concretizzati gli investimenti relativi ad energia, bonifiche, qualità dell’aria”.
“Le società si sono impegnate – ha detto Luca Fiorini segretario provinciale Filcem – ad indicare i tempi delle bonifiche. Abbiamo sottolineato la necessità di costruire una rete di monitoraggio sul perseguimento degli obiettivi dell’accordo e dei sottoaccordi”. “Sono soddisfatto – ha spiegato Luca Benfenati Femca – perché questo accordo arriva dopo anni di trattative”.
Soddisfatta Hera Ferrara che “da sempre – ha spiegato il presidente Paolo Pastorello – sostiene la sostenibilità ambientale”.
Positivo, per alcune delle aziende del Petrolchimico presenti alla firma, essersi messi tutti attorno ad un tavolo.
“Questo documento – ha detto Hans Gossens direttore Yara Ferrara - è fondamentale per lo sviluppo sostenibile e dimostrazione che le azioni possono essere condivise per raggiungere uno stesso obiettivo”. Ciò significa aver preso un impegno chiaro e comune
LyondellBasell ha confermato l’interesse per il sito ferrarese: “E’ positivo – ha concluso Marcello Sciota amministratore delegato di Basell Poliolefine Italia s.r.l. - aver trovato un accordo tra tutti. L’azienda intende continuare a puntare sul sito ferrarese dove esiste il più grande Centro ricerche”.
Infine non poteva mancare una dichiarazione del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola: “L’accordo di oggi è un importante tassello nel quadro del rilancio del settore chimico italiano. Abbiamo previsto significativi investimenti delle imprese presenti nell’area in grado di consolidare la chimica ferrarese e di promuoverne uno sviluppo compatibile con l’ambiente”.
Il ministero dello Sviluppo economico, attraverso l’Osservatorio chimico, svolgerà attività di monitoraggio dell’accordo, intervenendo, quando necessario, per favorirne la piena attuazione.
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